Paul Motian

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Paul Motian
Joe Lovano, Paul Motian e Bill Frisell a Roma
Joe Lovano, Paul Motian e Bill Frisell a Roma
Nazionalità Stati Uniti Stati Uniti
Genere Jazz
Strumento batteria

Stephen Paul Motian (Philadelphia, 25 marzo 1931New York, 22 novembre 2011) è stato un batterista, compositore e musicista statunitense di origini armene.

Salito alla ribalta alla fine degli anni cinquanta con il pionieristico trio del pianista Bill Evans, Motian ha sempre lavorato in una gran quantità di contesti musicali diversi e ha guidato molte formazioni. È uno dei musicisti che hanno esercitato una maggiore influenza nell'evoluzione della batteria moderna, avendo dato un contributo fondamentale nel processo di liberazione della batteria dal ruolo convenzionale e tradizionale di semplice parte della "sezione ritmica".

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Dopo avere suonato la chitarra durante l'infanzia, Motian passò alla batteria a 12 anni, arrivando a partecipare ad una tournée nel New England con un gruppo swing. Durante la guerra in Corea si arruolò in Marina.

Motian divenne un musicista professionista nel 1954, quando suonò per un breve periodo con il pianista Thelonious Monk. La sua prima notorietà è legata alla militanza nel celebre trio di Bill Evans(1959-64), da prima a fianco del giovane bassista Scott LaFaro e, successivamente, di Chuck Israels.

In seguito ha collaborato con i pianisti Paul Bley (1963-4) e Keith Jarrett (1967-76). Tra i musicisti con cui si esibì o incise durante la prima fase della sua carriera figurano Lennie Tristano, Warne Marsh, Joe Castro, Arlo Guthrie (Motian si esibì per breve tempo con Guthrie nel biennio 1968-69, arrivando perfino ad esibirsi con lui al concerto di Woodstock), Carla Bley, Charlie Haden, e Don Cherry. Nel prosieguo della sua lunga carriera Motian ha collaborato con musicisti di grande importanza nel panorama jazzistico mondiale come Marilyn Crispell, Bill Frisell, Leni Stern, Joe Lovano, Alan Pasqua, Lee Konitz, Wolfgang Muthspiel, Bill McHenry, Stephane Oliva, l'italiano Enrico Pieranunzi e molti altri.

Motian è anche un compositore e band-leader di primo piano ed ha inciso inizialmente per l'etichetta ECM (negli anni settanta e nei primi anni ottanta e, successivamente, per la Soul Note Records, la JMT Records, la Winter & Winter Records, prima di tornare alla ECM nel 2005. All'inizio degli anni ottanta ha guidato un trio composto dal chitarrista Bill Frisell e dal sassofonista Joe Lovano, talvolta integrato dalla collaborazione di alcuni contrabbassisti (Ed Schuller, Charlie Haden o Marc Johnson) e di altri musicisti fra i quali Jim Pepper, Lee Konitz, Dewey Redman e Geri Allen. Oltre a eseguire composizioni originali di Motian, il gruppo ha inciso degli omaggi a Thelonious Monk e Bill Evans e la serie degli album Paul Motian on Broadway che presentano un repertorio costituito da originali riletture di standard jazz.

Nonostante le più celebrate fra le sue collaborazioni siano quelle con i pianisti, nei suoi lavori come leader, fin dal 1970, Motian ha assai raramente incluso il pianoforte nei suoi organici mostrando una evidente predilezione per la chitarra, probabilmente perché era stato il suo primo strumento: oltre alle citate formazioni con Frisell, i suoi primi due album come leader vedono la partecipazione del chitarrista Sam Brown. Inoltre Motian ha fondato, all'inizio degli anni novanta, l' "Electric Bebop Band", che comprende due, e talvolta tre, chitarristi. Questa formazione ha lanciato, o comunque portato all'attenzione del grande pubblico, molti giovani musicisti fra cui i sassofonisti Joshua Redman, Chris Potter, Chris Cheek e Tony Malaby, e i chitarristi Kurt Rosenwinkel, Brad Shepik, Wolfgang Muthspiel, Steve Cardenas, Ben Monder e Jakob Bro.

È scomparso il 22 novembre 2011 all'età di 80 anni[1], presso il Mount Sinai Hospital di New York, per complicanze dovute all'improvviso peggioramento di una sindrome mielodisplastica[2].

Discografia[modifica | modifica wikitesto]

Come leader[modifica | modifica wikitesto]

Come sideman[modifica | modifica wikitesto]

Con Bill Evans

Con Bill Frisell

Con Charlie Haden

  • Liberation Music Orchestra (1969)
  • Ballad of the Fallen (1980)
  • Dream Keeper (1989)
  • Etudes (1986)con Geri Allen & Charlie Haden
  • Segments (1987) con Geri Allen & Charlie Haden
  • Live at the Village Vanguard con Geri Allen & Charlie Haden
  • The Montreal Tapes con Geri Allen & Charlie Haden
  • The Montreal Tapes con Paul Bley & Charlie Haden
  • The Montreal Tapes with Gonzalo Rubalcaba & Charlie Haden
  • The Montreal Tapes con Liberation Music Orchestra

Con Keith Jarrett

Con Pierre Favre

  • Singing Drums (1984; ECM)

Con Paul Bley

  • With Gary Peacock ECM
  • Fragments ECM con Bill Frisell e John Surman
  • The Paul Bley Quartet con Bill Frisell and John Surman
  • Notes Soul Note
  • Memoirs Soul Note con Charlie Haden
  • Zen Palace Transheart con Steve Swallow
  • Not Two, Not One ECM con Gary Peacock

Con Bill McHenry

Con Steve Swallow, Gil Goldstein e Pietro Tonolo

Con Jacob Sacks, Eivind Opsvik e Mat Maneri

Con Enrico Pieranunzi

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Notizia della morte da staytunedlive.com
  2. ^ Notizia della morte dal New York Times

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Necrolog di Ben Ratliff in The New York Times

Controllo di autorità VIAF: 14959149 LCCN: n82149119