Partito Nazional Socialista Greco

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Il Partito Nazional-Socialista Greco (greco:Ελληνικό Εθνικό Σοσιαλιστικό Κόμμα, Elliniko Ethniko Sosialistiko Komma), è stato un partito prima nazionalsocialista e poi fascista minore fondato in Grecia nel 1932 da George S. Mercouris, un ex ministro.

Fondato ad Atene nel dicembre 1932, il Partito Nazional-Socialista è stato uno di una serie di gruppi di destra attivi nel paese in quell'epoca (altri furono l'Unione Nazionale Greca (Εθνική Ενωση Ελλάδος), Pace di ferro (Σιδηρά Ειρήνη), Tridente (Τρίαινα), e Sovranità Nazionale dello Stato (' 'Εθνικό Κυρίαρχο Κράτος, guidato da Skilakakis), anche se si è distinto per essere il più forte sostenitore di Adolf Hitler, cercando di copiare il Partito Nazional-Socialista dei Lavoratori Tedeschi nell' organizzazione e in termini di politica.[1]

Il partito, una volta allontanato Mercouris, che aveva mostrato simpatie per il corporativismo fascista italiano, si divise tra i sostenitori di Panagis Tsaldaris e il Partito Popolare per le necessità di un governo di coalizione.[2] Grazie ai contatti con Galeazzo Ciano, Mercouris riuscì ad assicurarsi un finanziamento per rifondare il partito basandolo stavolta sul Partito Nazionale Fascista italiano, anche se questo finanziamento si è presto prosciugato in quanto in Italia non erano convinti che il partito fosse in grado di ottenere il potere.[3] Il partito è stato comunque rifondato, ed in gran parte orientato verso il fascismo italiano, anche se Mercouris stesso e alcuni dei suoi principali seguaci, in quanto antisemiti erano più propensi ad utilizzare il modello propagandistico tedesco che è stato talvolta usato come un ammortizzatore nel collaborazionismo del governo durante la occupazione nazista della Grecia.[4]

Il partito, tuttavia, fallito il tentativo di prendere il potere, decise di non appoggiare il regime fantoccio di Ioannis Metaxas, anche se molti dei suoi seguaci si sono riconciliati con il nuovo governo, ragion per cui durante l' occupazione della Grecia nella seconda guerra mondiale al partito è stato permesso di continuare ad esistere, anche se non ha avuto alcun ruolo attivo nel governo e nell' esercito, anche di fronte alla concorrenza di altri movimenti più estremisti filo-nazisti.[5]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Stanley G. Payne,Storia del Fascismo 1914-1945, Londra, Roultedge, 2001, p. 320
  2. ^ Philip Rees, 'MERCOURIS, S. Giorgio',Dizionario Biografico di estrema destra Dal 1890 pag. 262
  3. ^ Rees, op cit
  4. ^ Rees, op cit
  5. ^ Payne, op cit, p. 427