Paul von Thurn und Taxis

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Paul von Thurn und Taxis

Paul Maximilian Lamoral Principe di Thurn und Taxis (nome tedesco completo: Paul Maximilian Lamoral Fürst von Thurn und Taxis) (Ratisbona, 27 maggio 1843Cannes, 10 marzo 1879) è stato un militare tedesco, fu il terzo figlio di Maximilian Karl, 6º Principe di Thurn und Taxis e della seconda moglie Principessa Mathilde Sophie von Oettingen-Oettingen und Oettingen-Spielberg. Fu sepolto nel Cimetière du Grand Jas, Allée du Silence no. 33 sotto il nome di Paul de Fels.

Amicizia con Ludwig II di Bavaria[modifica | modifica sorgente]

Su richiesta di suo padre il Massimiliano II di Baviera, fu nominato il 15 novembre 1861 come giovane lieutenant del 2º reggimento di artiglieria Bavarese e fu assegnato come ufficiale di giornata del Principe Ereditario Ludwig il 1 maggio 1863. Ludwig e Paul divennero amici intimi dopo aver trascorso tre settimane insieme a Berchtesgaden nel Settembre 1863. Dopo l'ascesa al trono di Ludwig nel 1864, Paul fu promosso come personale aiutate di campo del re il 18 gennaio 1865.Nei due anni seguenti, Paul von Thurn und Taxis divenne l'amico più intimo e confidenziale del monarca, il quale gli diede come soprannome "Fedele Friedrich". Paul, tra l'altro, sembra tenesse un diario che però la famiglia lo distrusse. Ne abbiamo la prova in questa lettera a Ludwig:

« Ho appena chiuso il mio diario, con il pensiero delle splendide ore trascorse insieme quella sera, una settimana fa, che hanno fatto di me l'uomo più felice della terra... e ho rammentato i giorni della settimana passata, ho gioito nel ricordo del nostro rapimento, con il pensiero Ti ho tenuto stretto sul mio cuore, cercando così di superare la tristezza della mia solitudine di questo momento. Poi mi è stata consegnata la Tua cara lettera – balsamo, balsamo celeste! Per il mio cuore. Mille grazie per avermela spedita! La ragione per cui il più caro amico sembrava triste è che, al termine della meravigliosa sinfonia che mi ha enormemente colpito, Ti ho visto alzarTi e lasciare il palco, e mi ritornavano in mente le ultime parole che hai pronunciato dopo cena: «Quando ci rivedremo?». VedendoTi partire mi sono venute le lacrime agli occhi. Oh, Ludwig, Ludwig, Ti sono così devoto. Non riuscivo a sopportare la gente che mi stava intorno; ero seduto immobile, e nel pensiero ero con Te. Dovevo andare a casa; sapevo che avrei avuto Tue notizie! Come batteva il mio cuore quando, passando davanti alla Residenz, ho visto una luce alla Tua finestra! Ma ora sono calmo e dormirò in pace e sarò accanto a Te nei sogni. Grazie per la Tua simpatia, ma se mai dovrei soffrire stai certo che effonderò il mio cuore a Te e dirTi tutto. Addio, caro amico; come mi piacerebbe continuare a scrivere, ma mi devo affrettare a spedire queste righe, in modo che anche Tu possa essere in grado di riposare tranquillamente. Addio, mio caro Ludwig, Ti saluto dalla profondità della mia anima. »
(Desmond Chapman-Huston, op. cit., p. 94-95)

Paul e Ludwig aveva una passione in comune: Richard Wagner e il teatro, infatti in occasione del compleanno del monarca nel 1865, il compositore vesti Paul come Lohengrin e, dato che era dotato di una bellissima voce, fece un piccolo assolo nell'Alpsee vicino Hohenschwangau su una barca trainata da un finto cigno.

Nel 1866 Richard Wagner venne esiliato da Monaco e se ne andò in Svizzera in Villa Triebschen e Paul venne spesso mandato, sotto ordine di Ludwig, dal compositore come scrisse egli stesso:

« Ho appena lasciato la cerchia intima dei Cari Amici [cioè Richard Wagner e Cosima von Bülow] e mi sono ritirato nella stanza accogliente che abbiamo condiviso quando eravamo qui insieme. Ieri, subito dopo l'arrivo a Zurigo, ho telegrafato al Caro Amico chiedendogli se potevo rimanere con lui, e fui ricevuto con una gentile ospitalità. Hans [von Bülow] ha gentilmente fatto in modo che potessi avere la stanza che Tu conosci bene. Bellissimo ricordo! Prima che l'Omino del Sonno venga a mettermi a dormire mi affretto a darTi un esatto acconto del mio viaggio. Lunedì alle sei di mattina ho lasciato Monaco e sono arrivato sano e salvo e non riconosciuto a Zurigo. Lì ho deciso di passare la notte e prendere il treno veloce per Triebschen la mattina seguente, perché desideravo arrivarvi alla luce del giorno in modo da non attirare l'attenzione. Sono in vestito ungherese, e mi feci chiamare Friedrich Melloc da Praga quando ho scritto il mio nome nel libro all'Hotel de l'Epée, e dissi che ero un rifugiato di guerra. Indosso pantaloni neri legati (calzoni), una giacca di velluto e un piccolo berretto polacco. Ho stivali ungheresi fino al ginocchio e tutti gli abiti mi stanno davvero bene, così mi dice Frau Vorstal. Questa mattina alle 11:15 sono arrivato a Lucerna e alle dodici sono stato con i Preziosi a Triebschen. Tutti i dettagli Te li dirò verbalmente. Tutti stanno bene. I miei affari vanno così veloci e penso che lascerò Triebschen giovedì mattina. Probabilmente farò una piccola deviazione sulla via del ritorno – Friedrichshafen e Ulm – in modo da non passare di nuovo per Lindau. Forse passerò di nuovo il giovedì notte a Zurigo e ritorno a casa venerdì. Preferisco scrivere – secondo il consiglio dell'Amico – in quanto è più sicuro che telegrafare. Il Prezioso è molto eccitato e ha bisogno di risposo. Lui e Frau Vorstal mandano i loro saluti più profondi. Possa Dio proteggerTi e tenerTi sul Trono. Questo è il loro desiderio e il mio, perché solo così possiamo raggiungere i nostri ideali. I risultati della mia missione sono migliori se Te li do verbalmente, e credo che li approverai. Eravamo tutti contenti nel ricevere oggi il Tuo telegramma. I nostri pensieri sono molto con Te sul Krummkopt. Sebbene siamo stati tutti attraverso un grande patto da quando ci siamo incontrati, il nostro incontro fu molto allegro. Hans è stato con noi per cena. Mentre sto qui lui sta a Lucerna. Ho anche incontrato Herr Dräseke, un amico di Bülow e Wagner. Nella sera abbiamo avuto un po' di musica ed è stato rappresentato la prima metà del secondo atto dei Die Meistersinger. Era celestiale, divino! Wagner sta lavorando, è disposto ad andare avanti, e chiede solo di essere lasciato in pace in modo che possa finire il suo lavoro come ha promesso. Lascerà i politici da soli. »
(Desmond Chapman-Huston, op. cit., p. 109-110)

Che l'amicizia di Ludwig verso Paul sia stata molto di più è presumibile sempre dalla lettere di Paul a Ludwig dove lo chiama 'Mio adorato Angelo' o anche 'Stella della mia Vita'. Ma questo amore idilliaco non durò a lungo infatti, sempre tramite lettere di Paul, Ludwig sospettò che egli stesso non era al primo posto nel cuore di Paul, così decise di licenziarlo. Paul scrisse a Ludwig:

« Mio Amato Ludwig!

In nome di tutti i santi che cosa Ti ha fatto il Tuo Friedrich? Cosa ha detto perché nessuna mano, nessun buona notte, nessun Auf Wiedersehen lo favorisce? Come mi sento non lo posso dire; la mia mano tremante può mostrarTi la mia inquietudine interiore. Non intendevo ferirTi. Perdonami; sii ancora buono con me, temo il peggio – non posso sopportare questo. Possano i miei appunti raggiungere la riconciliazione. Amen! Perdona il Tuo infelice, Friedrich »

(Desmond Chapman-Huston, op. cit., p. 112-113)

Matrimonio, rottura con la famiglia e morte[modifica | modifica sorgente]

Il 7 novembre 1866 Paul lasciò il suo lavoro come Aiutante di Campo e si trasferì nel regimento di artiglieria. Ma a metà Novembre 1866 Paul cominciò a bere senza limiti e fu in queste circostanza che conobbe l'attrice ebrea Eliza Kreuzer, dello Actien-Volkstheater, con la quale spese una notta in un locale..., e lui era talmente ubriaco per ricordare, il mattino seguente partirono ma alla fine di Dicembre 1866 gli disse che era il padre di suo figlio.

Nel Gennaio 1867 Paul lasciò l'esercito bavarese sotto peculiari circostanza. Usando il soprannome “Rudolphi”, Paul andò a Wankdorf vicino Berna, Svizzera, insieme a Eliza e il loro figlioletto Heinrich, il nome del padre di Eliza famoso cantante d'opera, nato il 30 giugno 1867.


Note[modifica | modifica sorgente]


Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

  • Desmond Chapman-Huston, Ludwig II: the Mad King of Bavaria, New York, Dorset Press, 1990.

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Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

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