Patrizia Laquidara

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Patrizia Laquidara
Patrizia Laquidara in concerto a Roma nel 2008(foto di Vinicio Coletti)
Patrizia Laquidara in concerto a Roma nel 2008
(foto di Vinicio Coletti)
Nazionalità Italia Italia
Genere Musica leggera
Bossa nova
Jazz
Periodo di attività 1998 – in attività
Album pubblicati 6
Studio 4
Raccolte 2
Sito web

Patrizia Laquidara (Catania, 29 ottobre 1972) è una cantante e compositrice italiana.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Nel 1998 vince una borsa di studio presso il CET di Mogol per il corso autori interpreti della musica popolare veneta e lombarda. Subito, però, mostra un certo eclettismo musicale che la porta ad interessarsi verso forme espressive e repertori inconsueti. Le prime esibizioni sono con il gruppo Hotel Rif. Si esibisce infatti in vari festival, proponendo un repertorio tradizionale di vari paesi del mondo (portoghese, arabo, greco), indice dei suoi interessi musicali multietnici. È anche l'occasione per sperimentare nuove forme di comunicazione, quali le conferenze-spettacolo.

Nel 1999 incide la canzone Stella nascente nell'album Canzoni per Ornella Vanoni e Mario Lavezzi, ma il vero amore è quello per la musica brasiliana. Il primo album tutto suo, pubblicato nel 2001, è difatti un sentito omaggio a Caetano Veloso dal titolo Para você querido Caé.

Le premesse le consentono di porsi all'attenzione di un pubblico molto attento. Il brano Agisce, scritto da Bungaro, riceve infatti riconoscimenti come miglior interpretazione, miglior musica e critica al Premio città di Recanati.

Ne è una conferma la partecipazione al Festival di Sanremo 2003 nella sezione giovani con la canzone Lividi e fiori, scritta insieme a Bungaro, la quale si aggiudica il Premio Mia Martini della Critica e il premio Alex Baroni per la miglior interpretazione.

Nel 2003 pubblica anche l'album Indirizzo portoghese, un lavoro che si avvale della collaborazioni di importanti musicisti, quali Fausto Mesolella (Avion Travel) e Tony Canto (chitarrista degli Arancia Sonora, la band di supporto a Mario Venuti). Il pezzo di punta è un elegante duetto con Mario Venuti dal titolo Per causa d'amore (di cui Venuti è autore insieme a Kaballà), brano che avrà una lusinghiera diffusione radiofonica e televisiva sui network specializzati.

Patrizia Laquidara, con il chitarrista di Arancia Sonora, Tony Canto, in concerto a Roma nel dicembre 2005 (foto di Marco Medaglia)

Il successo del disco funge da preludio all'attività dal vivo, con il tour Indirizzo portoghese live. L'impegno live tuttavia non le impedisce di impegnarsi in alcuni interessanti progetti, come quello chiamato 'Come nuove' con la compositrice, cantautrice e pianista Debora Petrina, che riarrangiava e ricomponeva canti popolari della tradizione veneta. Poi la partecipazione alla colonna sonora del film Manuale d'amore di Giovanni Veronesi. Il contributo porta il titolo Noite e Luar, un sofisticato quanto elegante brano in lingua portoghese, che vede il contributo di Tony Canto.

Nel 2006 collabora, come voce italiana, alla rassegna internazionale di musica etnica e contemporanea Suoni dell'altro mondo e partecipa alla prestigiosa rassegna del Premio Tenco, dove propone tra gli altri, L'ufficio in riva al mare di Bruno Lauzi (a cui il premio Tenco è dedicato) ed una versione a cappella di Albergo a ore di Herbert Pagani.

Sempre nel 2006 duetta con Tony Canto in una delicata cover del brano Parlami d'amore Mariù.

Il 14 aprile 2007 esce il nuovo album, Funambola, prodotto da Arto Lindsay e Patrick Dillet, all'interno del quale, oltre alla collaborazione col chitarrista Tony Canto, sono presenti brani scritti in collaborazione con Joe Barbieri, Giulio Casale e Kaballà.

Sempre nel 2007 Patrizia Laquidara ha ricevuto il premio Maschera d'Oro da parte del Conservatorio di Bologna, come cantante di musica popolare.

Nel 2008 è in tour in Italia con Funambola e canta in Cristiani di Allah, opera di teatro musicale tratta dal libro omonimo di Massimo Carlotto.
Si esibisce anche insieme al pianista Alfonso Santimone, per il progetto Trixie Alamo, che la vede impegnata, con l'eclettismo che le è proprio, nella musica elettronica e nella riscoperta di canzoni tradizionali giapponesi. Canta inoltre nello spettacolo Creuza de Luna, un viaggio poetico e canoro dall'Italia al Sud America, passando attraverso la Spagna ed il Portogallo.
Partecipa all'Etnafest a Catania e canta al Festivalguer di Alghero ed all'Expo di Cagliari.
A fine anno partecipa alla trasmissione televisiva Scalo 76 su Rai Due, presentando la canzone Ziza ed il video musicale realizzato a partire dalla stessa.

Nel 2009 partecipa alla rassegna Musica dei cieli a Vicenza, e poi in un concerto di canti natalizi tradizionali, La Chiara Stella, all'Auditorium Parco della Musica di Roma, per approdare poi alla decima edizione del Festival della nuova canzone siciliana, con la canzone Su li Stiddi, che vince una delle semifinali.
È quindi in concerto al Cabaret Maxime di Lisbona, evento facente parte della rassegna Festa do Cinema Italiano[1]. La sigla e lo spot di questo festival cinematografico hanno come colonna sonora la canzone Personaggio, tratta dall'album Funambola.
Vola quindi in Marocco, nella città di Casablanca, per un concerto di musiche popolari del Mediterraneo, insieme al gruppo degli Hotel Rif.

Tornata in Italia, ottiene il Premio Giovanni Paisiello, uno dei Magna Grecia Awards, con la seguente motivazione: "Il fenomeno nella musica, l'equilibrio tra acuti e sfumature nelle pronunce delle parole, rendono la sua voce una melodia esclusiva, Patrizia Laquidara esalta vecchie sonorità ed entra a piedi nudi sulla scena lasciando inedite orme negli intimi sacrari di ogni cuore che dinanzi a lei si spalanca a nuovi ritmi".

Con la canzone Assenza partecipa poi all'album Capo Verde terra d'amore vol. I, una raccolta di canzoni capoverdiane cantate da musicisti italiani. Il ricavato delle vendite va al programma alimentare infantile delle Nazioni Unite.

In giugno è ospite del TG2, dove esegue la sua canzone Personaggio, tratta dall'album Funambola e poi in luglio parte per un tour negli Stati Uniti, dove si esibisce insieme alla cantante brasiliana CéU. Tiene concerti a Seattle, San Francisco, Los Angeles e New York.

In ottobre canta con il suo gruppo nel locale milanese Blue Note, molto conosciuto dagli appassionati di jazz, ed a fine anno partecipa al concerto in piazza dei Signori a Vicenza.

Nel 2010 fa molti concerti in Italia, poi parte in tournée in Brasile, con concerti a Belo Horizonte, Niteroi, San Paolo, Curitiba e Porto Alegre. Subito dopo parte per il Giappone, dove tiene due concerti a Tokio ed incontra i numerosi fan giapponesi.

Al ritorno partecipa alla trasmissione radiofonica Brasil su Radio RAI ed annuncia l'uscita del suo nuovo album basato sulle tradizioni musicali dell'alto vicentino. L'album, intitolato Il canto dell'anguana, è disponibile nelle vendite online a fine dicembre 2010, mentre arriva nei negozi di dischi nei primi giorni del 2011. Il Canto dell'Anguana raccoglie immediatamente il consenso unanime della critica: “Uno splendido progetto di canzoni dialettali (Jam)”, “Un disco meraviglioso (Beat Magazine)”, “Un disco maturo e riuscito (il Manifesto)”, “Un gioco con il mito e con le forme del desiderio (Il Giornale della Musica)”, “Canzoni di straordinaria efficacia (Mescalina)”, “Magico, arcano, seducente e misterioso come un canto di sirene (Corriere del Veneto)”, “Album bellissimo, fascinoso nell'idea, nell'elaborazione e nell'interpretazione (L'Arena)”, “Ballate saporite, intessute di venti balcanici (Internazionale)”, “Capacità sbalorditiva di ammaliare e di stregare (Raro)”, “Arriva dritto al cuore dell'ascoltatore (Attikmusic)”, “Di una bellezza imbarazzante (Fullsong)”.

In estate parte Il Canto dell'Anguana tour, che tocca molte località italiane offrendo uno spettacolo dove le atmosfere magiche e rarefatte della ballata si alternano ai ritmi indiavolati e gioiosi della pizzica e dei balli di paese, di suoni mediterranei dove gli strumenti acustici del violino e della viola (Maria Vicentini), fisarmonica (Thomas Sinigaglia), chitarre e mandolino (Giancarlo Bianchetti), batteria (Nelide Bandello), percussioni (Luca Nardon) e basso (Davide Garattoni) si fondono con campionamenti e fiati dal sapore balcanico, elettronico. Suoni d'acqua e versi di pipistrelli incontrano rumori di catene e metalli, intervallati da brevi aneddoti di storie e leggende riguardarti l'Anguana, figura mitologica protagonista dell'album, recitate e suonate (Kaoss Pad e Helicon Voice) da Patrizia Laquidara. Il palcoscenico si trasforma così in uno specchio d'acqua, dove l'atmosfera densa e principalmente notturna crea paesaggi di luci e ombre che simulano le fasi lunari, in cui le manifestazioni atmosferiche s'imbattono facendo splendere meravigliose eclissi. Ad ottobre 2011 arriva la notizia che Il Canto dell'Anguana di Patrizia Laquidara e Hotel Rif, prodotto da Giancarlo Trenti per Slang Music, vince la Targa Tenco 2011 quale "miglior album in dialetto", che gli è stata consegnata il 10 novembre, prima serata della famosa rassegna musicale d'autore che si è svolta come sempre presso il Teatro Ariston di Sanremo fino al 12 novembre.

Sempre nel 2011 duetta con Niccolò Agliardi nel pezzo Qualcosa Vicino all'amore, che compare nell'album Non Vale Tutto del cantautore milanese.

A dicembre 2011, Patrizia è stata ospite di Ian Anderson, leader del gruppo rock Jethro Tull, nel prestigioso progetto artistico Ian Anderson plays The Christmas Jethro Tull in due concerti tenutisi nella Chiesa di San Sisto a Piacenza e nella Chiesa di S.Maria Immacolata di Nave in provincia di Brescia. In queste due occasioni Patrizia ha duettato con il leggendario flautista Anderson cantando brani tratti da Il Canto dell'Anguana.

Nel 2013 partecipa al film Ritual - una storia psicomagica diretto da Giulia Brazzale e Luca Immesi interpretando una "anguana" che sembra vivere solo nella mente della protagonista.

Discografia[modifica | modifica wikitesto]

Album[modifica | modifica wikitesto]

Singoli[modifica | modifica wikitesto]

  • Agisce
  • Lividi e fiori (2003)
  • Per causa d'amore
  • Indirizzo Portoghese
  • Parlami d'amore, Mariù (con Tony Canto)
  • Le cose (2007)
  • Personaggio (2008)
  • Ziza (2008)

Raccolte[modifica | modifica wikitesto]

  • Stella nascente, nell'album "Canzoni per Ornella Vanoni e Mario Lavezzi" (1999)
  • Assenza, nell'album "Capo Verde terra d'amore vol. I" (2009)

Colonne Sonore[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Festa do Cinema Italiano (html).

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]