Parablennius gattorugine

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Progetto:Forme di vita/Come leggere il tassoboxCome leggere il tassobox
Parablennius gattorugine
Parablenniusgattorugine.JPG

Parablennius gattorugine head.JPG

Classificazione scientifica
Dominio Eukaryota
Regno Animalia
Sottoregno Eumetazoa Bilateria
Superphylum Deuterostomia
Phylum Chordata
Subphylum Vertebrata
Infraphylum Gnathostomata
Superclasse Osteichthyes
Classe Actinopterygii
Ordine Perciformes
Sottordine Blennioidei
Famiglia Blenniidae
Genere Parablennius
Specie P. gattorugine
Nomenclatura binomiale
Parablennius gattorugine
(Linnaeus, 1758)
Sinonimi

Blennius gattorugine (Linnaeus, 1758)
Blennius ruber (Valenciennes, 1836)
Blennius varus (Pallas, 1814)

Parablennius gattorugine (noto in italiano come Bavosa ruggine o Bavosa gattorugine) è un pesce marino della famiglia dei Blenniidae.

Habitat e distribuzione[modifica | modifica sorgente]

È diffuso nel Mar Mediterraneo occidentale dove è comune anche nei mari italiani, nel Mar di Marmara (ma non nel mar Nero) e nell'Oceano Atlantico orientale dall'Irlanda al Marocco.
Vive in zone rocciose ricche di fessure e nascondigli a profondità abbastanza alte per un blennide, tra 3 e 40 m.

Descrizione[modifica | modifica sorgente]

Specie con tentacoli sopraorbitali a ciuffo con forma di abete. La testa è grande e le labbra vistose. Colorazione variabile tra il giallo cupo e il marrone caffè, con fasce scure verticali, spesso con un sottilissimo bordo chiaro, che continuano sulla pinna dorsale, che non presenta incisione mediana. Spesso ha un'apparenza reticolata dovuta ad un reticolo di sottili linee molto chiare sovrapposte al disegno principale.
Può eccezionalmente raggiungere i 30 cm di lunghezza.

Riproduzione[modifica | modifica sorgente]

Le uova vengono deposte in primavera in una fessura e vengono poi guardate dal maschio.

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

  • Costa F. Atlante dei pesci dei mari italiani Mursia 1991 ISBN 8842510033
  • Louisy P., Trainito E. (a cura di) Guida all'identificazione dei pesci marini d'Europa e del Mediterraneo. Milano, Il Castello, 2006. ISBN 888039472X

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

pesci Portale Pesci: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di pesci