Parantechinus apicalis

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Dibbler
Parantechinus apicalis - Gould.jpg
Stato di conservazione
Status iucn3.1 EN it.svg
In pericolo[1]
Classificazione scientifica
Dominio Eukaryota
Regno Animalia
Phylum Chordata
Classe Mammalia
Ordine Dasyuromorphia
Famiglia Dasyuridae
Sottofamiglia Dasyurinae
Tribù Dasyurini
Genere Parantechinus
Tate, 1947
Specie P. apicalis
Nomenclatura binomiale
Parantechinus apicalis
(Gray, 1842)
Areale

Dibbler area.png

Il dibbler (Parantechinus apicalis Gray, 1842), noto anche come topo marsupiale macchiato, è un marsupiale della famiglia dei Dasiuridi[2]. Unica specie del genere Parantechinus Tate, 1947, è uno dei mammiferi più rari del mondo.

Descrizione[modifica | modifica sorgente]

Il dibbler ha una lunghezza testa-corpo di 14 cm e una coda di 8-11 cm; pesa 40-100 g. Come altri membri della famiglia dei Dasiuridi, ha un caratteristico muso appuntito, canini ben sviluppati, 6-7 denti posteriori affilati e grossi piedi muniti di artigli aguzzi. Il piccolo corpo muriforme è ricoperto da un'ispida pelliccia di colore grigio-brunastro, con caratteristiche brizzolature bianche. La coda è pelosa e affusolata, e attorno agli occhi vi sono due caratteristici anelli bianchi. Le femmine, come quelle della maggior parte dei marsupiali, trasportano i piccoli nel marsupio fino a che non sono pienamente sviluppati[3].

Biologia[modifica | modifica sorgente]

I dibbler sono attivi perlopiù all'alba e al crepuscolo. Si nutrono di insetti terricoli e di altri invertebrati, ma catturano anche piccole lucertole, uccellini e piccoli mammiferi. Sono carnivori ben adattati, muniti di mascelle robuste e minuscoli denti affilati; sono inoltre incredibilmente agili e sono in grado di correre facilmente anche nel sottobosco più impenetrabile. Non sono solo equipaggiati per cacciare sul terreno, ma sono anche capaci di correre lungo alberi e rocce. I piedi, molto larghi e muniti di artigli, presentano delle pieghe sui cuscinetti plantari che agiscono da ventose[3].

Le femmine hanno un ciclo estrale all'anno, e si accoppiano in marzo o aprile. Dopo una gestazione di 44 giorni, partoriscono fino a 8 piccoli. Questi ultimi rimangono nel marsupio materno per alcune settimane, finché non divengono troppo grandi[3].

Distribuzione e habitat[modifica | modifica sorgente]

Il dibbler è endemico dell'Australia sud-occidentale. In natura è presente unicamente nel parco nazionale del Fiume Fitzgerald e sulle isole di Boullanger e Whitlock, ma è stato reintrodotto sull'isola di Escape e nei parchi nazionali di Peniup e Stirling Range[1].

Predilige le macchie con folto sottobosco e suolo sabbioso, nel quale scava tane e cavità in cui riposa durante il giorno[1].

Tassonomia[modifica | modifica sorgente]

Il dibbler è l'unico membro del suo genere, Parantechinus («[animale] simile a un antechino»)[4]. Il nome specifico, apicalis, significa «appuntito». In passato in questo genere veniva classificato anche lo pseudantechino delle sabbie, posto attualmente in Pseudantechinus.

Conservazione[modifica | modifica sorgente]

Il dibbler è uno dei mammiferi più rari del mondo. Fossili risalenti a epoche recenti indicano che in passato il suo areale si spingeva verso nord fino alla baia degli Squali, sulle coste centro-occidentali dell'Australia Occidentale, ma non veniva più catturato da 83 anni quando, nel 1967, due esemplari vennero presi vivi all'estremità sud-occidentale di questo Stato. Nonostante molteplici tentativi, fino al 1984 ne vennero catturati solamente altri sette esemplari, e altri due vennero trovati morti. La distruzione dell'habitat per fare spazio a terreni agricoli è stata di gran lunga responsabile del declino subito dalla specie in passato, ma ora una riserva di 75 ha protegge il luogo dove il dibbler è stato riscoperto. Nel 1984 un altro esemplare morto venne trovato nel parco nazionale del Fiume Fitzgerald, lungo le coste meridionali dell'Australia Occidentale, e successivamente altri 14 individui furono catturati vivi con trappole nello stesso parco o nei suoi pressi. Nel frattempo, nel 1985 un gran numero di esemplari venne scoperto sulle isole di Boullanger e Whitlock, al largo delle coste occidentali. La IUCN classifica la specie nella categoria «in pericolo» (Endangered)[1].

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ a b c d (EN) Lamoreux, J. & Hilton-Taylor, C. (Global Mammal Assessment Team) 2008, Parantechinus apicalis in IUCN Red List of Threatened Species, Versione 2014.2, IUCN, 2014.
  2. ^ (EN) D.E. Wilson e D.M. Reeder, Parantechinus apicalis in Mammal Species of the World. A Taxonomic and Geographic Reference, 3ª ed., Johns Hopkins University Press, 2005, ISBN 0-8018-8221-4.
  3. ^ a b c Walker's Marsupials of the World - Ronald M. Nowak
  4. ^ P.A. Woolley, Southern Dibbler in Ronald Strahan (a cura di), The Mammals of Australia, Reed Books, 1995, pp. 72–73.

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