Centro Democratico Umanista
| Centre démocrate humaniste | |
|---|---|
| Leader | Joëlle Milquet |
| Stato | |
| Fondazione | 2002 |
| Sede | Rue des Deux Églises, Bruxelles |
| Ideologia | Cristianesimo democratico |
| Collocazione | centro |
| Partito europeo | Partito Popolare Europeo |
| Gruppo parlamentare europeo | Gruppo del Partito Popolare Europeo |
| Organizzazione giovanile | Le Jeunes CDH |
| Sito web | www.lecdh.be |
Il Centro Democratico Umanista (Centre Démocrate Humaniste - CDH) è un partito politico di orientamento cristiano-democratico fondato in Belgio nel 2001. Il partito è attivo nella comunità francofona e si presenta come prosecutore del "Partito Sociale Cristiano" (Parti Social Chrétien - PSC), fondato nel 1968 a seguito della dissoluzione del Partito Sociale Cristiano unitario.
Indice |
Storia [modifica]
Partito Sociale Cristiano - Partito Popolare Cristiano [modifica]
Inizialmente in Belgio le istanze cristiano-democratiche erano raccolte prevalentemente dal Partito Sociale Cristiano - Partito Popolare Cristiano. Nel 1968, tuttavia, il partito si suddivise in due distinti soggetti:
- in Vallonia, il "Partito Sociale Cristiano", che nel 2002 muterà in Centro Democratico Umanista;
- nelle Fiandre, il "Partito Popolare Cristiano", il quale nel 2001 diverrà Cristiani Democratici e Fiamminghi.
Il PSC si caratterizzvaa per una scelta decisamente democratica: è il primo partito belga a far eleggere direttamente dagli iscritti i propri vertici, dal livello comunale a quello nazionale. Alle elezioni nazionali del 1981, 1985, 1987 ed il 1991, il partito conseguì una percentuale di consensi oscillante tra il 7,2 e l'8, eleggendo sempre tra i 18 ed i 20 deputati. Nel 1995, il PSC ottenne il 7,7% dei voti, ma elesse solo 12 deputati, che scesero a 10 nel 1999 (5,9% dei voti).
Nascita del Centro Democratico Umanista [modifica]
Nel 2001 il PSC muta in Centro Democratico Umanista, formazione che debutta alle elezioni politiche del 2003. Il partito, tuttavia, vede ulteriormente calare i propri consensi e seggi (5,5% dei voti ed 8 deputati). In controtendenza, invece, le elezioni regionali di Bruxelles, dove CDH, nel 2004, ha conseguito il 12,1% voti, contro i 7,9 del 1999. In Vallonia, invece, alle regionali del 2004, CDH ha confermato il 17% voti.
Alle elezioni politiche del 2007 il CDH ha visto incrementare i propri consensi, passando dal 5,5 al 6,1%, ed ha eletto 10 deputati, contro gli 8 uscenti. Alle elezioni politiche anticipate del 2010, il CDH ha ottenuto il 5,7% dei consensi e 9 seggi.
Ideologia [modifica]
CDH può essere considerato un partito centrista e cristiano-democratico.
Il Centro è inteso come "privilegiare il dialogo al conflitto, la relazione alla competizione", per "riconciliare la libertà e l'uguagliana, la solidarietà e la responsabilità". Centro, per il CDH, significa porsi al di là della destra e della sinistra, per offrire ai cittadini belgi un'alternativa alle ideologie del XX secolo.
I centristi, si definiscono, inoltre democratici, poiché "rifiutano il populismo, il razzismo e le semplificazioni" e perché "lo Stato deve lasciare un ruolo d'azione di decisione importante" ai cittadini.
In particolare, però, il CDH si definisce umanista. Per il CDH l'umanesimo democratico è una nuova visione politica, che supera il socialismo, il liberismo e l'ecologismo. Tale teoria vuole assicurare il superamento della società individualista e materialista, rimettendo le relazioni umane al centro dell'agire politico.
Voci correlate [modifica]
- Partito Sociale Cristiano - Partito Popolare Cristiano, partito unitario (1945-1968)
- Cristiani Democratici e Fiamminghi, eredi del Partito Popolare Cristiano delle Fiandre
- Partito Cristiano Sociale, erede del PSC-CVP nella comunità germanofona