Parablennius incognitus

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Bavosa mediterranea
Parablennius incognitus Trieste.JPG

Parablennius incognitus head.JPG

Classificazione scientifica
Dominio Eukaryota
Regno Animalia
Sottoregno Eumetazoa Bilateria
Superphylum Deuterostomia
Phylum Chordata
Subphylum Vertebrata
Infraphylum Gnathostomata
Superclasse Osteichthyes
Classe Actinopterygii
Ordine Perciformes
Sottordine Blennioidei
Famiglia Blenniidae
Genere Parablennius
Specie P. incognitus
Nomenclatura binomiale
Parablennius incognitus
Bath, 1968
Sinonimi

Blennius incognitus, Blennius ponticus incognitus

La Bavosa mediterranea (Parablennius incognitus) è un pesce di mare appartenente alla Famiglia Blenniidae.

Distribuzione e habitat[modifica | modifica sorgente]

È una specie endemica del mar Mediterraneo. La sua presenza nel mar Nero è da accertarsi.

Vive in acque bassissime, spesso in zone esposte alla furia delle onde, su fondi scogliosi ricchi di vegetazione.

Descrizione[modifica | modifica sorgente]

Simile a Parablennius zvonimiri. I tentacoli sopraorbitari sono costituiti di un filamento più lungo anteriore dalla cui parte posteriore si dipartono 4 o 5 ramificazioni; questi tentacoli sono molto più lunghi nel maschio. Il tentacolo nasale (solo sulla narice anteriore) ha due filamenti. Per il resto un tipico blennide, la pinna dorsale ha una modesta intaccatura centrale.

La livrea, pur variabile come in quasi tutti i blennidi ha alcune caratteristiche specifiche:

  • macchie scure a forma dei clessidra bordate da linee azzurre sui fianchi
  • una stria obliqua scura sulla guancia sopra la quale ce n'è una più chiara.

I maschi in amore presentano colori vivaci, gialli o arancioni.

Riproduzione[modifica | modifica sorgente]

Similmente agli altri blennidi il maschio cura le uova che vengono deposte in una tana.

Alimentazione[modifica | modifica sorgente]

Soprattutto basata su Crostacei, principalmente Cirripedi.

Nota tassonomica[modifica | modifica sorgente]

È stata a lungo considerata una sottospecie di Blennius ponticus. È stata inoltre spesso confusa con l'affine bavosa cervina.

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

  • Egidio Trainito, Atlante di flora e fauna del Mediterraneo, 2004ª ed., Milano, Il Castello, 2004, ISBN 88-8039-395-2.
  • Patrick Louisy in Trainito, Egidio (a cura di), Guida all'identificazione dei pesci marini d'Europa e del Mediterraneo, Milano, Il Castello, 2006, ISBN 88-8039-472-X.

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