Carlos Alberto Aguilera
| Carlos Alberto Aguilera | ||
|---|---|---|
| Dati biografici | ||
| Nome | Carlos Alberto Aguilera Nova | |
| Paese | ||
| Altezza | 162 cm | |
| Peso | 61 kg | |
| Calcio |
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| Dati agonistici | ||
| Ruolo | Attaccante | |
| Ritirato | 1999 | |
| Carriera | ||
| Squadre di club1 | ||
| 1979-1980 | ? (?) | |
| 1980-1984 | ? (?) | |
| 1985 | ? (?) | |
| 1985-1987 | ? (?) | |
| 1987 | 11 (1) | |
| 1987-1988 | 36 (9) | |
| 1988-1989 | ? (?) | |
| 1989-1992 | 96 (33) | |
| 1992-1994 | 37 (12) | |
| 1994-1999 | 56 (11) | |
| Nazionale | ||
| 1982-1997 | 65 (23) | |
| Palmarès | ||
| Oro | Copa América 1983 | |
| Argento | Brasile 1989 | |
| 1 Dati relativi al solo campionato. Il simbolo → indica un trasferimento in prestito. |
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| Statistiche aggiornate al 23 luglio 2008 | ||
Carlos Alberto Aguilera Nova (Montevideo, 21 settembre 1964) è un ex calciatore uruguaiano; giocava nel ruolo di attaccante.
Indice |
[modifica] Carriera
Arrivò al Genoa nel 1989, proveniente dalla squadra uruguayana del Peñarol insieme ai due connazionali Josè Perdomo e Ruben Paz, che però delusero, e dopo aver giocato anche per i darseneros uruguaiani del River Plate e nel Nacional di Montevideo[1]. Il Pato (ovvero "anatroccolo"), come veniva soprannominato dai tifosi, divenne in breve tempo l'idolo della Gradinata Nord.
Con il Genoa giocò tre stagioni, dal 1989 al 1992: nella prima disputò 31 partite e segnò 8 gol, nella seconda gioco 31 partite e mise a segno ben 15 gol, nella terza, 1991-1992, disputò 31 partite condite da 10 reti (media 0.34 gol/partita) fu uno dei bomber del Genoa più prolifici di tutti i tempi insieme a Diego Milito (media 0.62 g/p), Tomáš Skuhravý (media 0.36 g/p) e Roberto Pruzzo (media 0.40 g/p). Durante la disputa della Coppa UEFA, Aguilera mette a segno ben 8 goal in 9 partite, risultando uno dei bomber della competizione. Degna di nota la doppietta segnata ad Anfield con la quale il 18 marzo 1992 il Genoa sconfisse per 2-1 il Liverpool di Ian Rush e di un giovanissimo Steve McManaman[2], divenendo così la prima squadra italiana a battere i Reds sul loro terreno in una competizione ufficiale.
Nel 1992 fu ceduto al Torino dove giocò 31 partite, segnò 12 gol e conquistò la Coppa Italia; nella stagione 1993-94 giocò sei partite, ma non segnò alcun gol.
Nel luglio 1994 tornò a giocare per il Peñarol, dove chiuse poi la carriera cinque anni dopo. Nel frattempo Aguilera ricevette nel 1996 una condanna da parte della giustizia italiana a due anni di reclusione per sfruttamento della prostituzione e spaccio di stupefacenti, ma non scontò mai la pena in quanto non mise successivamente più piede in Italia. Ad inizio 2007 poi, grazie al provvedimento di indulto introdotto dal governo italiano qualche mese prima, l'ormai ex calciatore uruguaiano pose fine ai suoi problemi con la giustizia, vedendosi condonata la propria pena[3].
[modifica] Statistiche
[modifica] Cronologia presenze in Nazionale
[modifica] Palmarès
[modifica] Club
[modifica] Competizioni nazionali
- Copa Artigas: 4
- Nacional: 1982
- Peñarol: 1988, 1994, 1997
Coppa Italia: 1
- Torino: 1992-1993
[modifica] Competizioni internazionali
- Nacional: 1980
[modifica] Nazionale
[modifica] Note
- ^ Il boemo e l'anatroccolo www.lacrimediborghetti.com, 4 ottobre 2009
- ^ Il boemo e l'anatroccolo www.lacrimediborghetti.com, 4 ottobre 2009
- ^ L'indulto "libera" Pato Aguilera. 11-01-2007. URL consultato il 11-06-2008.
[modifica] Collegamenti esterni
- (EN) Statistiche su National Football Teams
- Statistiche su Worldfootball.net/Weltfussball.de
- (EN) Partite in Nazionale su RSSSF.com
- Calciatori del C.A. River Plate (Uruguay)
- Calciatori del Club Nacional de Football
- Calciatori della C.D. Independiente Medellín
- Calciatori del Racing Club de Avellaneda
- Calciatori del C.A. Peñarol
- Calciatori del Genoa C.F.C.
- Calciatori del Torino F.C.
- Calciatori uruguaiani
- Nati nel 1964
- Nati il 21 settembre
- Calciatori della Nazionale uruguaiana
- Calciatori campioni del Sud America