Paresev

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Paresev (Paraglider Research Vehicle)
Paresev 1 in atterraggio, 1962
Paresev 1 in atterraggio, 1962
Descrizione
Tipo Experimental STOL Aerial Utility Vehicle
Equipaggio 1 pilota
Progettista Charles Richards, NASA
Costruttore Stati Uniti NASA
Data primo volo 25 gennaio 1962
Esemplari quattro
Dimensioni e pesi
Lunghezza 4,57 m
Altezza 3,35 m
Superficie alare 16,6 mq
Peso a vuoto 270 kg
Prestazioni
Velocità max 65mph

[senza fonte]

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Il Paresev (Paraglider Research Vehicle) fu un velivolo sperimentale della NASA basato sugli studi dell'aquilone-paracadute NACA di Francis Rogallo.

Tra il 1961 e il 1965 la capacità dell'ala di Rogallo (anche chiamata "Parawing") di discendere un carico pagante come la capsula spaziale del Programma Gemini da altitudine elevata, fu testata.[1][2] Il Paresev fu un veicolo sperimentale usato per capire come controllare l'ala-paracadute per un atterraggio sicuro in un campo volo.

Le pubblicità sul Paresev e sul Ryan XV-8 "Flying Jeep" ispirarono molti hobbysti ad adattare l'ala di Rogallo su velivoli ludici, primi esemplari storici di deltaplani.

Sviluppo[modifica | modifica wikitesto]

Paresev 1-B in traino

La NASA sperimentò un'ala di Rogallo, che chiamarono Parawing.[3][4] Sotto le direttive di Paul Bikle, l'ingegnere Charles Richards nel 1961–1962 disegnò l'ala Rogallo a quattro tubi collassabili, usata sul Paresev. La serie Paresev includeva configurazioni alari tali da permettere la richiudibilità dell'ala dal nose plate per il trasporto, usando inizialmente una vela e più tardi del Dacron.

La vela Parasev e il telaio volarono per la prima volta il 5 febbraio 1961; solo 14 mesi dopo, nell'aprile 1963, Mike Burns con il suo Skiplane, studiando la bibliografia NASA[5] aiutò l'australiano John Dickenson alla realizzazione del primordiale deltaplano che riprendeva la meccanica a due-lobi, quattro-fasci, disegnati precedentemente da Charles Richards.[6]

Varianti[modifica | modifica wikitesto]

  • Paresev 1 - primo volo 25 gennaio 1962, distrutto il 14 marzo 1962.[7] Barra di controllo del velivolo di fronte al pilota, dall'alto.
  • Paresev 1A - primo volo 18 maggio 1962, ultimo 28 giugno 1962.[7] Telaio del Paresev 1, ma con ala in Dacron.
  • Paresev 1B - primo volo 27 luglio 1962, ultimo 20 febbraio 1963.[7]
  • Paresev 1C - primo volo 4 marzo 1963, ultimo 14 aprile 1964.[7] telaio modificato per un'ala di metà grandezza.

Storia operativa[modifica | modifica wikitesto]

Il Paresev compì circa 350 voli dal 1962 al 1964.[8][9]. Gli studi NASA si interruppero nel 1965.

Il Paresev è stato trasferito al Smithsonian National Air and Space Museum locato in Washington D.C..

Piloti dei test[modifica | modifica wikitesto]

Velivoli traino[modifica | modifica wikitesto]

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Aviation News article [collegamento interrotto]
  2. ^ Re-entry glider
  3. ^ Space Flight Revolution -article by NASA
  4. ^ In 1965 Jack Swigert, who would later be one of the Apollo 13 astronauts, softly landed a full-scale Gemini capsule using a Rogallo wing stiffened with inflatable tubes along the wing’s edges.
  5. ^ Sky Sport, pgs 39-43, 1989, article
  6. ^ http://www.dfrc.nasa.gov/gallery/photo/Paresev/index.html Paresev
  7. ^ a b c d Paresev index: Paresev Photo Gallery Contact Sheet
  8. ^ Total of 350 flights performed
  9. ^ Paresev project description
  10. ^ Apgar Champine, biography: Robert Apgar Champine
  11. ^ Neil Armstrong - Test flies the Paresev
  12. ^ Bruce Peterson

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]