Papiro 103

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Papiro 103
Manoscritto del Nuovo Testamento
Nome P. Oxy. 4403
Simbolo \mathfrak{p}103
Testo Vangelo secondo Matteo 13:55-56; 14:3-5
Datazione fine II secolo-inizi III secolo
Scrittura lingua greca
Ritrovamento Ossirinco, Egitto
Conservazione Sackler Library
Editio princeps L. Ingrams, P. Kingston, P. Parsons, e J. Rea, OP XXXIV (1968), pp. 5-7.
Dimensione 16 x 11 cm
Tipo testuale alessandrino
Categoria I
Nota forse proveniente dallo stesso documento di \mathfrak{p}77

Il Papiro 103 (\mathfrak{p}103) è un antico manoscritto del Nuovo Testamento, contenente frammenti del Vangelo secondo Matteo (13:55-56 e 14:3-5), datato tra la fine del II e gli inizi del III secolo. È conservato presso la Sackler Library (P. Oxy. 4403).

Appartiene probabilmente allo stesso codice di \mathfrak{p}77.[1]

Testo[modifica | modifica wikitesto]

Il testo greco del codice è rappresentativo del tipo testuale alessandrino, in uno stato molto antico, secondo Comfort.[1]

In Matteo 13:55, il nome del secondo fratello di Gesù è riportato come «[...]ης», cosicché sia «Ἰωάννης» (Giovanni) sia «Ἰωσῆς» (Ioses) sono lezioni possibili.

  • «Ἰωάννης» (Ioannes): א* D M U Γ 2 28 579 1424 Byzmss vgmss Origenept;
  • «Ἰωσῆς» (Ioses) K L W Δ Π 0106 f13 22 565 1241 1582mg Byzmss itk,qc cosa,bomss Basilio di Cesarea;
  • «Ἰωσῆ» (Iose) 118 157 700* 1071 syrh cobomss;
  • «Ἰωσὴφ» (Ioseph) א2 B C N Θ f1 33 700c 892 lat syrs,c,hmg mae-1 Codex Schøyen cobomss Origenept

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b Philip W. Comfort, Encountering the Manuscripts. An Introduction to New Testament Paleography & Textual Criticism, Nashville, Tennessee: Broadman & Holman Publishers, 2005, p. 73.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • J. David Thomas, The Oxyrhynchus Papyri LXIV (London: 1997), pp. 5–7.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]