Pavel Dacjuk

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Pavel Dacjuk
Pavel Datsyuk 2008.jpg
Pavel Dacjuk con la maglia di Detroit nel 2008.
Dati biografici
Nome Pavel Valer'evič Dacjuk
Nazionalità Russia Russia
Altezza 180 cm
Peso 88 kg
Hockey su ghiaccio Ice hockey pictogram.svg
Dati agonistici
Ruolo Centro
Tiro Sinistro
Squadra Rosso e Bianco.svg Detroit Red Wings
Carriera
Periodo Squadra PG G A Pt
Squadre di club0
1996-2000 600px Verde e Bianco.png Dinamo Ekaterinburg 101 29 41 70
2000-2001 600px Verde Bianco Rosso e Verde.png Ak Bars Kazan' 38 8 15 23
2001-2004 Rosso e Bianco.svg Detroit Red Wings 246 56 110 166
2004-2005 600px blu e rosso con stella.png CSKA Mosca 57 21 19 40
2005-2012 Rosso e Bianco.svg Detroit Red Wings 612 217 429 646
2012-2013 600px blu e rosso con stella.png CSKA Mosca 30 10 24 34
2013- Rosso e Bianco.svg Detroit Red Wings 0 0 0 0
Nazionale
2001- Russia Russia 70 23 35 58
NHL Draft
1998 Rosso e Bianco.svg Detroit Red Wings 171a scelta ass.
Palmarès
Giochi olimpici invernali 0 0 1
Campionato mondiale 1 1 1
Per maggiori dettagli vedi qui
0 Dati relativi al campionato e ai playoff.
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
Statistiche aggiornate al 7 gennaio 2013

Pavel Valer'evič Dacjuk (cirillico Павел Валерьевич Дацюк; traslitterazione anglosassone Pavel Valerievich Datsyuk; Ekaterinburg, 20 luglio 1978) è un hockeista su ghiaccio russo. Milita nei Detroit Red Wings, nella National Hockey League. È conosciuto per la sua grande pazienza nel controllare il disco e la sua grande disciplina, nonché per le sue spettacolari accelerazioni.

Ha vinto per ben quattro volte il Lady Byng Memorial Trophy e per tre volte il Frank J. Selke Trophy. Una volta ha vinto anche l'NHL Plus/Minus Award.

Indice

Carriera [modifica]

Comincia nella Russian Super League vestendo la maglia della Dynamo Yekaterinburg: nel 1998 s'iscrive al draft NHL e viene scelto come 171° scelta dai Detroit Red Wings. Come molti giocatori, non è stato però ritenuto adatto a giocatore subito nel massimo campionato nordamericano, e così è rimasto in Russia con la sua squadra precedente passando in seguito all'AK Bars Kazan. Ai Detroit Red Wings, nella NHL, arriva nella stagione 2001-2002, dove trova le due leggende russe Igor Larionov e Sergei Fedorov: questi lo indirizzano alla carriera oltreoceano, notevolmente diversa da quella russa, dove Pavel fatica a trovare continuità per la lunga durata e la difficoltà del campionato NHL. Alla sua prima stagione NHL contribuisce con 35 punti nella regular season e 3 goals e 3 assist nei play-offs e vince la Stanley Cup 2002. Si è messo in luce subito per la sua versatilità e il suo ottimo fiuto del goal: è molto versatile soprattutto perché è un attaccante molto creativo, che può variare dal regista al cannoniere. Dal suo arrivo nel Michigan non ha più cambiato squadra. Ora è stabilmente nella prima linea di Detroit: è probabilmente l'attaccante più forte, o perlomeno il più prolifico, della prima linea dei Red Wings e dell'intera squadra. Ha partecipato agli NHL All-Star Game del 2004 e del 2008. Nella stagione NHL 2007-2008 mette a referto ben 97 punti in regular season, laureandosi il capocannoniere della sua squadra. Sempre nel 2008 ai play-off contribuisce con 23 punti e alla vittoria della sua seconda Stanley Cup.

Al termine della stagione regolare 2008-2009, Pavel si piazza al 4º posto nella classifica dei capocannieri della NHL, dietro soltanto a Malkin, Ovechkin e Crosby. Si laurea quindi nuovamente capocannoniere della squadra, e nuovamente con 97 punti (32 goals e 65 assists), bissando il suo "career high".

Nella stagione del lock-out ha deciso di andare a giocare per la Dinamo Mosca, nella sua patria.

È uno dei capitani alternativi al capitano dei Red Wings, Nicklas Lidström.

Il 6 aprile del 2007 ha firmato un contratto che lo lega ai Red Wings per 7 anni, nel quale guadagnerà 46.9 milioni di dollari americani.

La stagione 2009-2010, non felice per l'intera franchigia americana, si rivela pressoché dello stesso umore per Pavel, che chiude con 70 punti come miglior marcatore della squadra assieme ad Henrik Zetterberg. Anche durante quest'annata, riesce comunque ad aggiudicarsi il Frank J. Selke Trophy, per il terzo anno consecutivo attribuito proprio a Datsyuk.

Nazionale [modifica]

Dal 2002 è stabilmente nel giro della nazionale russa, con la quale ha partecipato a tutti gli eventi più importanti da allora, conquistando il bronzo alle Olimpiadi di Salt Lake City 2002. Con la nazionale russa prende parte anche alla non trionfale Olimpiade di Vancouver 2010, dove i russi escono sconfitti dai canadesi, poi campioni. Usciti i Red Wings dai playoffs NHL 2010, Pavel raggiunge a mondiale iniziato la nazionale russa e la porta in finale con giocate e goals spettacolari. La nazionale russa, nonostante la presenza di moltissimi giocatori NHL, s'inchina comunque alla Cechia in finale per 2-1 (dove il goal russo viene segnato proprio da Pavel Datsyuk): egli ottiene comunque la nomination nell'All-Star Team del mondiale tedesco.

Vita privata [modifica]

Come il suo compagno di squadra Nicklas Lidström, anche Dastyuk vive in una zona residenziale nella periferia di Detroit, ed anche lui ritorna, a stagione conclusa, nella sua madrepatria, la Russia. Pavel indica in Jim Carrey il suo attore preferito.

Collegamenti esterni [modifica]