Partito Socialdemocratico Svedese dei Lavoratori
| Partito Socialdemocratico Svedese dei Lavoratori | |
|---|---|
| Sveriges Socialdemokratiska Arbetareparti | |
| Leader | Stefan Löfven |
| Stato | |
| Fondazione | 23 aprile 1889 |
| Sede | Sveavägen 68, Stoccolma |
| Ideologia | Socialdemocrazia, Socialismo democratico |
| Collocazione | Centrosinistra |
| Partito europeo | Partito Socialista Europeo |
| Gruppo parlamentare europeo | Alleanza Progressista dei Socialisti e dei Democratici |
| Affiliazione internazionale | Internazionale Socialista, SAMAK. |
| Organizzazione giovanile | Sveriges Socialdemokratiska Ungdomsförbund |
| Iscritti | 105,626 |
| Sito web | www.socialdemokraterna.se |
Il Partito Socialdemocratico Svedese dei Lavoratori (in svedese: Sveriges Socialdemokratiska Arbetareparti, SAP), è un partito politico di centrosinistra, socialdemocratico della Svezia.
Alle elezioni concorre con il nome di Partito dei Lavoratori - i Socialdemocratici e generalmente viene detto Socialdemocratici. Il suo simbolo tradizionale è una rosa rossa.
Fondato nel 1889, è il più vecchio partito svedese e nel corso del XX secolo ha contribuito in maniera decisiva all'evoluzione del cosiddetto modello svedese. Nel 1917 dal partito uscì la componente più rivoluzionaria, che adesso è raggruppata nel Partito della Sinistra.
A seguito delle elezioni legislative svedesi del 2010 il partito socialdemocratico è risultato il primo a livello nazionale, ma la coalizione Rosso-Verde formata dai Socialdemocratici, dal Partito della Sinistra e dai Verdi perse le elezioni.
A livello internazionale fa parte dell'Internazionale Socialista e del SAMAK. La livello europeo aderisce al Partito Socialista Europeo e siede nel Parlamento Europeo nel gruppo dell'Alleanza Progressista dei Socialisti e dei Democratici.
Indice |
[modifica] Storia del partito
Nelle elezioni tra il 1932 ed il 1988 la SAP ha sempre ottenuto risultati oscillanti tra il 41,1% ed il 53,8%. Ha guidato il governo nazionale ininterrottamente dal 1932 al 1976 (con la sola interruzione del periodo giugno 1936 - settembre 1936), quando ha perso contro l'alleanza fra i tre storici partiti borghesi; ha poi governato dal 1982 al 1991 e dal 1994 al 2006. Dal 1988, però, sembra entrato in crisi: con l'eccezione del 1994 e del 1998, è sempre rimasto sotto il 40% dei voti ed alle elezioni del 2006 ha raggiunto il suo risultato più basso da quando è entrato in vigore il suffragio universale (35,0%). In tale occasione, i socialdemocratici, pur rimanendo il partito più votato, si sono visti superare dall'Alleanza per la Svezia, formata dai quattro principali partiti non-socialisti (Partito Moderato Unito, Partito Popolare Liberale, Democratici cristiani, Centristi).
La posizione della SAP è in teoria una revisione del marxismo ortodosso. Il partito definisce la propria ideologia come "socialismo democratico" o socialdemocrazia. La SAP sostiene una politica capillare di welfare basata su una forte tassazione. In tempi più recenti è diventato forte sostenitore del femminismo, dell'uguaglianza in tutte le sue forme, e nella forte opposizione a qualsiasi tipo di discriminazione e razzismo. La sua base elettorale è formata da diverse categorie sociali, anche se è particolarmente forte tra gli operai sindacalizzati.
[modifica] Leader del partito
- Direzione collettiva 1889-1896
- Claes Tholin 1896-1907
- Hjalmar Branting 1907-1925
- Per Albin Hansson 1925-1946
- Tage Erlander 1946-1969
- Olof Palme 1969-1986
- Ingvar Carlsson 1986-1996
- Göran Persson 1996-2007
- Mona Sahlin 2007-2011
- Håkan Juholt 2011-
[modifica] Collegamenti esterni
[modifica] Voci correlate