Parco nazionale di Virunga

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Parco nazionale di Virunga
Virunga National Park
Panorama di Parco nazionale di Virunga
Tipo di area: Parco nazionale
Stati: Repubblica Democratica del Congo
Superficie a terra: 7.800 km²
Bene protetto dall'UNESCO
Patrimonio dell'umanità
Parco nazionale di Virunga
Virunga National Park
Tipologia Naturali
Criterio (vii) (viii) (x)
Pericolo Bene non in pericolo
Anno 1979
Scheda UNESCO inglese
francese
Patrimoni dell'umanità nella Repubblica Democratica del Congo

Il Parco nazionale di Virunga (noto in precedenza con il nome di Parco nazionale di Albert) si trova sui monti Virunga, nella catena del Ruwenzori, nella parte orientale della Repubblica Democratica del Congo. Confina con il Parco Nazionale dei Vulcani del Rwanda e con il parco nazionale dei Monti Rwenzori in Uganda. Copre 7.800 km² e venne fondato nel 1925 come primo parco nazionale africano. Divenne patrimonio dell'umanità dell'UNESCO nel 1979. In seguito divenne famoso per i gorilla di montagna che ospita, nonostante il bracconaggio e la guerra civile del Congo ne abbiano messo in pericolo l'esistenza. Il parco è gestito dall'Institut Congolais pour la Conservation de la Nature (ICCN).

Il parco nazionale raggiunge le coste occidentali del Lago Eduardo, noto per gli ippopotami (diminuita di oltre il 95% dal 2006[1]) e per i prati, gli altopiani, le pianure che dominano il parco. I monti Ruwenzori si trovano sul confine ugandese e comprendono anche un ghiacciaio, mentre i monti Nyiragongo e Nyamuragira sono vulcani attivi con costanti colate laviche.

Nonostante la rarità dei gorilla di montagna i lavori di conservazione ne hanno permesso la messa in sicurezza degli esemplari rimasti. Il loro numero è aumentato durante la crisi di governo (1994-2004). Si suppone che nel parco si trovino tuttora elefanti della foresta e della savana oltre agli scimpanzé, agli okapi, alle giraffe, ai bufali africani ed a numerose specie endemiche di uccelli. La vicina area del monte Hoyo viene gestita insieme al parco ed ospita una tribù di pigmei Bambuti, grotte e cascate. In seguito alla guerra civile il parco ha subito invasioni di terra ed un selvaggio bracconaggio che hanno provato duramente le resistenze dei ranger. Dal 1994 ad oggi circa 120 ranger sono stati uccisi mentre tentavano di difendere il parco da questi atti illegali.[2]

[modifica] Note

  1. ^ Hippos Butchered by the Hundreds in Congo Wildlife Park (articolo del National Geographic)
  2. ^ Gorilla Warfare (articolo del Newsweek)

[modifica] Collegamenti esterni

Coordinate: 0°55′N 29°10′E / 0.917, 29.167

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