Chiesa di Santo Stefano (Magonza)

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Chiesa di Santo Stefano
Pfarrkirche Sankt Stephan
Esterno
Esterno
Stato Germania Germania
Land Renania-Palatinato Renania-Palatinato
Località Coat of arms of Mainz-2008 new.svg Magonza
Religione Cristiana cattolica di rito romano
Titolare Stefano protomartire
Diocesi Diocesi di Magonza
Stile architettonico gotico
Inizio costruzione 990
Completamento XX secolo
L'interno

La chiesa parrocchiale di Santo Stefano (in tedesco: Pfarrkirche Sankt Stephan) è uno dei simboli della città di Magonza, e della storia del Sacro Romano Impero.

La chiesa sorge in posizione semicentrale, in posizione sopraelevata rispetto al centro storico (Mainz-Altstadt)

Storia[modifica | modifica sorgente]

La chiesa venne costruita nel 990 da Willigis, arcivescovo di Magonza, come “luogo di preghiera dell’impero” per Teofano; la sua fondazione è posteriore a quella della cattedrale della città. La chiesa venne in seguito ricostruita fra il 1267 e il 1340 in forme gotiche. Dal 1462 al 1499, poi, venne edificato il chiostro sul fianco destro della chiesa.

Nel periodo barocco, la chiesa venne più volte restaurata, ma tutte le decorazioni sei-settecentesche vennero distrutte nel 1857, quando scoppiò una polveriera che si trovava nei pressi dell'edificio e che causò seri danni alla chiesa. Altri ingenti danni furono inflitti nel corso della seconda guerra mondiale dai bombardamenti aerei dell'11 agosto 1942 e del 27 febbraio 1945. Durante i lavori di restauro venne consolidato il tiburio, ma non vennero ricostruite le volte delle navate e dell'abside sud-occidentale, sostituite da un soffitto piatto in legno.

Descrizione[modifica | modifica sorgente]

Arte e architettura[modifica | modifica sorgente]

L'esterno della chiesa, caratterizzato dall'alternarsi del beige dell'intonaco e del rosso dei mattoni che sottolineano le strutture portanti dell'edificio, è dominato dall'alto tiburio ottagonale. Questo si eleva in prossimità del coro sud-occidentale e presenta, nella parte alta, le trifore gotiche della cella campanaria e la copertura a cupola sormontata da una lanterna rinascimentale sorretta da colonnette. Il portale d'ingresso è sul lato destro della chiesa ed è in stile moderno.

L'interno della chiesa è a sala, con tre navate di uguale altezza separate da quattro arcate a tutto sesto per lato sorrette da pilastri polistili. La copertura, provvisoria, delle navate è un semplice soffitto ligneo piano decorato con rombi derivanti dagli incroci delle travi che lo sorreggono. La chiesa ha due abside: quella sud-occidentale, quadrangolare, è soppalcata a circa un terzo della sua altezza ed è adibita, nella parte inferiore, a cappella feriale; quella nord-orientale, invece, è poligonale ed è adibita a presbiterio.

Le grandi bifore e trifore che illuminano la chiesa sono chiuse da vetrate policrome di Marc Chagall, decorate con scene tratte dal vecchio e dal nuovo testamento (Davide, Abramo, Sacrificio di Isacco...), dove tra l'azzurro risaltano varie tonalità di verde, giallo e rosso.

Organi a canne[modifica | modifica sorgente]

Organo Walker[modifica | modifica sorgente]

Nell'ultima campata della navata laterale sinistra, entro una nicchia, vi è l'organo a canne Walcker opus 5172, costruito nel 1967 come strumento provvisorio. A trasmissione meccanica, ha due tastiere e pedaliera e la seguente disposizione fonica:

Prima tastiera - Hauptwerk
Gedackt 8'
Prinzipal 4'
Sesquialtera II
Mixtur IV
Seconda tastiera - Hinterwerk
Gemshorn 8'
Rohrflöte 4'
Prinzipal 2'
Quinte 1.1/3'
Pedal
Subbaß 16'
Oktave 8'
Trompete 8'

Organo Klais[modifica | modifica sorgente]

Nel 2013 è stato terminato ed inaugurato l'organo a canne Johannes Klais Orgelbau opus 1915, collocato in fondo alla navata laterale di destra. A tre tastiere di 61 note ciascuna e pedaliera di 32 per un totale di 45 registri, è a trasmissione mista: meccanica per i manuali e il pedale, elettronica per i registri. Di seguito, la sua disposizione fonica:

Prima tastiera - Hauptwerk
Praestant 16'
Principal 8'
Concertflöte 8'
Rohrflöte 8'
Viola di Gamba 8'
Octave 4'
Blockflöte 4'
Quinte 2.2/3'
Superoctave 2'
Cornet V 8'
Mixtur IV 2'
Trompete 8'
Trompete 16'
Seconda tastiera - Positiv
Principal 8'
Dulciana 8'
Gedackt 8'
Principal 4'
Viola 4'
Doublette 2'
Larigot 1.1/3'
Mixtur III 1.1/3'
Cromorne 8'
Tremulant
Terza tastiera - Schwellwerk
Lieblich Gedackt 16'
Flüte harmonique 8'
Bordun 8'
Gambe 8'
Vox coelestis 8'
Fugara 4'
Traversflöte 4'
Quintflöte 2.2/3'
Flautino 2'
Terzflöte 1.3/5'
Progressio II-V 1.1/3'
Basson 16'
Trompette 8'
Hautbois 8'
Clairon 4'
Tremulant
Pedal
Willigis-Bass 32'
Untersatz 32'
Principal 16'
Violon 16'
Subbass 16'
Octavbass 8'
Gedacktbass 8'
Tenoroctave 4'
Posaune 16'
Trompete 8'

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Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]