Paolo Spoladore

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Paolo Spoladore
Nazionalità Italia Italia
Genere Rock
Pop
Musica sacra
Periodo di attività 1984 – in attività
Etichetta Usiogope Srl
Album pubblicati 10
Studio 8
Live 0
Raccolte 0
Sito web

Paolo Spoladore (Padova, 23 giugno 1960) è un presbitero cattolico italiano, che da molti anni alterna l'attività religiosa a quella di cantautore di brani devozionali ispirati alla Bibbia e al Vangelo.

Biografia[modifica | modifica sorgente]

Spoladore frequenta il seminario fino a ricevere l'ordinazione nel 1984. La passione per la musica lo porta fin da molto giovane a comporre numerosi canti devozionali di ispirazione cristiana, che ottengono un largo riscontro tra le comunità locali. Con il tempo la sua popolarità aumenta, portandolo a esibirsi in vari luoghi in Italia e in Europa.

Negli anni ottanta fonda la Usiogope Edizioni ("Usiogope" in lingua swahili significa non temere), una casa editrice multimediale che si occupa di pubblicare le sue opere ed organizzare concerti e corsi di comunicazione, tenuti anche dallo stesso Spoladore.

Dal 1984 comincia a raccogliere e pubblicare le sue canzoni in vari album. In essi propone, oltre a sue composizioni originali, anche versioni di preghiere cristiane classiche reinterpretate in chiave moderna; tra le più famose, il Padre nostro, l'Ave Maria, il Magnificat, il Cantico delle creature.

Dal 2001, inoltre, pubblica annualmente una serie di libri che raccolgono le sue riflessioni sul Vangelo.

Nel 2002 la sua fama è talmente cresciuta che nella chiesa di Padova dove era parroco, San Lazzaro, accorrono ogni domenica migliaia di persone per le sue parole, la sua musica e le sue "guarigioni spirituali".[1]

Il 25 giugno 2010 "a seguito dell'indagine previa avviata dalla Curia di Padova su alcuni fatti che lo riguardano" -recita una nota ufficiale della Curia- Paolo Spoladore è stato sospeso dall'esercizio del ministero presbiterale (a divinis) dal vescovo di Padova, mons. Antonio Mattiazzo, in attesa di ulteriori determinazioni. Il vescovo precisa anche che "i corsi di formazione organizzati e condotti da don Paolo Spoladore e l’attività da lui svolta in ambito musicale ed editoriale (concerti, cd, libri…) sono iniziative di cui il sacerdote risponde personalmente e non hanno alcuna approvazione da parte dell’autorità ecclesiastica".[2]

Dopo la sospensione dal servizio è stato avviato un processo che lo riguarda in merito alla sospetta paternità. [3] Una sentenza del 28 settembre 2011 emessa dal giudice Maria Teresa Rossi del Tribunale dei minori di Venezia stabilisce che il bambino in questione è figlio di Paolo Spoladore e decreta che assuma il cognome del padre in aggiunta a quello della madre e lo affida alla stessa, disponendo per il padre l'obbligo di mantenimento oltre al rimborso delle spese processuali.[4]

Secondo alcune fonti, la decisione del Tribunale dei minori rappresenta un inedito e pure un insidioso precedente in sede civile, un poco ammirevole primato italiano per la Chiesa padovana.[5]

Discografia[modifica | modifica sorgente]

  • Così (1989)
  • Come in Cielo così in Terra (1992)
  • Outback (1995)
  • Dacci pace (1997)
  • Tu sei (1999)
  • Hermano mio (2000)
  • Unanima (2001)
  • UT (2006)
  • Shiloh (2009)
  • Chaire Yeshua Volume 1 (2012)
  • Chaire Yeshua Volume 2 (2014)

Opere[modifica | modifica sorgente]

  • Non abbiate paura (2002)
  • Tutti ti cercano (2002)
  • Come luce che sorge (2003)
  • La verità libera (2004)
  • Vita da vita (2005)
  • Vieni via (2006)
  • Porta alla Luce (2007)
  • Il Bel Pastore (2008)
  • Felice Via (2009)
  • Non abbiate paura (2012)

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Leon Bertoletti, A San Lazzaro . "Donpa", il prete dei miracoli, incanta con la voce e la chitarra. In migliaia accorrono per ottenere le sue guarigioni spirituali., Il Gazzettino, 28 novembre 2002. URL consultato il 27-7-2012.
  2. ^ Prete «accusato» di aver un figlio . Il vescovo sospende Don Spoladore, Corriere del Veneto, 25 giugno 2010. URL consultato il 27-6-2010.
  3. ^ "Donpa" è papà? Il giudice dispone il test del Dna per don Spoladore, Il Mattino di Padova, 8 giugno 2010. URL consultato il 27-8-2010.
  4. ^ La sentenza del Tribunale: quel bambino è di don Spoladore, Il Mattino di Padova, 11-10-2011. URL consultato l'11-10-2011.
  5. ^ Leon Bertoletti, La paternità ignorata e quella richiesta della mamma., Il Mattino di Padova, 8 novembre 2011. URL consultato il 6-8-2012.

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]