Pat Hennen

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Pat Hennen
Dati biografici
Nazionalità Stati Uniti Stati Uniti
Motociclismo IlmorX3-003.png
Carriera
Carriera nel Motomondiale
Esordio 1976 in Classe 500
Stagioni dal 1976 al 1978
Scuderie Suzuki
Miglior risultato finale
GP disputati 17[1]
GP vinti 3
Podi 12
 

Pat Hennen (Phoenix, 27 aprile 1953) è un pilota motociclistico statunitense.

Carriera[modifica | modifica sorgente]

Secondo di tre fratelli trasferitisi con la famiglia a San Mateo (California), Hennen esordì nelle competizioni nel 1968, in una gara amatoriale di dirt track nella sua città di residenza, terminata al quarto posto. L’anno seguente corse il campionato californiano “novizi”, finendolo al secondo posto.

Il 1971 è l’anno dell’esordio nella Velocità per Hennen, che corse a Laguna Seca con una Suzuki 250 offertagli da Ron Grant, pilota ufficiale Suzuki USA. Il sesto posto della gara lo convinse a dedicarsi a tempo pieno alle corse su asfalto: dopo un 1972 caratterizzato dalla scarsa affidabilità della sua moto (una Suzuki Titan 500 preparata), il 1973 vede Hennen vincitore di 10 gare. In quest'ultima stagione fece anche il suo debutto all’estero, correndo in Nuova Zelanda le Marlboro Series, serie di gare non iridate riservate alle 750.

Nel 1974 il pilota californiano ottenne buoni risultati: vincitore alla 100 Miglia di Daytona e del campionato AMA Junior, oltre che delle Marlboro Series. Questi risultati gli consentirono di ottenere la licenza "Expert" e di diventare pilota ufficiale Suzuki per la stagione '75. In questa veste Hennen partecipò al Transatlantic Trophy in Inghilterra, apprezzando molto l’ambiente delle corse in Europa. A fine stagione rivinse le Marlboro Series e, grazie all’aiuto dell’importatore neozelandese Suzuki ed ex pilota ufficiale AJS Rod Coleman, poté allestire un piccolo team per partecipare al Motomondiale.

L’esordio di Hennen nel Mondiale avvenne al GP delle Nazioni 1976 (5° in sella a una Suzuki RG 500). Dopo il buon secondo posto ad Assen dietro a Barry Sheene, il pilota di San Mateo vinse ad Imatra: fu la prima vittoria di un pilota statunitense nel Mondiale. La stagione si concluse con il terzo posto al Nürburgring, e con il terzo posto nella classifica finale della mezzo litro. L’ottimo piazzamento garantì al californiano l'ingaggio da parte del Team Heron-Suzuki (lo stesso del campione del Mondo Sheene) per il '77.

Nella stagione 1977 Hennen ripeté il piazzamento dell'anno prima, grazie a una vittoria (al GP di Gran Bretagna), un secondo posto (in Germania Ovest) e tre terzi posti (Venezuela, Olanda e Belgio). In quella stagione il californiano chiese ed ottenne di partecipare al Senior TT, terminato al quinto posto.

Nel 1978 lo statunitense si ripresentò al via del Mondiale, che in quella stagione vedeva debuttare il connazionale Kenny Roberts. Hennen pareva essere uno dei principali rivali di Roberts per la conquista del titolo della 500, grazie alla vittoria in Spagna e ai secondi posti in Venezuela, Francia e al Nazioni, in seguito ai quali era secondo in classifica dietro all’alfiere della Yamaha.

Poiché il GP successivo al Nazioni – quello d'Olanda – era a più un mese di distanza, il pilota californiano partecipò di nuovo al Senior TT. Dopo una partenza non entusiasmante, Hennen recuperò fino al secondo posto, facendo segnare il giro record del Mountain Circuit in 19 minuti e 53 secondi a oltre 180 km/h di media, diventando il primo pilota a percorrere un giro in meno di venti minuti. Nel corso dell’ultimo giro, a Bishop Court (poco prima del salto del Ballaugh Bridge) Hennen venne colpito in volto da un volatile: l'urto, stordendolo, gli fece perdere il controllo della sua Suzuki. Sbalzato dalla sella, terminò la sua corsa nel cortile di una chiesa vicina. Trasportato in coma in ospedale, Hennen sopravvisse all’incidente. Dimesso dall’ospedale, il californiano decise di ritornare negli USA e di ritirarsi dalle corse, restando comunque nell’ambiente del motociclismo. Nel 2007 è entrato nella AMA Motorcycle Hall of Fame[2].

Risultati nel motomondiale[modifica | modifica sorgente]

1976 Classe Moto Flag of France.svg Flag of Austria.svg Flag of Italy.svg Flag of SFR Yugoslavia.svg Flag of the Isle of Man.svg Flag of the Netherlands.svg Flag of Belgium.svg Flag of Sweden.svg Flag of Finland.svg Flag of Czechoslovakia.svg Flag of Germany.svg Flag of Spain (1945 - 1977).svg Punti Pos.
500 Suzuki Rit 5 NE 2 8 Rit 1 Rit 3 NE 46[3]
1977 Classe Moto Flag of Venezuela (1954-2006).svg Flag of Austria.svg Flag of Germany.svg Flag of Italy.svg Flag of Spain (1977 - 1981).svg Flag of France.svg Flag of SFR Yugoslavia.svg Flag of the Netherlands.svg Flag of Belgium.svg Flag of Sweden.svg Flag of Finland.svg Flag of Czechoslovakia.svg Flag of the United Kingdom.svg Punti Pos.
500 Suzuki 3 NP 2 Rit NE 10 NE 3 3 10 Rit 4 1 67[4]
1978 Classe Moto Flag of Venezuela (1954-2006).svg Flag of Spain (1977 - 1981).svg Flag of Austria.svg Flag of France.svg Flag of Italy.svg Flag of the Netherlands.svg Flag of Belgium.svg Flag of Sweden.svg Flag of Finland.svg Flag of the United Kingdom.svg Flag of Germany.svg Flag of Czechoslovakia.svg Flag of SFR Yugoslavia.svg Punti Pos.
500 Suzuki 2 1 Rit 2 2 - - - - - - NE NE 51[5]
Legenda 1º posto 2º posto 3º posto A punti Senza punti Grassetto=Pole position
Corsivo=Giro più veloce
Gara non valida Non qual./Non part. Ritirato/Non class. Squalificato "-" Dato non disp.
Fonte dei dati: motogp.com, racingmemo.free.fr, autosport.com, jumpingjack.nl.

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Sono considerati solamente quelli in cui ha ottenuto punti validi per la classifica mondiale
  2. ^ Biografia di Hennen, http://www.motorcyclemuseum.org. URL consultato il 2 aprile 2010.
  3. ^ Risultati del 1976 su Racingmemo.free
  4. ^ Risultati del 1977 su Racingmemo.free
  5. ^ Risultati del 1978 su Racingmemo.free

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]