Partito Costituzionalista dell'Iran

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Partito Costituzionalista dell'Iran
Fath Ali Shah Flag.svg
Leader Reza Ciro Pahlavi
Segretario Foad Pashaie
Stato Iran Iran
Fondazione 1908 (tradizionale)
1994 (moderno)
Sede Stati Uniti Los Angeles
Ideologia Monarchismo costituzionale[1][2],
Democrazia liberale[3][4],
Secolarismo[1],
Islam liberale[1],
Anti-fondamentalismo islamico[1]
Collocazione Centro-destra
Sito web www.irancpi.net
www.irancpi.com

Il Partito Costituzionalista dell'Iran (farsi: حزب مشروطه ايران - لیبرال دموکرات) è un partito liberal-democratico iraniano fondato nel 1994 (in origine come Movimento costituzionale dell'Iran). È stato messo fuori legge dal regime khomeinista e agisce in esilio. Il partito è il più noto dei partiti monarchici iraniani e sostiene la restaurazione della monarchia, in forma costituzionale, ma non si oppone ad una repubblica fondata sul referendum. Ha un orientamento politico di centro-destra.[1]

Un partito con questo nome nacque nel 1908, dopo la rivoluzione costituzionale iraniana. Si può considerare erede anche del partito dello scià Mohammad Reza Pahlavi, che fu partito unico dal 1953 al 1979. Il partito difende la politica di modernizzazione e laicizzazione della Persia attuata dall'allora sovrano (la rivoluzione bianca), ma rinnega l'autocrazia pahlavista e gli eccessi della persecuzione della SAVAK, la polizia politica dello scià, contro i dissidenti. Attualmente si batte per la democrazia, i diritti umani e la laicità dello stato e si riconosce nella leadership del figlio dell'ultimo scià, il principe Reza Ciro Pahlavi.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b c d e The future of Iran, documento programmatico [1]
  2. ^ Statuto del partito, art. 1
  3. ^ Definito "liberal-democrat" sulla Home page
  4. ^ "La democrazia liberale", dal sito ufficiale