Sinistra - Partito Liberale di Danimarca

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
(Reindirizzamento da Partito Liberale Danese)
Sinistra - Partito Liberale di Danimarca
(DA) Venstre - Danmarks Liberale Parti
SVG hand-remade version of the single-letter party logo for the Danish political party Venstre.svg
Segretario Jens Skipper Rasmussen
Vicepresidente Kristian Jensen
Portavoce Peter Christensen
Stato Danimarca Danimarca
Fondazione 1870
Sede Copenaghen
Ideologia Liberalismo conservatore,[1]
Ruralismo[1]
Collocazione Centrodestra
Partito europeo ALDE
Gruppo parlamentare europeo Gruppo ALDE
Affiliazione internazionale Internazionale Liberale
Seggi Folketing
47 / 179
 (2011)
Seggi Europarlamento
3 / 13
 (2009)
Colori blu
Sito web www.venstre.dk

La Sinistra - Partito Liberale di Danimarca (in danese Venstre - Danmarks Liberale Parti) è un partito politico danese fondato nel 1870.

È membro dell'Internazionale Liberale e dell'Alleanza dei Democratici e dei Liberali per l'Europa. Dal 1985 in poi il partito è andato assumendo posizioni più conservatrici, in particolare dopo il 1998, quando Anders Fogh Rasmussen ne ha preso la guida.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

V è nato, nel 1870, con il nome di Det Forenede Venstre (La Sinistra Unita), dalla fusione di tre gruppi parlamentare di "sinistra liberale". Nel 1985 il partito cambiò il proprio nome in Venstrereformpartiet (Partito della Sinistra Riformista), salvo poi, nel 1910, assumere semplicemente il nome di Sinistra.

L'appellativo "Sinistra", come nel caso dell'omonimo partito norvegese, dipende dal fatto che, come anche in Gran Bretagna, per tutta la fine dell'Ottocento a contendersi il governo del paese erano i Conservatori (Partito Popolare Conservatore) e i Liberali, con i primi a essere definiti Hoyre (destra) e i secondi Venstre (sinistra). Il Venstre si faceva portatore delle istanze dei piccoli proprietari terrieri e delle politiche di libero mercato, oltre che assumere posizioni più laiche in campo etico. Nel 1905 il Venstre subì la scissione della componenti più progressista, che diede vita alla Sinistra Radicale.

Dal 1901 al 1913 i Liberali guidarono quasi ininterrottamente il governo. Guidarono, poi, il governo dal 1920 al 1924 (Niels Neergaard) e dal 1926 al 1929 (Thomas Madsen-Mygdal). Dal 1945 al 2000, invece, il Venstre, ha espresso il primo ministro solo tra il 1945 ed il 1947 (Knud Kristensen), tra il 1950 ed il 1953 (Erik Eriksen) e tra il 1973 ed 1975 (Poul Hartling) (in tutto 7 anni).

Con l'affermarsi del processo di urbanizzazione, il V, infatti, aveva subito un lento declino, a causa dell'erosione della propria base elettorale. Dal 1945 al 1964, i Liberali poterono contare su risultati alle elezioni politiche sempre compresi tra il 20 ed il 25% dei voti. Dal 1966 al 1971, però, il partito si posizionò, invece, tra il 15 ed il 19% dei consensi. Dal 1973 al 1988 i Liberali calarono su risultati intorno al 12% dei voti, fatta eccezione delle elezioni del 1975 quando il V ottenne il 23% dei voti, a tutto svantaggio di Conservatori e Democratici Cristiani. Il buon risultato fu, del resto, dovuto al fatto che Poul Hartling aveva guidato il governo nei due anni precedenti e pertanto i liberali erano divenuti il riferimento per gli elettori "non socialisti".

Tra il 1982 ed il 1993, i Liberali presero parte ai governi di centro-destra guidati dal conservatore Poul Schlüter. Dal 1994 i Liberali hanno visto notevolmente incrementare i propri consensi, anche se sono rimasti all'opposizione di governi a guida socialdemocratica fino al 2001, quando conquistarono il 31% (24% nel 1998). Alle elezioni parlamentari del 2005 il partito è calato di poco, scendendo al 29% dei consensi.

Dal 2001 Venstre è alla guida di un governo di centro-destra. Dal 27 novembre 2001 al 5 aprile 2009, il partito è stato guidato da Anders Fogh Rasmussen, che ha anche ricoperto la carica di Primo ministri; nell'aprile 2009, Rasmussen è stato nominato Segretario Generale della NATO, e si è pertanto dimesso da entrambe le cariche; è stato succeduto, sia come Primo Ministro che come leader di Venstre, da Lars Løkke Rasmussen. Alle elezioni parlamentari del 2011 ottenne il 26,7% (0,5%) e 47 seggi (+ 1). Nonostante il lieve incremento i Liberali passarono all'opposizione a causa del calo dei loro alleati, il Partito Popolare Conservatore (- 5,5%).

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b (EN) Wolfram Nordsieck, Denmark in Parties and Elections in Europe, 2011. URL consultato il 15 marzo 2014.

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]