Paura (Zweig)

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Paura
Titolo originale Angst
Altri titoli Angoscia
Autore Stefan Zweig
1ª ed. originale 1920
1ª ed. italiana 1935
Genere racconto
Lingua originale tedesco
Ambientazione Vienna, 1900 circa
Personaggi * Irene Wagner
  • Fritz Wagner, marito di Irene
  • Eduard, amante di Irene

Paura (titolo originale in tedesco: Angst) è un racconto dello scrittore austriaco Stefan Zweig scritto nel 1910 e pubblicato nel 1920.

Trama[modifica | modifica sorgente]

Irene Wagner, il personaggio principale del racconto, è una signora della buona borghesia viennese, sposata da otto anni con un affermato avvocato e madre di due bambini. Nonostante sia soddisfatta del marito, Irene ha intrapreso una relazione con Eduard, un giovane pianista. Irene si reca di nascosto nell'appartamento dell'amante, dopo aver preso precauzioni per non farsi riconoscere (nasconde il volto dietro un fitto velo, ecc.); ma, ogni qual volta si accinge a ritornare a casa avverte attacchi di panico.

Un pomeriggio, mentre sta scendendo le scale dell'abitazione del pianista, Irene viene affrontata da una donna volgare che ad alta voce la accusa di averle rubato l'amante. Confusa e a disagio, la signora consegna del danaro alla donna. Una volta a casa Irene, la quale in un primo tempo è convinta che la donna ignori la sua identità, scrive a Eduard una lettera per avvertirlo che non potrà incontrarlo a casa sua nei prossimi giorni e per dargli appuntamento in un caffè. Davanti alla sua abitazione, tuttavia, Irene incontra nuovamente la donna che le chiede ancora del danaro. Nei giorni successivi Irene riceve delle lettere con richieste crescenti da danaro. Irene è consapevole che non potrà soddisfare a lungo le richieste della ricattatrice. Un giorno, a casa, Irene assiste a una specie di processo che suo marito conduce nei confronti della figlioletta accusata di aver rotto un giocattolo del fratellino; il marito incalza la bambina, la costringe a confessare e la punisce vietandole di partecipare l'indomani a una festicciola; Irene intercede preso il marito a favore della bambina; il marito le spiega che, dopo una colpa, ciò che conta non è la punizione - che cancellerà, essendo sempre incline a perdonare le mancanze delle persone amate - quanto la confessione, che ha valore catartico. Irene ha la sensazione che il marito abbia sospetti sulla sua infedeltà; non riesce tuttavia a confessarla.

Un giorno la ricattatrice si presenta in casa e costringe Irene a consegnarle l'anello di fidanzamento, l'oggetto più prezioso in suo possesso. Quando il marito si accorge della mancanza dell'anello, Irene risponde che lo ha mandato a pulire e lo riprenderà fra due giorni. Decide quindi di suicidarsi; ci sarà in extremis la soluzione della vicenda.

La trama del racconto appare banale; ciò che è invece notevole è la descrizione della psiche dei personaggi, soprattutto della moglie. Sono noti peraltro i legami fra Zweig e Freud[1][2].

Edizioni[modifica | modifica sorgente]

  • Angst, Buchreihe "Kleine Roman" 19, Berlin: Hermann, 1920
  • Sotto i Meli: romanzo; traduzione autorizzata dal tedesco di Lina Ricotti; segue Angoscia, novella di Stefan Zweig tradotta dal tedesco da Ervino Pocar. Illustrazioni a colori di Luigi Bompard, Milano-Verona: A. Mondadori, 1935
  • La paura; Episodio sul lago di Ginevra; Mendel il bibliofilo; La collezione invisibile; Conoscenza con un mestiere, Milano: Sperling & Kupfer, 1938
  • Angoscia; traduzione di Luisa Coeta, Milano: SugarCo, 1991, ISBN 88-7198-098-0
  • Paura; traduzione di Ada Vigliani, Milano: Adelphi, 2011, ISBN 978-88-459-2634-1

Adattamenti[modifica | modifica sorgente]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Ann Clark Fehn & Ulrike S. Rettig, «Narrative Technique and Psychological Analysis in Two Novellas by Stefan Zweig». In: Marion Sonnenfeld (ed.), Stefan Zweig: The World of Yesterday's Humanist Today: Proceedings of the Stefan Zweig Symposium, SUNY Press, 1983, pp. 168-176, ISBN 0873955994, ISBN 9780873955997 (Google libri)
  2. ^ Nicholas Lezard, Fear by Stefan Zweig in The Guardian, 13/03/2010. URL consultato il 07/10/2012.

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