Partito Comunista della Turchia/marxista-leninista

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Partito Comunista della Turchia/Marxista-Leninista
Türkiye Komünist Partisi/Marksist-Leninist
TKP/ML
Leader sconosciuto
Stato Turchia Turchia
Fondazione 24 aprile 1972
Ideologia Comunismo
Marxismo-Leninismo
Maoismo
Collocazione Estrema sinistra
Affiliazione internazionale Conferenza Internazionale dei Partiti e delle Organizzazioni Marxisti-Leninisti (International Newsletter)
Colori Rosso
Sito web http://www.partizan.org/tkpml.htm

Il Partito Comunista della Turchia/Marxista-Leninista (Türkiye Komünist Partisi/Marksist-Leninist) è un'organizzazione comunista turca clandestina che ha come obiettivo il rovesciamento del governo turco e l'instaurazione della dittatura del proletariato. È stato fondato nel 1972 da İbrahim Kaypakkaya. I fondatori del partito erano ex membri del Partito Rivoluzionario dei Lavoratori e dei Contadini favorevoli alla continuazione della lotta armata.

Fa parte della Conferenza Internazionale dei Partiti e delle Organizzazioni Marxisti-Leninisti (International Newsletter).

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Nel 1972 il governo turco represse con violenza i movimenti comunisti, Kaypakkaya fu arrestato insieme ad altri militanti e morì in prigione l'anno seguente. L'intera organizzazione del Partito Comunista fu smantellata. Riuscì a riorganizzarsi solo nel 1978, con il primo congresso. Nel 1981, l'anno del secondo congresso, il partito si scisse con la fuoriuscita di un gruppo di militanti che andò a costituire il Partito Bolscevico (Nord Kurdistan-Turchia). Non fu la prima né l'ultima scissione nella storia del Partito Comunista: la cellula del Partito Comunista di Turchia/Marxista-Leninistam (Hareketi) era già fuoriuscita nel 1976, durante la riorganizzazione. Altre scissioni seguirono il secondo congresso: quella del Partito Comunista di Turchia/Marxista-Leninista Proletario Rivoluzionario (1987), del Partito Comunista di Turchia/Marxista-Leninista (Partito Maoista ) (1987) e del Partito Comunista di Turchia (Marxista Leninista) (1994), che in seguito diventerà il Partito Comunista Maoista.

Nel corso degli anni ottanta il Partito subì numerosi cambi di leadership, con ogni nuova dirigenza che definiva la precedente "revisionista" o "opportunista". Nel frattempo l'esercito di guerriglia, il TİKKO, non era più in grado di sostenersi a causa delle lotte interne al Partito. Dopo le scissioni del 1987 il Partito andò in declino e questo contribuì all'ascesa del Partito dei Lavoratori del Kurdistan. Nel 2002 il TKP/ML fu espulso dal Movimento Rivoluzionario Internazionale, che criticò così il Partito: "Le vostre posizioni politiche e i vostri approcci sono diventate insostenibili per un partito o un'organizzazione del nostro movimento".

Organizzazione[modifica | modifica wikitesto]

Il braccio armato del Partito è l'Armata di Liberazione Turca degli Operai e dei Contadini (Türk İşci ve Köylü Kurtuluş Ordusu, abbreviato TİKKO).

Il giornale ufficiale si chiama Partizan. Altri periodici sono İşçi-Köylü ("Lavoratori-Contadini") e Özgür Gelecek ("Futuro Libero")[1].

Definizione di organizzazione terrorista[modifica | modifica wikitesto]

Il Partito è elencato tra le dodici organizzazioni terroriste attive in Turchia nel 2007 dal Dipertimento Operativo di Anti-Terrorismo della Direzione Generale per la Sicurezza della polizia turca[2].

Demografia[modifica | modifica wikitesto]

Secondo uno studio del Dipertimento Operativo di Anti-Terrorismo sui condannati per terrorismo, compresi 826 militanti del Partito Comunista e di altre tre organizzazioni attive, il 65% dei membri aveva un'età compresa tra i 18 e i 25 anni, il 16,8% aveva meno di 30 anni, il 17,5% di più. I laureati erano il 20,4% dei militanti, i diplomati il 33,5%, diplomati alla scuola media il 14%, alle elementari il 29,9% e gli analfabeti l'1,9%[3].

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Family Tree of the Turkish Radical Left
  2. ^ TÜRKİYE'DE HALEN FAALİYETLERİNE DEVAM EDEN BAŞLICA TERÖR ÖRGÜTLERİ: http://www.egm.gov.tr/temuh/terorgrup1.html
  3. ^ Zaman. 25.12.2007. "Dikkat: Hangi yasadışı örgüte kimler üye olur?". http://www.iyibilgi.com/haber.php?haber_id=47595