Paul Stanley

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Paul Stanley
Fotografia di Paul Stanley
Nazionalità Stati Uniti Stati Uniti
Genere Hard rock[1][2][3]
Glam rock[3]
Heavy metal[1][2][3][4][5]
Pop metal[2][6]
Arena rock[2]
Pop rock
Hard & heavy
Hair metal
Periodo di attività 1970 – in attività
Strumento voce, chitarra, basso e tastiere
Gruppo attuale Kiss
Gruppi precedenti The Dudes of Wrath
Album pubblicati 2
Studio 2
Sito web

Paul Stanley, nome d'arte di Stanley Harvey Eisen (Manhattan, 20 gennaio 1952[1]), è un chitarrista, cantante, pittore, cantautore statunitense, membro del gruppo rock KISS. È l'autore o il co-autore della maggior parte delle hits della band, comprese Rock and Roll All Nite, Hard Luck Woman, I Was Made for Lovin' You e Forever.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Il trucco utilizzato da The Starchild

Paul nacque a Manhattan, un borough di New York City, il 20 gennaio 1952 da una famiglia ebraica. Prima di entrare nei Wicked Lester, Paul militava nei Rainbow (gruppo solo omonimo di quello nel quale militava Ritchie Blackmore) e negli Uncle Joe. All'inizio degli anni settanta, Stanley entrò nei Wicked Lester, fondati da Gene Simmons. La band registrò un album nel 1971, ma non fu mai ufficialmente pubblicato[1] (anche se alcune canzoni dell'album furono inserite nella raccolta dei KISS The Box Set del 2001). I Wicked Lester si sciolsero non molto più tardi, ma Stanley e Simmons, nel 1973, ne fondarono uno nuovo chiamato KISS, la cui formazione includeva Peter Criss alla batteria e Ace Frehley alla chitarra solista.[1] L'esordio discografico avvenne nel febbraio del 1974 con un album che porta lo stesso nome della band.

Il personaggio di Paul nei KISS è "The Starchild", apparentemente un riferimento a 2001: Odissea nello spazio di Stanley Kubrick, e rappresenta la trasformazione di un astronauta in un essere superiore dalle sembianze di un feto chiamato, The Star Child. Il personaggio di Stanley è un amante alla Don Giovanni, che combina elementi effeminati con altri molto virili, più che mera androginia. Anche se la voce di Paul è molto soft e eloquente durante le conversazioni normali, usa una specifica "voce da palcoscenico", proprio come il "ringhio" quasi animale di Gene Simmons. Nel suo libro "Sex Money Kiss", Gene Simmons ammette che Paul fu la forza trainante dei Kiss durante gli "anni senza trucco", ovvero gli anni ottanta, mentre Simmons si sentiva perduto senza il trucco da demone e cercava di sfondare come attore (recitando in film come Runaway, assieme a Tom Selleck).

Nel 1999 Stanley prese parte in una produzione di Toronto del musical Il Fantasma dell'Opera, nel quale interpretava il ruolo del Fantasma. Apparse nel musical dal 25 maggio al 1 agosto, e dal 30 settembre al 31 ottobre. Questo fu causa di screzi con i fan sia dei KISS che del celebre musical. I pareri dei fans dei Kiss furono generalmente positivi, mentre quelli dei fan del Fantasma Dell'Opera furono generalmente di segno opposto.

Mentre era a Toronto, Stanley fu contattato da AboutFace, un'organizzazione che aiuta e dà informazioni agli individui con differenze facciali e che chiese al cantante di aiutare a sensibilizzare la gente nei loro confronti. Anche se fu contattato per il suo ruolo di Fantasma, Stanley è effettivamente nato con la microtia, una deformazione congenita della pinna (orecchio esterno). Apparve in eventi di beneficenza e video per l'organizzazione. Nel 2001 la moglie di Stanley, Pamela Bowen, nativa di Dallas, chiese il divorzio. Hanno un figlio, Evan Shane Stanley.

Stanley non è, come vuole una leggenda urbana, il figlio di Al Eisen (inventore e portavoce ufficiale di "2000 Flushes"). I suoi genitori (William e Eve) sono apparsi in numerosi documentari sui Kiss.

Stanley ebbe bisogno di un intervento all'anca ma prima girò il mondo con il Rock The Nation tour, per poi operarsi nell'ottobre del 2005. Alcune complicazioni durante l'operazione resero necessario un secondo intervento nel dicembre dello stesso anno, e sempre a dicembre fu annunciata la necessità di un terzo intervento. Stanley sostiene che i suoi problemi all'anca siano stati causati dalle migliaia di show tenuti dagli anni settanta ad oggi.

Nel 2005 Stanley debuttò come pittore, esponendo e vendendo opere d'arte giudicate originali. In questo periodo inizia la registrazione di un nuovo album solista, il primo dal suo album solo del 1978 (realizzato comunque come elemento dei Kiss), pianificando anche un tour personale.

Fra le varie chitarre di Paul Stanley figurano anche quattro chitarre personalizzate fabbricate dalla Silvertone ed altre chitarre personalizzate fabbricate dalla Ibanez e Iceman e una Washburn PS2000.

Sempre nel 2005 Paul Stanley ha iniziato a lavorare con il chitarrista Ronnie Montrose come cantante-ospite nell'ultimo album dello stesso Montrose ed il 19 novembre ha sposato la donna con cui è stato a lungo fidanzato: Erin Sutton; il ricevimento si è tenuto al Ritz-Carlton di Huntington, Pasadena (California). In questo stesso periodo, annuncia di aver completato il lavoro per il disco solista che sarà intitolato Live To Win, per il quale la New Door Records/Universal Musical Enterprises ha poi ufficialmente fissato la data di pubblicazione al 24 ottobre 2006. Nel 2006 Stanley ha comunque partecipato a quattro show con i Kiss in Giappone. Nell'aprile del 2007 intraprenderà il tour promozionale dell'album Live To Win.

Messa da parte l'avventura solista, nel 2008 torna in tour assieme ai KISS nell'Alive 35 Tour, con tre esibizioni dal 16 al 20 marzo in Australia, il 22 marzo in Nuova Zelanda e ben 30 concerti in tutta Europa, dal 9 maggio al 28 giugno, passando per l'Italia con due show nelle città di Verona e Milano. Il tour si concluderà con altre date negli Stati Uniti. Nell'ottobre 2008 esce in tutto il mondo il DVD contenente il Tour "Live To Win" dal titolo "One Live Kiss", registrato nel novembre 2006 alla House of Blues di Chicago. L'ultimo tour effettuato nel 2008 si è concluso poco tempo fa: l'Alive 35 World Tour. Paul Stanley è produttore e cantante del nuovo CD della band, Sonic Boom, realizzato insieme con Gene Simmons, Eric Singer ed Tommy Thayer. L'album richiama molto le sonorità graffianti di "Rock 'n Roll Over" e "Destroyer" e non contiene ballads, ma solo canzoni molto spinte e aggressive. Paul Stanley lo ha definito "un ritorno alle origini dei KISS". La band ha proposto "Modern Day Delilah", primo singolo estratto dall'album, nei concerti che chiudono l'ALIVE 35 tour negli Stati Uniti. Paul Stanley sarà impegnato nel 2010 con il tour mondiale "Sonic Boom Over Europe", che toccherà tutte le principali città europee, tra cui Milano il 18 maggio.

Abilità musicali[modifica | modifica wikitesto]

Voce

È dotato di un tenore soffice e delicato sui bassi ma potente sugli acuti. Stanley tende a cantare soprattutto sul registro alto della sua estensione vocale, anche se nel periodo "disco" dei Kiss ha cantato anche nei registri più gravi (I Was Made for Lovin' You, Shandi). In Music from "The Elder" ha anche sperimentato col falsetto (Just a Boy, The Oath). Paul è stato eletto da Hit Parader il 18° miglior cantante hard rock di sempre.[7]

Chitarra

Nonostante sia la chitarra ritmica dei Kiss, Stanley si è anche cimentato in qualche assolo (come ad esempio):

Basso

Ha anche suonato il basso al posto di Simmons in Love Gun e Forever.

Tastiere

Nell'album Crazy Nights Paul ha contribuito ad alcune parti di tastiera (evidenti nella power ballad Reason to Live).

Vita privata[modifica | modifica wikitesto]

Stanley è nato a Manhattan, New York e si trasferisce nel Queens ancora adolescente.[1] È ebreo. Ha frequentato la High School of Music & Art di New York e si è laureato nel 1970. È un ambasciatore per l'AboutFace, un'organizzazione che fornisce supporto e informazioni per gli individui con differenze facciali ed è apparso in occasione di eventi di raccolta fondi e nei video di sensibilizzazione.

Nel 2001, la moglie di Stanley, Pamela Bowen, presentò istanza di divorzio. Dal matrimonio, era nato il 6 giugno 1994 il figlio Evan Shane Stanley. Il 19 novembre 2005, Paul Stanley sposa a Pasadena la fidanzata Erin Sutton al The Ritz-Carlton. I due hanno avuto il loro primo figlio, Colin Michael Stanley, il 6 settembre 2006. La coppia ha avuto poi una bambina, Sarah Brianna, che è nata il 28 gennaio 2009 a Los Angeles. Il 9 agosto 2011, i due hanno avuto una terza figlia, Emily Grace.

Stanley ha subito due interventi chirurgici di sostituzione dell'anca: una dopo il "Rock the Nation" nell'ottobre 2004, e una seconda nel dicembre 2004, dopo le complicazioni sorte dal primo intervento. Egli ha annunciato che sarà necessario un terzo intervento chirurgico all'anca in futuro.

Discografia[modifica | modifica wikitesto]

Kiss in studio[modifica | modifica wikitesto]

Kiss Videografia ufficiale[modifica | modifica wikitesto]

Kiss altri home video[modifica | modifica wikitesto]

  • 1997 - Hell in the Asylum (Music Video)
  • 1997 - Kissaholic Killers (Music Video)
  • 1997 - Rock N Roll Thru the Night (Music Video)
  • 1997 - Kiss of Death (Music Video)
  • 1998 - Unmasked Revenge: Interview Sessions (Music Video)
  • 1998 - Unmasked: Covered in Scandinavia (Music Video)
  • 1999 - Tale of the Fox (Thoughtscape)
  • 2000 - Killer Kiss (Music Video)
  • 2000 - Unauthorized (Brentwood)
  • 2000 - Hell's Guardians: Interviews (Music Video)
  • 2001 - Rock and Roll Legends (BCI)
  • 2001 - The Vintage (Music Video)
  • 2002 - Live in Las Vegas (Music Video)
  • 2003 - Unauthorized Part 2
  • 2003 - Live at the Sydney Showgrounds 1980
  • 2003 - Lost Concert (Passport)
  • 2004 - 20th Century Masters (DVD Collection, Mercury)

Tournée con i Kiss[modifica | modifica wikitesto]

Solista[modifica | modifica wikitesto]

Altri album[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b c d e f (EN) Greg Prato, Paul Stanley in Allmusic, All Media Network.
  2. ^ a b c d (EN) Stephen Thomas Erlewine, Kiss in Allmusic, All Media Network.
  3. ^ a b c nolifetilmetal.com - Kiss
  4. ^ Kiss inclusi nella "Heavy Metal Hall of Fame"
  5. ^ Robert Walser. Running with the Devil: power, gender, and madness in heavy metal music. Wesleyan, 1993, ISBN 0-8195-6260-2. p. 10
  6. ^ digitaldreamdoor.com
  7. ^ 100 migliori cantanti Hit Parader

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autorità VIAF: 62764542 LCCN: n87148803