Antipapa Cristoforo

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Cristoforo (RomaIX secolo – X secolo) è stato un cardinale italiano, fu antipapa da settembre 903 al gennaio 904.

Viene considerato un antipapa dalla seconda metà del XX secolo, e così compare negli Annuari Pontifici di questi ultimi decenni; il suo nome infatti non compare più negli elenchi ufficiali dei pontefici romani, ma anche se non fu considerato come tale dai contemporanei (non è nemmeno citato nel Liber Pontificalis che menziona persino papa Stefano II pur non riconoscendolo papa), venne ufficialmente riconosciuto come tale in seguito: il suo nome veniva incluso nella maggior parte degli elenchi di papi fino alla metà dello scorso secolo.

Nella galleria dei ritratti papali nella Basilica di San Paolo Fuori le Mura, esiste il medaglione con il suo ritratto tra quello di Leone V e quello di Sergio III.

Romano, cardinale prete di San Damaso, Cristoforo divenne antipapa detronizzando con la forza il suo predecessore Leone V e facendolo rinchiudere in prigione fino alla morte. Secoli dopo venne quindi considerato come il suo successore. Questo accadde durante un periodo di corruzione nella Roma papale ed azioni come quella di Cristoforo non erano cosa inusuale. Questo antipapa fu ritenuto il primo Papa a dichiarare che lo Spirito Santo discende "dal Padre e dal Figlio". Poco altro oltre a questo si sa per certo Cristoforo.

Un mese dopo la morte di Leone V, forse il 6 dicembre, venne spodestato da Sergio III, nel gennaio 904. Finì i suoi giorni come monaco, anche se alcuni sostengono che venne successivamente strangolato in prigione. Una leggenda creata dallo scrittore Eugenius Vulgarius, sosteneva che Cristoforo sia stato fatto imprigionare nella stessa cella di Leone e che entrambi siano stati fatti uccidere da Sergio III, per pietà verso le loro condizioni miserevoli. Comunque, anche questa circostanza è misteriosa.

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