Riksdag (Svezia)
Coordinate: 59°19′39″N 18°04′03″E / 59.3275°N 18.0675°E
Il Riksdag è il Parlamento nazionale della Svezia, formato da un'assemblea unicamerale di 349 membri (in svedese riksdagsledamöter), eletto con un sistema proporzionale ogni quattro anni. La sede del Riksdag è sull'isola di Helgeandsholmen a Stoccolma.
Indice |
[modifica] Nome
Riksdag è il diretto equivalente in lingua svedese del termine tedesco Reichstag, ossia Dieta reale o Assemblea del Regno. Riksdag è anche il nome utilizzato per definire, in svedese, il Parlamento finlandese e dell'Estonia. In Svezia, è anche utilizzato per riferirsi al parlamento tedesco di Berlino.
[modifica] Organizzazione
- Presidente del Riksdag: Per Westerberg (dall'ottobre 2006)
- Camera: 349 membri
- Elezioni: i membri sono eletti dal voto popolare con sistema proporzionale ogni quattro anni
- Ultima elezione: 17 settembre 2006
[modifica] Costituzione
| Per approfondire, vedi la voce Costituzione della Svezia. |
Il Riksdag svolge le normali funzioni di un Parlamento in una democrazia parlamentare. Discute le leggi, modifica la costituzione e dà la fiducia al governo. Nella maggior parte delle democrazie parlamentari, il capo di stato dà mandato a un politico di formare il governo. Con il nuovo "Strumento di Governo" (una delle quattro leggi fondamentali della costituzione svedese) del 1974, questo compito fu tolto al Re di Svezia e dato al Presidente del Riksdag. Per apportare cambiamenti alla costituzione, le modifiche devono essere approvate due volte dal Parlamento, in due legislature differenti.
[modifica] Governo
| Per approfondire, vedi la voce Governo della Svezia. |
Dopo aver ascoltato i leaders dei vari gruppi parlamentari, il Presidente del Riksdag nomina un Primo Ministro. La nomina è approvata se entro quattro giorni non viene respinta dalla maggioranza assoluta del Parlamento. Il Primo Ministro presenta quindi la lista dei Ministri. Il Parlamento può votare la sfiducia contro ogni singolo membro del Governo, obbligandolo in tal modo alle dimissioni. Se il voto di sfiducia è posto contro il Primo Ministro (Statsminister), l'interno governo deve dimettersi e inizia la procedura di insediamento di un nuovo governo, a meno che, entro una settimana, il governo sfiduciato decida di indire le elezioni.
[modifica] Politica
| Per approfondire, vedi la voce Politica della Svezia. |
I partiti politici sono molto forti in Svezia, perché i membri del Riksdag sostengono sempre i loro partiti nei voti parlamentari. Nella gran parte dei casi, i governi possono chiedere il supporto (fiducia) della maggioranza del Parlamento, permettendo al governo di avere pieno controllo sull'agenda parlamentare.
Per molti anni, nessun singolo partito svedese è riuscito ad avere più del 50% dei voti, così sono state necessarie le coalizioni. In generale, il Parlamento è diviso in destra e sinistra, o socialisti e non-socialisti (conservatori/liberali). I socialisti sono al governo dalle ultime tre legislature, e hanno vinto le elezioni del 2002. Il socialismo svedese, non è simile al socialismo della tradizione della Seconda Internazionale.
| Partiti¹ | Leader¹ | Seggi² | Voti³ | |
|---|---|---|---|---|
| Partito socialdemocratico | Mona Sahlin | 130 | 34,99% | |
| Partito moderato | Fredrik Reinfeldt | 97 | 26,23% | |
| Partito di Centro | Maud Olofsson | 29 | 7,88% | |
| Partito Popolare Liberale | Jan Björklund | 28 | 7,54% | |
| Democratici cristiani | Göran Hägglund | 24 | 6,59% | |
| Partito della sinistra | Lars Ohly | 22 | 5,85% | |
| Partito dei Verdi | Maria Wetterstrand e Peter Eriksson | 19 | 5,24% | |
| Totale | 349 | 94,32% | ||
1 - Nomi dei partiti e dei leaders aggiornati al 15 luglio 2009
2 - Seggi risultanti alle Elezioni politiche del 2006
3 - Percentuale dei voti ricevuti nelle elezioni del 2006
[modifica] Elezioni
Tutti i 349 membri del Riksdag sono nominati nelle elezioni politiche che si svolgono ogni quattro anni. Sono eleggibili e possono votare tutti i cittadini svedesi che abbiano compiuto i 18 anni al più tardi il giorno delle elezioni. Le prossime elezioni si terranno nel 2014. Esiste la quota di sbarramento al 4% affinché un partito possa accedere al Parlamento.
I socialdemocratici hanno avuto i peggiori risultati dal 1920, mentre i moderati hanno conseguito il risultato migliore dei tempi moderni. L'elezione è stata vinta da un'alleanza di centro-destra, che pur avendo rivinto le elezioni ha conseguito solo la maggioranza relativa dei seggi del Riksdag. Il partito xenofobo SD conquista 20 seggi.
[modifica] Storia
Articolo principale: Riksdag degli Stati
Le radici dell'attuale Riksdag affondano nella riunione del 1435 della nobiltà svedese nella città di Arboga. Questa organizzazione informale fu modificata nel 1527 dal primo re moderno della Svezia, Gustavo I Vasa, per includere le rappresentanze anche degli altri stati: nobiltà, clero, borghesia e proletariato. Questa forma di rappresentazione Ständestaat durò fino al 1865, anche se il Parlamento nel senso moderno del termine fu stabilito verso la fine del primo decennio del XX secolo.
Prima della riforma costituzionale del 1974, il Riksdag fu modificato in modo sensibile nel 1970. Nel 1865 si era costituito come assemblea politica con due camere, ma nel 1970 l'assemblea divenne unicamerale, con 350 seggi. Le elezioni seguenti per il Riksdag del 1973 diedero al governo il supporto di soli 175 membri, mentre l'opposizione poteva contare su altrettanti membri del Parlamento. Per evitare di incorrere di nuovo in simili sconvenienti, il numero di seggi fu ridotto a 349 nel 1976.
[modifica] Voci correlate
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