Papio papio

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Babbuino della Guinea
Papio cynocephalus papio nbg.jpg
Papio papio
Stato di conservazione
Status iucn3.1 NT it.svg
Prossimo alla minaccia (nt)
Classificazione scientifica
Dominio Eukaryota
Regno Animalia
Phylum Chordata
Classe Mammalia
Infraclasse Eutheria
Superordine Euarchontoglires
(clade) Euarchonta
Ordine Primates
Sottordine Haplorrhini
Infraordine Simiiformes
Parvordine Catarrhini
Superfamiglia Cercopithecoidea
Famiglia Cercopithecidae
Sottofamiglia Cercopithecinae
Tribù Papionini
Genere Papio
Specie P. papio
Nomenclatura binomiale
Papio papio
Desmarest, 1820

Il babbuino della Guinea (Papio papio Desmarest, 1820) è una scimmia della famiglia dei Cercopitecidi, diffusa in Africa occidentale.

Descrizione[modifica | modifica wikitesto]

È la più piccola tra le specie del genere Papio: è lunga in media 68 cm, con una coda di circa 50 cm ed un peso medio di 17 kg.

La pelliccia è di colore bruno-rossastro; il muso, che ha la tipica forma canina di tutti i babbuini, è glabro e di colore nero.

Biologia[modifica | modifica wikitesto]

È una specie con abitudini diurne, che trascorre la maggior parte del tempo al suolo ma si rifugia di notte sugli alberi.

La sua dieta consiste di frutti, germogli, radici, insetti e piccoli vertebrati.

La gestazione dura circa 6 mesi e si conclude con il parto di un unico cucciolo.

Distribuzione e habitat[modifica | modifica wikitesto]

Il suo areale comprende Senegal, Gambia, Mali, Mauritania, Guinea, Guinea-Bissau e Sierra Leone.

Conservazione[modifica | modifica wikitesto]

La IUCN red list classifica questa specie come a basso rischio di estinzione.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

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