Australian Shepherd

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Australian Shepherd
Australianshepherd01.jpg
Classificazione FCI - N. 342
Gruppo 1 Cani da pastore e bovari (esclusi bovari svizzeri)
Sezione 1 Cani da pastore
Standard N. 342 del 1976 ([- en] [- fr])
Nome originale Australian Shepherd
Origine Stati Uniti
Altezza al garrese Maschio 50,8-58,4 cm
Femmina 45,7-53,3 cm
Peso ideale indicativamente 29,5 kg per i Maschi e 22,7 kg per le femmine
Lista di razze canine

L'Australian Shepherd è una razza canina statunitense riconosciuta dalla FCI (Standard N. 342, Gruppo 1, Sezione 1).

Indice

[modifica] Storia

Tra la fine dell'Ottocento e gli inizi del Novecento gli antenati di questo cane arrivarono negli stati occidentali subito dopo i Pastori Baschi. Tra i suoi antenati c'è il cane "Pastor vasco" (Euskal artzain txakurra) portato negli States dai Baschi, e lo Smithfield, una razza non riconosciuta che pare derivi da un miscuglio di razze creato da pastori australiani. La razza prende il nome dalla Australia ma nasce e si sviluppa negli Stati Uniti. Nel 1957 viene fondata l'A.S.C.A. (Australian Shepherd Club of America) e nel 1976 è adottato uno standard unificato.

[modifica] Descrizione

Il cane in genere nasce con una coda lunga 10 cm. Ai cuccioli che nascevano con coda di lunghezza superiore veniva una volta amputata. Oggi il taglio della coda è severamente vietato dalla legge in diversi paesi, ma ancora ammesso in Italia, se effettuato entro la prima settimana. Comporta inoltre l'impossibilità d' iscrizione a competizioni sportivo o esposizioni, in quei paesi che non consentono il taglio della coda. Non è molto alto ma entra nelle gare di Agility nella categoria Large. I colori sono nero-focato, marrone-focato, blue merle, red merle. Sono considerate difetto grave tutte le diluizioni quale il Sabbia (giallo) il Blu (simil ardesia) e il Lilac (violaceo) Il pelo è di media lunghezza e durezza con denso e folto sottopelo. Gli occhi possono essere marrone scuro, azzurri, color ambra o gazzuoli, a seconda del colore del mantello. Sono ammessi anche occhi non dello stesso colore (uno marrone e l'altro azzurro o addirittura verde). Le orecchie sono triangolari e ben aderenti. La testa è ben bilanciata con cranio cubico della stessa lunghezza del muso. La taglia per i maschi va dai 51 ai 58 centimetri al garrese, mentre per le femmine va dai 46 ai 53 centimetri.

[modifica] Carattere

Di natura docile, è un prezioso cane da lavoro, da sempre molto apprezzato nella condotta dei greggi anche se della famiglia dei bovari. Grazie alle sue doti di intelligenza, addestrabilità e agilità si dimostra anche ottimo cane sportivo, come pure pregevole coadiutore dell'uomo, soprattutto come cane anti-droga, cane-guida per ciechi e da salvataggio. Ma l'Australian Shepherd fornisce anche prova di un grande attaccamento alla famiglia, fattore questo che lo fa apprezzare sempre più come simpatico e affettuoso amico di vita. È detto anche il "cane che sorride" per una sua particolare attitudine di alzare le labbra mostrando i denti in quello che non dev' essere confuso per un righio. Raramente litigioso con altri cani, si puo' dire che sta' volentieri con i suoi simili.

Un cucciolo

[modifica] Cure

È un cane rustico che non richiede particolari cure. È sufficiente avere qualche semplice attenzione per il mantello e la salute in genere. Si raccomanda quindi semplicemente qualche spazzolata periodica, un po' di movimento e un controllo per quanto riguarda i parassiti esterni.

[modifica] Consigli

Data la sua indole, che lo ha fatto tanto apprezzare come cane conduttore, con i primi conoscenti potrà essere un po' schivo ed avrà bisogno di compagnia ogni minuto della sua vita, non è un cane indipendente. Per ottenere il massimo dall'Australian Shepherd occorre fornirgli un'educazione coerente che sappia inquadrarlo nel rapporto gerarchico. Una volta che il proprietario ha saputo porsi come indiscutibile capo branco, i giochi sono fatti.

[modifica] Diffusione

Nel 2004 l'ENCI ha contato 163 cuccioli iscritti ai libri genealogici, contro i 119 dell'anno prima, i 112 del 2002 e i 72 del 2001, primo anno della sua diffusione. Nel 2005 l'ENCI ha contato 182 cuccioli. Nel 2006 l'ENCI ha contato 281 cuccioli. Nel 2007 l'ENCI ha contato 301 cuccioli. Nel 2008 l'ENCI ha contato 369 cuccioli. Nel 2009 l'ENCI ha contato 497 cuccioli.

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