Partito Agrario (Russia)

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
(Reindirizzamento da Partito Agrario di Russia)
Vai a: navigazione, cerca
Partito Agrario di Russia
Аграрная Партия России
Agrarnaja Partija Rossii
Stato Bandiera della Russia Russia
Fondazione 1993
Dissoluzione 2008
Sede
Partito
Ideologia Ruralismo, socialismo
Collocazione Sinistra
Coalizione
Partito europeo
Gruppo parlamentare europeo
Affiliazione internazionale
Seggi massimi
Seggi massimi
Seggi massimi
Seggi massimi
Testata
Organizzazione giovanile
Iscritti
Colori
Sito web

Il Partito Agrario di Russia (Agrarnaja Partija Rossii, Аграрная Партия России, APR) è stato un partito politico russo.

APR venne fondato nel 1993 da Michail Lapšin, che lo ha guidato fino al 2004. APR è un partito agrario populista, vicino per molto tempo a posizioni socialiste, anche se favorevole alla piccola proprietà terriera. Il simbolo dell'APR è un fascio di grano, chiuso da un nastro rosso con incise sopra falce e martello.

[modifica] Dal 1993 al 2004

Negli anni '90 l'APR in parlamento ha molto spesso collaborato con il Partito Comunista della Federazione Russa, in particolar modo sui temi cari al mondo rurale. Alle elezioni del 1993 gli agrari ottennero l'8% ed elessero 38 deputati. Nel 1995 il partito dimezzò voti (3,8%) e seggi (20), pagando il rafforzamento dei comunisti. Alle elezioni del 2003, l'APR ottenne il 3,6% ed elesse appena 3 deputati. Il crollo in termini di seggi fu dovuto all'affermazione di Russia Unita, il partito del Presidente Vladimir Putin, che prevalse in molti collegi maggioritari. Alle presidenziali del 2004 Nikolaj Charitonov, esponente dell'APR, corse quale candidato del partito comunista, ottenendo il 13,7% dei voti e posizionandosi secondo dopo a Putin.

[modifica] Plotnikov segretario e la svolta populista

Nel 2004, Vladimir Plotnikov divenne segretario dell'APR, spostando il partito su posizioni più populiste che socialiste, allentando definitivamente i rapporti con i comunisti.

Nel 2007 gli agrari scesero al 2,3% e non elessero alcun deputato. Il nuovo sistema elettorale interamente proporzionale eliminò la quota maggioritaria ed innalzò lo sbarramento al 7%, determinando così l'uscita dal parlamento degli indipendenti e di partiti come APR, Jabloko e Unione delle Forze di Destra.

Alle presidenziali del 2008 gli agrari sostennero il vincitore Dmitrij Medvedev (69% dei voti), candidato dei moderati di Russia Unita.

Nel settembre 2008 il Partito Agrario ha deciso di fondersi con Russia Unita, di Putin e Medvedev.

[modifica] Collegamenti esterni

Strumenti personali
Namespace

Varianti
Azioni
Navigazione
Comunità
Stampa/esporta
Strumenti
Altre lingue