Parashurama

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Se riscontri problemi nella visualizzazione dei caratteri, clicca qui.
L'avatar Parashurama

Nell'Induismo, Parashurama Bhargava è il sesto avatar di Vishnu, quinto figlio di Jamadagni e Reṇukā, incarnatosi durante il Treta Yuga per sconfiggere la classe dei guerrieri (kshatriya) che deteneva il potere.[1] Il nome significa letteralmente "Rama con l'ascia" (dal sanscrito parashu, "ascia").

Egli ha appreso l'arte della guerra direttamente da Shiva e, dopo aver penato per soddisfare i suoi desideri, Shiva stesso gli dona l'ascia che Parashurama userà per arrestare l'avanzata dell'oceano salvando le terre di Konkan e Malabar (che corrispondono alle odierne regioni del Maharashtra e del Karnataka). Parashurama è considerato un "Brahma-Kshatrya", cioè una via di mezzo fra un brahmano e uno kshatriya.

Le sue vicende sono narrate nei poemi del Ramayana e del Mahabharata e in alcuni Purana.[1]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b Klostermeier 2001, pag.135

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Klaus K. Klostermeier, Piccola enciclopedia dell'induismo, Edizioni Arkeios, 2001, ISBN 978-88-86495-59-2.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

induismo Portale Induismo: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di induismo