Parama purusa
Nell'induismo parama purusa, o purusha (sanscrito पुरुष, IAST:puruṣa), ha due significati: A) quello letterale originario di "uomo cosmico", cioè colui nel quale tutte le cose sono nate e giacciono, e B) quello di monade individuale assunta nel sistema filosofico Shamkhya.
Nel primo significato si tratta di un'entità originaria che contiene due aspetti: il principio oggettivo e il principio operativo, Śiva e Sakti. È impossibile concepire un'entità senza l'altra; la coscienza e la sua energia creativa sono inseparabili come il fuoco e il suo calore, come il latte e la sua bianchezza, come i due lati di un foglio di carta. Questo concetto è stato spesso dipinto simbolicamente nell'immagine di un ermafrodita (uomo e donna nello stesso corpo) o nelle sculture indiane come due amanti serrati in uno stretto amplesso.
Nel secondo significato, assunto nel Shamkhya, da considerarsi posteriore al VII secolo a.C. in quanto filosoficamente definito intorno al IV secolo nelle Shamkhya-Karikà, esso è lo spirito individuale, la monade umana in se stessa.