Passaggio a Nord-Ovest (film)

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Passaggio a Nord-Ovest
Passaggio a Nord-Ovеst (film).png
Un scena del film
Titolo originale Northwest Passage
Lingua originale inglese
Paese di produzione Stati Uniti
Anno 1940
Durata 125 min
Colore colore (technicolor)
Audio sonoro Mono (Western Electric Sound System)
Rapporto 1,37 : 1
Genere drammatico, avventura, storico
Regia King Vidor

Jack Conway (scene aggiunte), W.S. Van Dyke riprese fondati (non accreditati)

Soggetto dal romanzo di Kenneth Roberts
Sceneggiatura Lawrence Stallings, Talbot Jennings

non accreditati: Bruno Frank, Jules Furthman, Elizabeth Hill, Sidney Howard, Noel Langley, Frances Marion, Jane Murfin, Conrad Richter, Richard Schayer, Robert E. Sherwood, Jack Singer, King Vidor

Produttore Hunt Stromberg
Casa di produzione Loew's e Metro-Goldwyn-Mayer (MGM)
Fotografia William V. Skall, Sidney Wagner
Montaggio Conrad A. Nervig
Musiche Herbert Stothart
Scenografia Cedric Gibbons, Malcolm Brown (associato)

Edwin B. Willis (arredatore)

Interpreti e personaggi
Doppiatori italiani

Passaggio a Nord-Ovest è un film drammatico del regista americano King Vidor del 1940. Venne girato in esterni nell'Idaho, a McCall, al Payette Lake e a Sandpoint e nell'Oregon, alla Cascade Mountains[1].

Il film è tratto dal romanzo storico omonimo dello scrittore americano Kenneth Roberts. È ambientato durante la guerra franco-indiana che si combatté tra gli inglesi ed i francesi a metà del XVIII secolo nel Nord America.

Il titolo fa riferimento alla ricerca del passaggio a nord-ovest a cui aspira il maggiore Rogers, che è l'oggetto della seconda parte del romanzo di Roberts, ma che non fu mai riprodotta cinematograficamente.

Trama[modifica | modifica wikitesto]

1754-1763. Il giovane Langdon Towne avendo qualche problema con la giustizia nella natia Portsmouth nel New Hampshire con l'inseparabile amico Hunk raggiunge il forte di Crown Point e si arruola nel corpo dei rangers del maggiore Robert Rogers. Di lì a poco i rangers partiranno in canoa diretti in Canada con la missione di distruggere il villaggio di St Francis abitato da indiani alleati dei francesi. La missione verrà portata a termine con lo spietato eccidio degli indiani ma i rangers affronteranno un disastroso viaggio di ritorno.

Produzione[modifica | modifica wikitesto]

Il film fu prodotto dalla Loew's e dalla Metro-Goldwyn-Mayer (MGM) con un budget stimato di 2.677.762 dollari. Le riprese, fatte nell'Idaho e nell'Oregon, durarono dal 1º luglio al 13 settembre 1939. Nel novembre e nel dicembre dello stesso anno, vennero fatte delle ulteriori riprese[2] girate da Jack Conway. Fu il primo film a colori (Technicolor) di King Vidor.

Distribuzione[modifica | modifica wikitesto]

Distribuito dalla Metro-Goldwyn-Mayer (MGM), il film uscì nelle sale cinematografiche USA il 23 febbraio 1940 dopo essere stato presentato in prima il 20 febbraio a Boise, nell'Idaho, lo stato in cui era stato girato il film[3].

Premi e riconoscimenti[modifica | modifica wikitesto]

I due direttori della fotografia, Sidney Wagner e William V. Skall, ebbero nel 1941 la nomination per l'Oscar alla migliore fotografia a colori. Quell'anno il premio fu vinto da George Perinal per ll ladro di Bagdad.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ IMDb Locations
  2. ^ IMDb business
  3. ^ IMDb release info

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • (EN) John Douglas Eames, The MGM Story Octopus Book Limited, Londra 1975 ISBN 0-904230-14-7
  • La grande parata - Il cinema di King Vidor a cura di Sergio Toffetti e Andrea Morini, Lindau 1994 ISBN 88-7180-106-7

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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