Patricia Schroeder

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Patricia Schroeder
Patschroeder.jpg

Membro della Camera dei Rappresentanti - Colorado, distretto n.1
Durata mandato 3 gennaio 1973 - 3 gennaio 1997
Predecessore Mike McKevitt
Successore Diana DeGette

Dati generali
Partito politico Democratico
Tendenza politica progressista

Patricia Nell Schroeder nata Scott (Portland, 30 luglio 1940) è una politica e avvocato statunitense, membro democratico della Camera dei Rappresentanti per lo stato del Colorado dal 1973 al 1997.

Biografia[modifica | modifica sorgente]

Nata a Portland, in Oregon, la Schroeder crebbe a Des Moines, in Iowa e da adulta si trasferì a Denver, in Colorado. Dopo aver frequentato l'Università del Minnesota, si laureò in legge ad Harvard e successivamente lavorò per Planned Parenthood.

All'età di trentuno anni, nel 1972, la Schroeder vinse un seggio al Congresso e divenne una delle poche donne attive nella politica statunitense dell'epoca[1].

Nel 1988 diresse la campagna elettorale presidenziale di Gary Hart e quando l'uomo decise di abbandonare la competizione, la stessa Schroeder si candidò a Presidente, per poi annunciare fra le lacrime il suo ritiro per mancanza di fondi[2].

La Schroeder viene ricordata anche per aver coniato l'appellativo "Presidente di teflon" in riferimento alla capacità di Ronald Reagan di passare indenne attraverso le crisi e le critiche che gli venivano mosse[3][4]. La donna infatti affermò:«Questa mattina stavo preparando la colazione ai miei figli e ho pensato "È proprio come una padella di teflon, non gli si incrosta niente"»[5].

La popolarità della Schroeder le valse una parodia della comica Nora Dunn nella trasmissione Saturday Night Live e l'inclusione nella National Women's Hall of Fame nel 1995[6].

Nel 1996 la Schroeder decise di non cercare la rielezione e abbandonò il Congresso dopo ventiquattro anni[3], venendo succeduta dalla compagna di partito Diana DeGette. Attualmente lei e suo marito risiedono in Florida.

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ E' GIA' PRONTO IL VETO DI BUSH PER LA LEGGE SULLA MATERNITA', la Repubblica. URL consultato il 16 ottobre 2011.
  2. ^ Se una donna piange, Il Messaggero. URL consultato il 16 ottobre 2011.
  3. ^ a b USA '96: CLINTON PERDE ANCHE LA SCHROEDER, AdnKronos. URL consultato il 16 ottobre 2011.
  4. ^ (EN) Nothing stuck to 'Teflon' president, USATODAY. URL consultato il 16 ottobre 2011.
  5. ^ (EN) Patricia Schroeder Quotes, Women's History. URL consultato il 16 ottobre 2011.
  6. ^ (EN) Patricia Schroeder, National Women's Hall of Fame. URL consultato il 16 ottobre 2011.

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