Parkway Drive

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Parkway Drive
I Parkway Drive prima di un concerto all'Overtone RCA, Bangkok 2009
I Parkway Drive prima di un concerto all'Overtone RCA, Bangkok 2009
Paese d'origine Australia Australia
Genere Metalcore[1][2][3]
Hardcore punk[1][3]
Periodo di attività 2002 – in attività
Etichetta Resist Records
Epitaph Records
Album pubblicati 4
Studio 4
Opere audiovisive 2
Sito web

I Parkway Drive sono un gruppo metalcore australiano formatosi a Byron Bay, nel Nuovo Galles del Sud, nel 2003.

Hanno pubblicato quattro album in studio: Killing with a Smile, Horizons, Deep Blue e Atlas. A questi si aggiungono due split album, rispettivamente con I Killed the Prom Queen e con i Think Sraight e i Shoot to Kill, e due DVD.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

I Parkway Drive si sono formati nell'estate del 2002. Il nome della band ha origine dal nome della strada della sala prove di Byron Bay in cui erano soliti suonare, appunto la "Parkway Dr." . Nell'anno successivo, nel 2003, hanno registrato uno split album con il gruppo metalcore I Killed the Prom Queen, intitolato semplicemente I Killed The Prom Queen/Parkway Drive, e pubblicato il loro primo EP intitolato Don't Close Your Eyes. Nel maggio del 2005 si sono recati negli Stati Uniti per registrare il loro album di debutto con l'aiuto di Adam Dutkiewicz, chitarrista dei Killswitch Engage che ha prodotto anche Unearth e Underoath.

Sin dalla pubblicazione di Don't Close Your Eyes, i Parkway Drive hanno accumulato rapidamente fans in tutta l'Australia, grazie anche alla collaborazione di band internazionali come Hatebreed, In Flames, Chimaira, Shadows Fall, As I Lay Dying, Bleeding Through, Alexisonfire, e alle performance ai festival Metal for the Brain e Australia's Hardcore nel 2005.

L'album di debutto, Killing with a Smile, è stato pubblicato nell'agosto del 2005 e ha venduto oltre 30.000 copie in Australia. Si sono esibiti in un lungo tour di supporto all'album, suonando in dozzine di show da headliner, come ad esempio al Big Day Out nel gennaio del 2006.

A fine maggio 2006 il bassista Shaun Cash ha lasciato la band per questioni personali: dopo poco tempo, il gruppo trovò in Jia "Pie" O'Connor, amico di lunga data nonché addetto alla vendita del loro merchandise, un valido rimpiazzo ed è ora un membro permanente del gruppo. Nel giugno dello stesso anno, la band è entrata a far parte della famiglia Epitaph, che ha pubblicato ad agosto Killing with a Smile anche negli Stati Uniti.

A ottobre hanno partecipato al Taste of Chaos tour organizzato da Rockstar, suonando con gruppi come Anti-Flag, Underoath, Thursday, Senses Fail, Taking Back Sunday e Saosin. A novembre e dicembre dello stesso anno sono apparsi sul palco di numerosi festival, tra cui l'Homebake Festival (uno dei più importanti d'Australia), il Sound Fest, il Soundwave Festival organizzato dalla Resist Records e il Gravity G Festival prima di tornare in Regno Unito ed Europa.

I Parkway Drive nel 2007 al Warped Tour, in Texas.

Il 3 marzo 2007 viene suonata per la prima volta dal vivo The Siren's Song, canzone che verrà poi inserita nell'album Horizons che di lì a poco vedrà la luce. Nella stessa estate partecipano al Vans Warped Tour 2007 negli Stati Uniti, ed erano l'unica band australiana ad esibirsi sul palco. Il 15 agosto il cantante Winston McCall ha rilasciato un'intervista allo show Short.Fast.Loud dell'emittente radiofonica australiana "Triple J", dando un assaggio di Boneyards, traccia che comparirà come singolo in Horizons. L'album in questione viene pubblicato il 6 ottobre 2007, e viene acclamato subito dalla critica e dai fans. La band comincia subito un tour di promozione dell'album che li porterà ad attraversare l'Australia, gli Stati Uniti ed Europa con Bury Your Dead, Killswitch Engage, Darkest Hour e molti altri.

Nel febbraio/marzo 2008, i Parkway Drive si sono esibiti con i 50Lions e i Word Up! per completare il "Surf Rats Tour", nella costa orientale dell'Australia, e a dicembre dello stesso anno hanno girato la loro patria con il "Sweatfest Tour" supportati da A Day to Remember, Suicide Silence, The Acacia Strain e Confession.

Il 12 dicembre del 2008, durante la performance al UNSW Roundhouse, la band ha annunciato che stavano filmando lo show per includerlo nel DVD che sarebbe uscito successivamente nel 2009, supportato da un tour australiano con August Burns Red e Architects.

Horizons intanto diventa disco di platino in Europa, diventando il loro disco di maggiore successo in campo di vendite.

Nel marzo del 2010, dopo aver annunciato la loro presenza al Warped Tour 2010, sono entrati in studio per registrare il loro prossimo album, dal titolo Deep Blue, prodotto da Joe Barresi, e che da come dice Winston McCall sarà il loro lavoro più ruvido e pesante di sempre.

Deep Blue è disponibile dal 25 giugno 2010.

Dal nuovo album, che diventa disco d'oro in Australia, vengono pubblicati tre video: Sleepwalker, Karma e Unrest.

L'8 settembre 2012 viene pubblicato su internet il video del nuovo singolo Dark Days, estratto dal nuovo album Atlas, che verrà rilasciato successivamente il 26 ottobre 2012.

In termini di vendite, Atlas è il più grande successo della band e ottiene di nuovo il disco d'oro australiano.

Nel gennaio 2013 i Parkway Drive annunciano un nuovo tour americano, dove partecipano come headliner, supportati da the world alive, Veil of Maya e While She Sleeps.

Lo stesso anno partecipano come Headliner all'Australian Warped Tour, assieme a The Offspring e Simple Plan.

Formazione[modifica | modifica wikitesto]

Attuale[modifica | modifica wikitesto]

Ex componenti[modifica | modifica wikitesto]

  • Brett Versteeg - basso (2002-2004)
  • Shaun Cash - basso (2004-2006)

Discografia[modifica | modifica wikitesto]

Album in studio[modifica | modifica wikitesto]

EP[modifica | modifica wikitesto]

Split[modifica | modifica wikitesto]

DVD[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b (EN) Parkway Drive in Allmusic, All Media Network.
  2. ^ Parkway Drive, Rockline.it. URL consultato il 30 novembre 2012.
  3. ^ a b (EN) Parkway Drive, Rhapsody.com. URL consultato il 20-01-2010.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]