Paronomasia

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Vai a: navigazione, cerca

La paronomàsia (dal greco paronomasía, composto da pará, «vicino», e onomasía, «denominazione»), o parechesi, è una figura retorica che consiste nell'accostare due o più parole che abbiano suono molto simile (differendo per una o due lettere) e significato diverso. Può essere usata per rendere perentoria l'associazione tra due concetti, per esaltare la musicalità di un verso o per scopi umoristici (gioco di parole).

Esempi di proverbi ed espressioni idiomatiche:

  • "Carta canta"
  • "Dalle stelle alle stalle"
  • "Chi non risica non rosica"
  • "Senza arte né parte"
  • "Volente o nolente"
  • "Chi dice donna dice danno"
  • "Il troppo stroppia"

Esempi di poesia:

  • "...e non mi si partia dinanzi al volto
anzi 'mpediva tanto il mio cammino
ch'i' fui per ritornar più volte volto." (Dante nella Divina Commedia Inferno Canto I verso 36)
  • "Voi ch'ascoltate in rime sparse il suono
di quei sospiri ond'io nudriva il core
in sul mio primo giovenile errore
quand'era in parte altr'uom da quel ch'io sono...". (Petrarca)
  • "Talor, mentre cammino solo al sole
e guardo coi miei occhi chiari il mondo..." (Sbarbaro)
  • "[...]e di fuor negletti
li nostri vòti, e voti in alcun canto." (Dante nella Divina Commedia Inferno Canto I)

[modifica] Voci correlate

letteratura Portale Letteratura: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di letteratura
Strumenti personali
Namespace

Varianti
Azioni
Navigazione
Comunità
Stampa/esporta
Strumenti
Altre lingue