Pasquale Miglioretti
Pasquale Miglioretti (Ostiglia, 26 febbraio 1822 – Milano, 17 febbraio 1881) è stato uno scultore italiano.
Biografia [modifica]
Figlio di Pietro e da Domenica Dalseno studiò presso l'Accademia di belle arti di Brera sotto la guida dello scultore Pompeo Marchesi.
Risiedette per molto tempo a Milano diventando esponente di spicco del romanticismo milanese ed esponendo molte sue opere all'Accademia di Brera.
Nel 1855 ottenne la medaglia d’oro all’Esposizione universale di Parigi e si riconfermò nel 1867 con l'opera a Charlotte Corday . Nel 1860 nel duomo di Milano realizzò la statua di S. Amedeo.
Dal 1868 iniziò l'attività di sculture funebri e monumenti, tra i quali ad Ostiglia, sua terra natale, il monumento a Cornelio Nepote, storico romano.
Nel 1871 realizzò quello a Dante Alighieri a Mantova[1]. Sempre a Mantova realizzò nel 1872 il monumento ai Martiri di Belfiore, collocato inizialmente in piazza Sordello, smontato nel 1930 su disposizione della Soprintendenza e nel 2002 ricostituito nella valletta di Belfiore[2]. Scolpì il monumento a Virgilio nella omonima località, inaugurato da Giosuè Carducci nel 1884.
Miglioretti morì a Milano il 17 febbraio 1881 e fu sepolto nel cimitero Monumentale, nel quale trovarono posto molte sculture da lui stesso realizzate. La città di Milano gli ha intitolato una via.
Note [modifica]
Bibliografia [modifica]
- Vincenzo Vicario, Gli scultori italiani dal Neoclassicismo al Liberty: L-Z, Pomerio, 1994. (ISBN non disponibile).