Partito del Progresso (Danimarca)

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Partito del Progresso
(DA) Fremskridtspartiet
Stato Danimarca Danimarca
Fondazione 22 agosto 1972
Ideologia Populismo di destra,[1]
Libertarianismo
Collocazione Destra
Seggi Folketing
0 / 179
Seggi Europarlamento
0 / 13
Colori giallo
Sito web frp.dk

Il Partito del Progresso (in danese: Fremskridtspartiet) è un partito politico attivo in Danimarca dal 1972.

Storia[modifica | modifica sorgente]

Il partito fu fondato dall'avvocato Mogens Glistrup, che aveva ottenuto una notevole popolarità nel Paese grazie a svariate apparizioni televisive in cui dichiarava di aver denunciato lo 0% di reddito imponibile.

In breve tempo Glistrup tenne a battesimo la nuova formazione politica collocandola sul versante destro dello schieramento politico danese e facendo della battaglia contro l'eccesso fiscale il punto di forza del proprio programma.

Il partito partecipa alle elezioni parlamentari del 1973 ottenendo il 15,9% dei voti e 28 seggi, risultando il secondo partito. Nel frattempo si caratterizza come partito di destra populista e a seguito dei contrasti con i conservatori non entra mai a far parte delle coalizioni di centrodestra.

Nel decennio successivo si mantiene su una posizione di circa il 10% dei voti; poi, a metà degli anni ottanta, subisce una battuta d'arresto che lo porta al 4%. Da questo momento nasce la figura di Pia Kjærsgaard che, da leader del partito, accentua le politiche antieuropee e contro l'immigrazione: il partito riesce a raccogliere in questo modo il 9% dei consensi.

Tuttavia il partito perde gradualmente la maggior parte del consenso e nel 1995 un numero considerevole dei suoi esponenti lascia il partito per fondare un nuovo soggetto politico, il Partito Popolare Danese, più moderato.

In occasione delle elezioni parlamentari del 2001 il partito scomparve dal quadro politico nazionale, pur presentandosi in diverse consultazioni regionali.

Risultati elettorali[modifica | modifica sorgente]

Elezione Seggi Voti Percentuale
1973 28 485 289 15,9%
1975 24 414 219 13,6%
1977 26 453 792 14,6%
1979 20 349 243 11,0%
1981 16 278 383 8,9%
1984 6 120 461 3,6%
1987 9 160 461 4,8%
1988 16 298 132 9,0%
1990 12 208 484 6,4%
1994 11 214 057 6,4%
1998 4 82 437 2,4%
2001 0 19 340 0,6%

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Betz, op. cit., p. 4

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

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