Pauline Marie de La Ferronays

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Pauline Marie de La Ferronays, coniugata Craven (Londra, 12 aprile 1808Parigi, 1 aprile 1891) è stata una scrittrice e filantropa francese.

Biografia[modifica | modifica sorgente]

Figlia del conte Auguste Ferron de La Ferronnays, ambasciatore e ministro degli Affari esteri, visse con la famiglia a San Pietroburgo e a Parigi, frequentando gli ambienti letterari vicini al teologo e filosofo Félicité de Lamennais. Nel 1828 seguì il padre a Roma, stabilendosi infine a Napoli, dove conobbe e sposò il diplomatico inglese Augustus Craven.

A Napoli divenne promotrice del movimento pietista, con l'aiuto delle sorelle: il suo impegno era rivolto soprattutto all'accoglienza dei ragazzi, a cui offriva un lavoro, curandone anche l'istruzione, e al sostegno economico degli anziani bisognosi. Dopo la caduta del regno borbonico, insieme all'amica Teresa Filangieri, estese la sua opera collaborando con gli altri filantropi napoletani. Visse alcuni anni anche a Cava de' Tirreni[1], facendo della sua casa un centro di cultura[2] e impegnandosi ancora in opere filantropiche.

Nel 1866 pubblicò il primo libro, Recit d'une sœur, souvenirs de famille, in cui descriveva la storia della propria famiglia. Seguirono numerosi romanzi e saggi, apprezzati soprattutto nell'ambiente culturale cattolico.

Nel 1872 si trasferì a Parigi, dove morì.

Opere[modifica | modifica sorgente]

  • Récit d'une sœur, souvenirs de famille, 1866
  • Adélaïde Capece Minutolo, 1869 (su google books)
  • Fleurange, 1872
  • Pèlerinage de Paray-le-Monial, 1873
  • Le Comte de Montalembert, 1873
  • Le Mot de l'énigme, 1875
  • Deux mots de la question catholique en Angleterre, 1875
  • Anne Severin, 1876
  • La Marquise de Mun, 1877
  • La Sœur Natalie Narischkin, fille de la charité de Saint-Vincent-de-Paul, 1877
  • Le Travail d'une âme 1877
  • Réminiscences, souvenirs d'Angleterre et d'Italie, 1879
  • La Jeunesse de Fanny Kemble, 1880
  • Une Année de méditations, 1881
  • Éliane, 1882
  • Le Valbriant, 1886
  • Lady Georgiana Fullerton, sa vie et ses œuvres, 1888
  • Le Père Damien, 1890
  • Vie du Pére Ludovic de Casoria, d'aprés le cardinal Alph. Capeccelatro, 1892

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Elena Croce, La Patria napoletana, Adelphi Edizioni, 1999. pag. 121]
  2. ^ The Dublin Review, W. Spooner, 1895, vol. 116, pag. 130 (su google books)

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