Pardes Rimonim

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Se riscontri problemi nella visualizzazione dei caratteri, clicca qui.
Pardes Rimonim
(Giardino dei Melograni)
Titolo originale פרדס רימונים
Altri titoli Pardes Rimmonim
Fotothek df tg 0007185 Ständebuch ^ Beruf ^ Theosoph ^ Kabbala.jpg
Cabalisti (incisione, 1641)
Autore Moses Cordovero
1ª ed. originale 1548
1ª ed. italiana 1652-54
Genere Cabala
Sottogenere misticismo ebraico
Lingua originale ebraico
Preceduto da Zohar
Seguito da Cabala lurianica

Pardes Rimonim (anche Pardes Rimmonim e/o Pardes haRimmonim, (in ebraico: פרדס רימונים? – "Giardino [di] melograni") - il magnum opus di Rabbi Moses Cordovero, pubblicato nel XVI secolo è la fonte principale della Cabala cordoveriana, estesa interpretazione dello Zohar e amichevole rivale dell'interpretazione lurianica. Opera a volte nota semplicemente come Pardes e testo cabalistico primario, fu composto nel 1548 a Safed (Galilea). Questa città nel XVI secolo vide la sistematizzazione teorica delle precedenti idee cabalistiche teosofiche. Pardes Rimonim fu la prima esposizione completa della Cabala Medievale, sebbene il suo schema influenzato dal razionalismo venne sostituito dal susseguente schema mitologico del XVI secolo di Isaac Luria.[1]

Contenuti[modifica | modifica sorgente]

Cordovero indica nella sua introduzione che l'opera è basata su note che prese durante il suo studio dello Zohar, il testo fondamentale della Cabala. Scrive che egli compose il Pardes Rimonim per non perdermi e rimanere "confuso" nelle S/sue "profondità" (cfr Filosofia ebraica).[2]

L'opera è un sommario enciclopedico della Cabala, che include anche un tentativo di "elucidare tutti i principi cabalistici, come le dottrine delle Sephirot, l'emanazione, i nomi divini, l'importanza e il significato dell'alfabeto, ecc."[3] Il Pardes Rimonim fu una delle opere cabalistiche più lette ed influenti. Fu considerata una base della visione cabalistica fino al momento in cui venne rigettata a favore delle opere di Isaac Luria, uno degli studenti di Cordovero.[2]

Il Pardes Rimmonim è composto di tredici porte o sezioni, suddivise in capitoli.

Fu pubblicato per la prima volta a Cracovia nel 1591[senza fonte].

Dati probabili[modifica | modifica sorgente]

Un estratto venne pubblicato col titolo Asis Rimmonim da Samuel Gallico; commentari successivi di alcune sue parti furono scritti da Menahem Azariah da Fano, Mordecai Prszybram e Isaiah Horowitz. L'opera originale fu tradotta in parte in latino da Bartolocci, da Joseph Ciantes (in De Sanctissima Trinitate Contra Judæos, Roma, 1664),[4] da Athanasius Kircher (Roma, 1652–54) e da Knorr von Rosenroth (in Kabbala Denudata, Sulzbach, 1677).[5]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Chaim Pearl (cur.), The Encyclopedia of Jewish Thought. New York: Digitalia, 1996, pp. 343 et seq.
  2. ^ a b Chaim Pearl, The Encyclopedia of Jewish Thought, New York, Digitalia, 1996, p. 343.
  3. ^ Joseph Jacobs, Moses ben Jacob Cordovero in Jewish Encyclopedia. URL consultato il 26 marzo 2011.
  4. ^ The 1901 Jewish Encyclopedia Translations in Study Light.
  5. ^ Jewish Encyclopedia.

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

Jewish Encyclopedia, New York, Funk and Wagnalls, 1901–1906. - cfr. articolo s.v. "REMAḲ" & "Pardes Rimmonim", con rispettive fonti secondarie segg.:

  • De Rossi, Dizionario trad.(DE) p. 87;
  • Fürst, Bibl. Jud. i. 187;
  • Steinschneider, Cat. Bodl. col. 1793;
  • Ginsburg, The Kabbalah, p. 132;
  • Finn, Sephardim, p. 307;
  • Lindo, The Jews in Spain, p. 359;
  • Jost, Gesch. des Judenthums und Seiner Sekten, iii. 137 et seq.;
  • Grätz, Gesch. ix. 444;
  • Zunz, Z. G. p. 294;
  • idem, Die Monatstage, p. 35;
  • David Kahana, in Ha-Shiloaḥ, 1897, p. 90.

Testo e traduzioni[modifica | modifica sorgente]