Passetto di Borgo

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.

Coordinate: 41°54′12″N 12°27′42″E / 41.903333°N 12.461667°E41.903333; 12.461667

Il Passetto visto dal basso
Sopra il Passetto, andando verso Castel Sant'Angelo

Il Passetto di Borgo, chiamato popolarmente in romanesco er Corridore (corridoio), si trova a Roma ed è il nome che prende quel tratto delle Mura Vaticane che collega il Vaticano con Castel Sant'Angelo.

Fu fatto costruire da Niccolò III che per primo trasferì la residenza pontificia dal Palazzo Lateranense. Le mura erano in cattivo stato e nella fase di restauro si pensò di costruire un passaggio che portasse al Castello direttamente dai Palazzi Vaticani.

Si voleva permettere al capo della Chiesa di rifugiarsi in caso di necessità dentro al Castello ed allo stesso tempo avere un bastione che permettesse un miglior controllo del Rione.

Nel 1494 il Passetto permise a papa Alessandro VI (Rodrigo Borgia) di rifugiarsi a Castello durante l'invasione di Roma delle milizie di Carlo VIII di Francia.

Nel 1527 papa Clemente VII (Giulio de' Medici) si rifugiò anche lui a Castello, tramite il Passetto, durante il Sacco di Roma effettuato dai lanzichenecchi di Carlo V. Nell'anno del giubileo (2000), come accadde per altre opere architettoniche, il Passetto fu rimesso in funzione ed oggi solo su prenotazione è possibile visitarlo.

Collegamenti[modifica | modifica wikitesto]

Metropolitana di Roma A.svg
 È raggiungibile dalla stazione Ottaviano.

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Roma Portale Roma: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di Roma