Partito Socialdemocratico Laburista Lettone
| Latvijas Sociāldemokrātiskā Strādnieku Partija | |
|---|---|
| Leader | Jānis Dinevičs |
| Stato | |
| Fondazione | 1904 (storico), 1989 (moderno) |
| Sede | Aldaru ielā 8, LV - 1050, Riga |
| Ideologia | Socialdemocrazia, Socialismo democratico |
| Affiliazione internazionale | Partito Socialista Europeo Internazionale Socialista |
| Organizzazione giovanile | Jaunatnes Sociāldemokrātiskā Savienība |
| Sito web | www.lsdsp.lv |
Il Partito Socialdemocratico Laburista Lettone (in lettone: Latvijas Sociāldemokrātiskā Strādnieku Partija - LSDSP) è un partito politico attivo in Lettonia dal 1991.
Esso fu rifondato dopo la caduta dell'Unione Sovietica, ma era stato creato già nel 1904 quando la Lettoria era parte della Russia.
Attualmente il partito non ha alcun deputato nel parlamento lettone. È membro del Partito Socialista Europeo e dell'Internazionale Socialista.
Storia [modifica]
Alle elezioni dell'Assemblea Costituzionale del 1920 il partito ottenne 57 seggi su 150. Tra il 1922 e il 1931 vinse tutte le elezioni legislative, imponendosi come il primo partito lettone. Dopo il colpo di stato del 1934 guidato da Kārlis Ulmanis il LSDSP venne messo fuori legge e i suoi dirigenti si rifugiarono in Svezia.
Dopo l'indipendenza della Lettonia, il partito si è nuovamente affacciato sullo scenario politico, pur subendo alcuni fenomeni scissionisti.
Nelle elezoni parlamentari del 2006 il LSDSP ottenne 3,5% dei suffragi e nessun rappresentante in Parlamento.