Parigi-Tours 2005

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Francia Parigi-Tours 2005
Edizione 99ª
Data 9 ottobre
Partenza Saint-Arnoult-en-Yvelines
Arrivo Tours
Percorso 254 km
Tempo 5h37'23"
Media 45,082 km/h
Valida per UCI ProTour 2005
Ordine d'arrivo
Primo Germania Erik Zabel
Secondo Italia Daniele Bennati
Terzo Australia Allan Davis
Cronologia
Edizione precedente
Parigi-Tours 2004
Edizione successiva
Parigi-Tours 2006

La Parigi-Tours 2005, novantanovesima edizione della corsa, si svolse il 9 ottobre 2005 su un percorso totale di 254 km. Fu vinta dal tedesco Erik Zabel che terminò la gara in 5h37'23".

Squadre e corridori partecipanti[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Partecipanti al Parigi-Tours 2005.

Presero parte alla prova le venti squadre con licenza UCI ProTeam. Ammessa tramite l'assegnazione di wild-card furono AG2R Prévoyance, Landbouwkrediet-Colnago, Mr Bookmaker.com-SportsTech, Agritubel e R.A.G.T. Semences. |}

N. Cod. Squadra
1-10 RAB Paesi Bassi Rabobank
11-19 CSC Danimarca Team CSC
21-30 PHO Svizzera Phonak Hearing Systems
31-40 DVL Belgio Davitamon-Lotto
41-48 LSW Spagna Liberty Seguros-Würth
51-60 SDV Spagna Saunier Duval-Prodir
61-69 GST Germania Gerolsteiner
71-79 DSC Stati Uniti Discovery Channel
81-90 IBA Spagna Illes Balears-Caisse d'Epargne
91-100 TMO Germania T-Mobile Team
101-110 COF Francia Cofidis, le Crédit par Téléphone
111-119 C.A Francia Crédit Agricole
121-130 FAS Italia Fassa Bortolo
N. Cod. Squadra
131-140 QST Belgio Quick Step-Innergetic
141-150 LIQ Italia Liquigas-Bianchi
151-160 LAM Italia Lampre-Caffita
161-170 BTL Francia Bouygues Télécom
171-180 SDM Italia Domina Vacanze
181-188 EUS Spagna Euskaltel-Euskadi
191-200 FDJ Francia La Française des Jeux
201-209 A2R Francia AG2R Prévoyance
211-220 LAN Belgio Landbouwkrediet-Colnago
221-230 MRB Belgio Mr Bookmaker.com-SportsTech
231-238 AGR Francia Agritubel
241-250 RAG Francia R.A.G.T. Semences

Resoconto degli eventi[modifica | modifica sorgente]

La prima fuga consistente si staccò dopo lo sprint di Bonneval a 66 km dalla partenza. Lanciata da Joost Posthuma (Rabobank), si aggregarono Stéphane Bergès (Agritubel) e José Ivan Gutierrez (Illes Baleares), che raggiunsero un vantaggio dopo 105 km di gara di 8'20" dal gruppo, dove Crédit Agricole e Davitamon-Lotto erano i team che lavoravano maggiormente per l'inseguimento.

A 50 km dall'arrivo ci fu il ritiro del leader della classifica generale del ProTour Danilo Di Luca. Sulla côte de Crochu, a 226 km, attaccò Stijn Devolder, cui si unirono Aart Vierhouten (Davitamon-Lotto), Alejandro Valverde (Illes Baleares) e Philippe Gilbert (Française des Jeux), con i due belgi che rimasero in avanscoperta con 25 km ancora da percorrere.

Gilbert e Devolder guadagnarono un vantaggio massimo di 58 secondi, mantenendone 25 sul rettilineo d'arrivo sulla avenue de Grammont. Nell'ultimo chilometro Devolder ricevette ordine dal direttore sportivo Dirk Demol di non tirare, unica possibilità secondo Demol per il belga di vincere la gara, ma favorirono così il ritorno del gruppo in cui Erik Zabel sorpassò negli ultimi metri Daniele Bennati.[1]

Ordine d'arrivo (Top 10)[modifica | modifica sorgente]

Pos. Corridore Squadra Tempo
1 Germania Erik Zabel T-Mobile Team 5h37'23"
2 Italia Daniele Bennati Lampre-Caffita s.t.
3 Australia Allan Davis Liberty Seguros s.t.
4 Australia Robbie McEwen Davitamon s.t.
5 Italia Alberto Ongarato Fassa Bortolo s.t.
6 Francia Aurélien Clerc PHO s.t.
7 Nuova Zelanda Julian Dean Crédit Agricole s.t.
8 Austria René Haselbacher Gerolsteiner s.t.
9 Slovenia Uroš Murn Phonak s.t.
10 Italia Enrico Gasparotto Liquigas s.t.

Punteggi UCI[modifica | modifica sorgente]

Classifica individuale
Pos. Corridore Squadra Punti
1 Germania Erik Zabel T-Mobile Team 40
2 Italia Daniele Bennati Lampre-Caffita 30
3 Australia Allan Davis Liberty Seguros 25
4 Australia Robbie McEwen Davitamon 20
5 Italia Alberto Ongarato Fassa Bortolo 15
6 Francia Aurélien Clerc PHO 11
7 Nuova Zelanda Julian Dean Crédit Agricole 7
8 Austria René Haselbacher Gerolsteiner 5
9 Slovenia Uroš Murn Phonak 3
10 Italia Enrico Gasparotto Liquigas 1

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ (EN) Jean-François Quénet, Zabel's farewell present to T-Mobile in cyclingnews.com, 9 ottobre 2005. URL consultato il 14-8-2010.

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