Paolo da Venezia

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Paolo da Venezia, o Paolo Veneto, appellativi di Paolo Nicoletti (Udine, 1368Padova, 1429), è stato un filosofo, teologo e umanista italiano.

Eremitano[1], fu studente ad Oxford e docente a Padova dal 1408[1] ove ebbe tra gli allievi Paolo Della Pergola[2]. Nel 1413 divenne ambasciatore veneto presso la corte polacca[1]. Per le sue idee teologiche, nel 1426, fu esiliato a Ravenna ma, due anni dopo, gli fu consentito di tornare a Padova[1].

Fu seguace di Guglielmo di Ockham e Sigieri di Brabante[1] e autore di vari trattati, tra cui alcuni commenti ad Aristotele [1]. Il suo trattato di logica Logica magna fu utilizzato come testo di insegnamento all'Università di Padova[1].

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ a b c d e f g Fonte: Dizionario di Filosofia, riferimenti in Bibliografia.
  2. ^ Vedi «Paolo Della Pergola» in Dizionario di filosofia.

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

  • «Paolo Veneto», in Enciclopedia Dantesca, Roma, Istituto dell'Enciclopedia Italiana, 1970.
  • «Paolo Veneto», in Dizionario di filosofia, Roma, Istituto dell'Enciclopedia Italiana, 2009.

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

  • Paolo da Venezia di Enrico Gori, sito Filosofico.net. URL visitato il 1º maggio 2013.

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