Paride Lodron

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Paride Lodron/Paris von Lodron
arcivescovo della Chiesa cattolica
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Incarichi ricoperti Arcivescovo di Salisburgo
Nato 13 febbraio 1586, Castelnuovo di Noarna
Deceduto 15 dicembre 1653, Salisburgo

Paride Lodron (Castelnuovo di Noarna, 13 febbraio 1586Salisburgo, 15 dicembre 1653) fu arciprete di Villa Lagarina ed Arcivescovo di Salisburgo.

Stemma dei Lodron

Biografia[modifica | modifica sorgente]

Paride Lodron nacque a Castelnuovo di Noarna in seno alla celebre famiglia dei Lodron lagarini di Castelnuovo, originaria delle Giudicarie Principato vescovile di Trento, primogenito di Nicolò Lodron e di Dorothea von Welspberg.

Paride iniziò i propri studi a undici anni quando si recò a Trento per studiare teologia ed intraprendere così la carriera ecclesiastica, passando poi all'Università di Bologna. Successivamente passò all'Università di Ingolstadt, gestita dai gesuiti, ove terminò la propria istruzione nel 1604. Nel 1606 il cugino Antonio Lodron canonico a Salisburgo, ultimo esponente dei Lodron detti di Castellano, rinunciò a suo favore alla rendita della Pieve di Villa Lagarina. Nel 1615 alla morte di Antonio il Castello di Castellano passa di proprietà di Nicolò padre di Paride che lascia il Castello di Noarna ai cugini Carlo ed Alfonso Lodron. Nel 1621, alla morte del padre Nicolò, Paride ed il fratello Cristoforo diventano Signori del Feudo di Castellano. Nel 1647 muore Alfonso Lodron di Castelnuovo ed i fratelli Paride e Cristoforo tornano in possesso di Castelnuovo, fino al 1615 in parte di loro padre e castello in cui erano nati. Dal 1647 in poi il feudo di Castelnuovo ed il feudo di Castellano sono uniti in un'unica proprietà e la loro sede giudiziaria diventa il Palazzo Lodron di Nogaredo.

La sua tomba nella cripta del duomo di Salisburgo

Nel marzo del 1614 Paride venne ordinato sacerdote e venne nominato da Markus Sittikus von Hohenems, arcivescovo di Salisburgo, prevosto e presidente del consiglio dei canonici della cattedrale. Alla morte dell'arcivescovo, il 13 novembre 1619, venne eletto alla cattedra arcivescovile di Salisburgo.

Durante la propria reggenza a Salisburgo, Paride Lodron incaricò il capomastro italiano Santino Solari di costruire delle fortificazioni attorno alla città ed alle campagne circostanti Salisburgo. La città venne quindi dotata di una cinta di cinque ordini di mura a bastioni. Fece ricostruire con le nuove tecnologie anche la fortezza cittadina di Hohensalzburg.

Il 1º settembre 1623 fondò l'attuale Università di Salisburgo che oggi è a lui intitolata. Il 17 dicembre 1625 questa università ottenne la conferma da parte di papa Urbano VIII.

Nonostante i problemi militari e politici del suo tempo, Paride Lodron si occupò attivamente anche della ristrutturazione del duomo di Salisburgo. La consacrazione definitiva della cattedrale avvenne il 25 settembre 1628, alla quale seguirono otto giorni di festività in città.

Paride Lodron morì a 67 anni di idropisia ed in suo onore la città di Salisburgo gli dedicò una via. La sua salma venne sepolta nella cattedrale salisburghese.

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

  • Reinhard Rudolf Heinisch, "Paris Graf Lodron: Reichsfürst und Erzbischof von Salzburg", Amalthea, Wien u.a. 1991, ISBN 3-85002-312-5.
  • Anthony Blunt (a cura di), "Baroque and Rococo Architecture and Decoration.", Grafton Books, 1978
  • Q. Perini, La Famiglia Lodron di Castelnuovo e Castellano, in: Atti della I. R. Academia di scienze lettere ed ani degli agiati di Rovereto (XV, Famiglie nobili Trentine), Rovereto 1909

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Predecessore Principe-Arcivescovo di Salisburgo Successore ArchbishopPallium PioM.svg
Markus Sittikus von Hohenems 16191653 Guidobald von Thun
Predecessore Primate di Germania e Legatus natus a Salisburgo Successore PrimateNonCardinal PioM.svg
Alla sede di Magdeburgo 1648-1653 Guidobald von Thun

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