Partito Comunista Cubano

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Partito Comunista di Cuba
Partido Comunista de Cuba
LOGO PART COM CUBANO.svg
Leader Fidel Castro (1961-2011)
Raúl Castro (dal 2011)
Stato Cuba Cuba
Fondazione 3 ottobre 1965
Sede Palazzo della Rivoluzione, Plaza de la Revolución, L'Avana
Ideologia Comunismo,
Marxismo-leninismo,
Castrismo,
Guevarismo,
Nazionalismo di sinistra
Nazionalismo Cubano
Collocazione Estrema sinistra
Affiliazione internazionale Foro di São Paulo,
IIPCO
Testata Granma
Organizzazione giovanile Unione dei Giovani Comunisti
Iscritti 800.000 (2011)
Colori Rosso e blu
Sito web http://www.pcc.cu/

Il Partito comunista di Cuba è un partito politico cubano, di estrema sinistra, comunista di ispirazione marxista-leninista fondato nell'ottobre 1965.

Storia[modifica | modifica sorgente]

Il Partito comunista di Cuba ha come precedenti nel passato il Partito Rivoluzionario Cubano, fondato da José Martí nello scorso secolo per organizzare e dirigere la guerra indipendentista, e il primo partito d'ispirazione marxista-leninista, creato nel 1925 da un gruppo di rivoluzionari guidati da Antonio Mella e da Carlos Baliño.

Il giorno prima dell'attacco mercenario di Playa Girón, il 16 aprile 1961, Fidel Castro proclama la Rivoluzione cubana di carattere socialista.

Dall'unione delle forze rivoluzionarie, che hanno combattuto la dittatura batistiana, il Movimento del 26 luglio, il Partito Socialista Popolare e il Direttorio Rivoluzionario 13 marzo, nasce il Partito Unitario della Rivoluzione Socialista di Cuba.

Nell'ottobre del 1965 nasce il Comitato Centrale che decide di modificarne il nome in Partito Comunista di Cuba (PCC).

Il Partito Comunista di Cuba ha tenuto Congressi negli anni 1975, 1980, 1985, 1991, 1997 e nel 2011.

Principi[modifica | modifica sorgente]

Questo partito raggruppa e mira a realizzare le aspirazioni di tutti i rivoluzionari della storia cubana. In esso si realizzano le idee e i principi della Rivoluzione.

Il PCC ha prettamente un ruolo ideologico e non ha alcun ruolo formale amministrativo o di governo nella realtà cubana.

Al PCC non si aderisce per libera iscrizione, ma il candidato che aspira a entrare deve dimostrare di essere un rivoluzionario modello sottoponendo il proprio curriculum vitae allo scrupoloso esame di una commissione.

Ruolo del PCC nello Stato e legittimità rivoluzionaria[modifica | modifica sorgente]

L'articolo 5 del capitolo I della Costituzione cubana (approvata con il 97.7% dei cubani votanti) stabilisce che: Il Partito Comunista di Cuba, martiano e marxista-leninista, avanguardia organizzata della nazione cubana, è la forza dirigente superiore della Società e dello Stato, che organizza e orienta gli sforzi comuni verso i fini più alti della costruzione del socialismo e l'avanzata verso la società comunista.

Il partito si ritiene il continuatore e la guida della rivoluzione cubana. Secondo i suoi documenti esso si proclama l'"incarnazione" delle "tradizioni eroiche rivoluzionarie del popolo cubano, contro il colonialismo spagnolo e contro il "neocolonialismo imperialista degli Stati Uniti d'America", e si proclama discendente diretto del Partito Rivoluzionario Cubano (PRC) fondato da José Martí, nel 1892 per lottare per l'indipendenza di Cuba dalla Spagna.

Il PCC nel sistema politico cubano[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Politica di Cuba.

Il PCC non partecipa direttamente al processo elettorale. Nell'attuale Parlamento Cubano (Assemblea Nazionale del Potere Popolare, composta da 609 deputati) sono eletti anche candidati non appartenenti al PCC.[1].

Organizzazione del PCC[modifica | modifica sorgente]

Lo statuto del PCC recita: "nel Partito tutte le cariche sono elettive, senza eccezione dalla base al Comitato Centrale passano attraverso elezioni per la consultazione con le masse tanto nel centro dove lavorano i candidati come lontano dalla residenza, per la quale si fa uso delle assemblee del collettivo dei lavoratori o altre riunioni convocate per il medesimo scopo; si pubblicano i dati e la direzione rivoluzionaria degli stessi compagni in murales o in periodici locali o con altri mezzi, in modo che qualunque lavoratore o contadino possa comprendere di chi si tratta ed esprimere alle organizzazioni di base o agli organismi del Partito qualunque tipo di opinione od obiezione, di cui si tiene molto conto nel momento di approvare definitivamente le corrispondenti candidature".

Congresso[modifica | modifica sorgente]

Logo del 5º congresso

Secondo i suoi statuti il Congresso è l'organismo supremo del Partito. Definisce e dà gli orientamenti politici del PCC e delle sue attività in generale. Si riunisce regolarmente ogni 5 anni e quando il Pleno del Comitato Centrale lo convoca in seduta straordinaria. Elegge il Comitato Centrale, approva il programma o i lineamenti programmatici e gli statuti del Partito. Il primo Congresso, convocato 10 anni dopo la fondazione del PCC, si riunì nel 1975 all'Avana. Si è successivamente riunito nel 1980, 1985, 1991 a Santiago di Cuba, di nuovo all'Avana nel 1997 e nel 2011.

Comitato centrale[modifica | modifica sorgente]

Il Comitato Centrale, riunitosi per la prima volta nel 1965, è definito come l'organo superiore del partito secondo solo al Congresso. Decide il numero di componenti del Buró Político il quale elegge e seleziona il Primo e il Secondo Segretario. È incaricato di applicare le risoluzioni, le politiche e i programmi approvati dal Congresso. Si riunisce almeno una volta l'anno e tutte le volte che il Buró Político lo convoca. È composto da 150 membri che rappresentano attualmente 13 dipartimenti (fino all'aprile 2006, erano 10), che si occupano di differenti aspetti della vita sociale ed economica della nazione, costituendo un "consiglio dei ministri" politico.

Dal 1965 al 1991 e nuovamente dal 2006 è presente il Segretariato del Comitato Centrale, un organo che serve a controllare l'opera della struttura del PCC. Quando non era previsto nello statuto le sue funzioni furono assunte dal Buró Político ampliato nel numero dei membri. Dal 1965 fino al 2011, Fidel Castro è stato il Primo Segretario (o Segretario Generale) e suo fratello Raúl Secondo Segretario.

Al 6º e ultimo Congresso del Partito Fidel, come aveva già annunciato, ha rinunciato alla sua carica di Primo Segretario e di membro del Comitato Centrale per motivi di salute. Il Congresso ha eletto Raúl Castro e José Ramón Machado Ventura rispettivamente Primo e Secondo Segretario.

Conferenza Nazionale[modifica | modifica sorgente]

La Conferenza Nazionale che si riunisce durante i congressi ed è convocata dal Comitato Centrale per trattare le decisioni del Partito e realizzare cambi nel Comitato Centrale.

Buró Político[modifica | modifica sorgente]

Il Buró Político è l'istanza esecutiva suprema del PCC. Applica le risoluzioni dei congressi e del Comitato Centrale. È composto dal Primo e dal Secondo Segretari e da 23 membri. Può contare sull'assistenza dei Dipartimenti del Comitato Centrale.

Organizzazioni di massa del PCC[modifica | modifica sorgente]

Rapporti internazionali[modifica | modifica sorgente]

Il PC Cubano ha rapporti con molti altri partiti comunisti di estrazione marxista-leninista.

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Sito ufficiale Parlamento Cubano

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

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