Parola sdrucciola

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Nella terminologia grammaticale, una parola sdrucciola o proparossitona è una parola con accento tonico sulla terzultima sillaba, come tàvolo, èsile, ecc.

Nella lingua italiana le parole sdrucciole non hanno particolari proprietà tuttavia sono collegabili ad esse alcuni fenomeni notevoli:

  • le parole sdrucciole terminanti in -co e in -go tendono a formare il plurale in -ci e -gi , cambiando la pronuncia dell'ultima consonante della tema da c o g "dura" a "molle"
  • Gli aggettivi sdruccioli come umile, anticamente, invece di perdere la -e finale per la formazione degli odierni avverbi in -mente, umilmente, formavano gli avverbi rimanendo inalterati umilemente
  • Nell'evoluzione linguistica italiana era diffusa la tendenza, tipica del Fiorentino, alla geminazione postonica della prima consonante: ciò spiega sia l'evoluzione di alcune parole dal loro etimo latino publico > pùbblico, machina > màcchina o grafie antiquate come Affrica, sia la residua tendenza, tipica di alcune zone, a raddoppiare la consonante postonica in alcune parole sdrucciole, *accèllero anziché il corretto accèlero (in quest'ultimo caso la tendenza è presente anche per la presenza di un accento secondario sulla prima -e- come in *accellerazione)

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