Patrick Henry Omlor

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Patrick Henry Omlor (Amarillo, 13 giugno 1931Perth (Australia Occidentale), 2 maggio 2013) è stato uno scrittore statunitense di posizione cattolica tradizionalista, famoso soprattutto per il suo rifiuto del Concilio Vaticano II, della Messa di Paolo VI e per il suo contributo allo sviluppo del sedevacantismo.

Nato negli Stati Uniti d'America, [1] si era trasferito nell'Australia Occidentale.

Celebrità di Omlor[modifica | modifica wikitesto]

Particolarmente conosciuto per il suo libro del 1967 "Questioning The Validity of the Mass using the New, All English Canon"[2] (Mettere in dubbio la validità della Messa usando il nuovo Canone tutto in inglese) e per una serie di informative col nome "Interdum" (Intermittente), i suoi lavori sono stati raccolti in un libro titolato "The Robber Church"[3](La chiesa ladra). Omlor metteva in dubbio la validità della formula di consacrazione nella Messa di Paolo VI. La sua argomentazione era concentrata intorno alla sostituzione del latino "Pro multis" ("per molti") con l'inglese "for all" ("per tutti") nel rito della consacrazione, sostenendo che una deviazione dalla dicitura più antica aveva come risultato nella nuova Messa di non costituire un reale sacrificio.

Sedevacantismo[modifica | modifica wikitesto]

Omlor contestava l'affermazione dello studioso biblico tedesco Joachim Jeremias, secondo il quale l'aramaico non aveva una parola per "tutti" e di conseguenza Gesù Cristo usò la parola "molti" col significato di "tutti". Tuttavia egli disprezzava la meno rilevante posizione della sequenza dei riti pasquali della Chiesa Cattolica.

Il suo rifiuto del Concilio Vaticano II e della Messa di Paolo VI portarono Omlor a rifiutare la legittimità di tutti i papi eletti a partire dal 1958, a cominciare da Giovanni XXIII, facendo di lui un pioniere del sedevacantismo.[4]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (EN) Omlor profile, The Daily Catholic (Australia). Url consultato il 26 giugno 2014.
  2. ^ (EN) Questioning The Validity of the Masses using the New, All English Canon. Url consultato il 26 giugno 2014.
  3. ^ (EN) The Robber Church'.' Url consultato il 26 giugno 2014.
  4. ^ YouTube #1

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]