Paulino Uzcudun

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Paulino Uzcudun Eizmendi
Bundesarchiv Bild 102-10834, Boxkampf Carnera gegen Paolino.jpg
Paulino Uzcudun schiva un destro di Primo Carnera, a Barcellona, nel 1930.
Dati biografici
Nazionalità Spagna Spagna
Altezza 178 cm
Pugilato Boxing pictogram.svg
Dati agonistici
Categoria Pesi massimi
Ritirato 13 dicembre 1935
Carriera
Incontri disputati
Totali 70
Vinti (KO) 50 (34)
Persi (KO) 17 (1)
Pareggiati 3
 

Paulino Uzcudun Eizmendi (Errezil, 3 maggio 1899Madrid, 5 luglio 1985) è stato un pugile spagnolo.

Il minore di 9 fratelli, Uzcudun si distinse da giovane come aizcolari, nome con cui vengono indicati i praticanti della disciplina sportiva basca di taglio dei tronchi di legno.

Passato presto al pugilato, si fece subito notare per la forza fisica e la capacità di incassare i colpi. Uzcudun era dotato anche di una buona tecnica, e il suo gancio sinistro atterrò alcuni dei migliori pesi massimi della sua epoca. Non conquistò il titolo mondiale, per il quale combatté una sola volta, sfidando Primo Carnera, ma fu una presenza importante nel pugilato degli Anni '20 e '30, ed è considerato il miglior peso massimo di Spagna di ogni tempo.

La carriera[modifica | modifica sorgente]

Debuttò come professionista nel 1923, a Parigi, dove sostenne 3 incontri vittoriosi nel giro di un mese - in Francia, in quell'epoca, i pugili erano pagati molto meglio che in Spagna, motivo per il quale Uzcudun combatté 11 dei suoi primi incontri nel paese transalpino.

Tornato in Spagna, l'anno seguente, il 1924, divenne campione nazionale dei pesi massimi. Per sostenere il match, tuttavia, dovette tornare a Parigi: il suo avversario, José Teixidor, non poteva tornare in Spagna senza essere arrestato, perché era stato renitente alla leva militare.

Nel 1926, a Barcellona, Uzcudun conquistò anche il titolo europeo dei massimi, battendo ai punti in 15 riprese l'italiano Erminio Spalla. Dopo questa vittoria si imbarcò per Cuba, dove vinse due match all'Havana, trasferendosi poi negli Stati Uniti, dove sarebbe rimasto fino al 1928, combattendo con molti tra i migliori pesi massimi e mediomassimi dell'epoca. Tra gli avversari più noti, Tom Heeney, il forte neozelandese che un anno più tardi sarebbe stato designato per sfidare il campione del mondo Gene Tunney. Uzcudun lo batté ai punti in 10 riprese, nel 1927, al Madison Square Garden di New York. Nell'incontro seguente, Uzcudun batté anche il leggendario peso massimo nero Harry Wills, addirittura con un KO al 4º round. Poi perse per squalifica, per un supposto colpo basso, contro il Canadese Jack Delaney, uno dei più grandi mediomassimi di ogni epoca, che aveva appena abbandonato il titolo mondiale della propria categoria. Poi, di nuovo al Madison, pareggiò nella rivincita concessa a Heeney, e perse ai punti, senza sfigurare, contro Johnny Risko, come pure non sfigurò contro il fortissimo e mastodontico peso massimo afroamericano George Godfrey, da cui venne sconfitto ai punti.

Nel 1928 Uzcudun tornò in Europa per difendere il proprio titolo europeo, ma ripartì immediatamente per gli Stati Uniti, dove nel giro di quattro anni sostenne quasi un ventina di match, tra i quali alcuni con pugili leggendari.

Nel giugno del 1929, allo Yankee Stadium di New York, venne sconfitto ai punti, in 15 riprese, da Max Schmeling, che nell'incontro successivo avrebbe conquistato il titolo mondiale dei massimi. Uzcudun incontrò Schmeling altre due volte, alle fine della propria carriera, conseguendo un pareggio e un'altra sconfitta ai punti.

Durante una breve pausa europea, nel 1930 a Barcellona, Uzcudun incontrò anche il ciclopico futuro campione mondiale Primo Carnera, perdendo ai punti.

Nel luglio del 1931, il pugile basco sconfisse ai punti, in 20 riprese, un altro futuro campione mondiale dei massimi, il successore di Carnera Max Baer, che avrebbe conquistato il titolo tre anni più tardi.

Nell'incontro successivo, Uzcudun venne sconfitto ai punti dal fortissimo ex campione mondiale dei mediomassimi Tommy Loughran, e di nuovo ai punti dall'ex campione mondiale dei welter e dei medi Mickey Walker. Uzcudun incontrò, nel 1932, l'anno che precedette la tragedia, anche il bravo e sfortunato Ernie Schaaf.

"The Basque Woodchopper", il taglialegna basco, come lo chiamavano negli Stati Uniti, nel 1933 incontrò una seconda volta Carnera, a Roma, in un famoso campionato mondiale organizzato ad uso celebrativo dal regime di Mussolini. Uzcudun perse ai punti, smentendo le previsioni che lo volevano sconfitto prima del limite, e il pubblico romano lo applaudì per la sua abilità pugilistica.

Uzcudun perse un unico incontro per KO, quello conclusivo della sua carriera, il 13 dicembre 1935. Una sconfitta tutt'altro che disonorevole, perché inflittagli dal fuoriclasse e futuro campione del mondo Joe Louis. L'incontro si svolse ancora una volta al Madison di New York, dove Uzcudun combatté ben 11 match, e fu fermato dall'arbitro al 4º round per KOT.

Vita dopo la boxe[modifica | modifica sorgente]

Uzcudun tornò in Spagna con la Guerra civile in corso. Collaborò con il regime di Franco di cui, grazie ai suoi trascorsi sportivi di risonanza internazionale, divenne un simbolo.

Nel 1976 fu colpito da una paralisi, che lo costrinse a muoversi con le stampelle, e da arteriosclerosi, a causa di cui non ricordava quasi niente dei suoi anni di gloria.

Morì a Madrid, a 86 anni.

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