Paolo Maddalena
Paolo Maddalena (Napoli, 27 marzo 1936) è un giurista e magistrato italiano, che ha ricoperto l'incarico di giudice costituzionale.
Dopo una lunga carriera nella quale ha coniugato l'attività di studio e ricerca nei settori del diritto romano, diritto amministrativo e costituzionale e diritto ambientale con le funzioni di magistrato, culminate con la nomina alle funzioni di presidente di sezione della Corte dei conti, il 17 luglio 2002 è stato eletto alla Corte costituzionale nella quota riservata alla magistratura contabile. Ha assunto le sue funzioni dopo aver giurato il 30 luglio dello stesso anno. Successivamente, il 10 dicembre 2010 è stato nominato vicepresidente della Corte dal neo-eletto presidente Ugo De Siervo, carica nella quale è stato riconfermato il 6 giugno 2011 dal neo-eletto presidente Alfonso Quaranta. Tra il 30 aprile 2011 e il 6 giugno dello stesso anno ha svolto le funzioni di presidente della Corte. Il suo mandato è giunto a termine il 30 luglio 2011.
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[modifica] Attività didattica e scientifica
Subito dopo la laurea (conseguita presso l'Università di Napoli nel 1958), Maddalena iniziò l'attività didattica e scientifica nell'ambito del diritto romano, come assistente di Antonio Guarino. Libero docente di Istituzioni di diritto romano dal 1971, successivamente al suo ingresso in magistratura spostò i suoi interessi verso il diritto amministrativo e costituzionale. I principali risultati in questo settore hanno riguardato una nuova configurazione della responsabilità amministrativa e la tesi della risarcibilità del danno pubblico ambientale. Dopo avere insegnato per alcuni anni nell'Università di Pavia, parallelamente al suo impegno come magistrato, dal 1991 al 1998 è stato titolare della cattedra Jean Monnet Diritto della Comunità Europea per il patrimonio culturale ed ambientale presso l'Università degli Studi della Tuscia a Viterbo. In questo periodo si è occupato, in numerosi scritti, anche dei profili istituzionali ed ordinamentali dell'Unione Europea.
[modifica] L'impegno in magistratura e altri incarichi
Maddalena è entrato nella Magistratura della Corte dei Conti nel 1971. Dopo un lungo periodo trascorso presso la Procura Generale, nell'ultimo periodo, dal 1995, è stato Procuratore regionale del Lazio. Ha avuto modo di applicare le tesi da lui prospettate in sede scientifica sia collaborando allo svolgimento di numerose istruttorie, in particolare su temi ambientali, sia svolgendo incarichi di diversa natura. Tra l'altro ha fatto parte del gruppo Ecologia e Territorio istituito presso la Corte suprema di cassazione, è stato Capo di gabinetto presso il Ministero della Pubblica istruzione e Capo ufficio legislativo presso il Ministero dell'Ambiente.
[modifica] Bibliografia
- Paolo Maddalena, Gli incrementi fluviali nella visione giurisprudenziale classica, 1968, Iovene, Napoli.
- Paolo Maddalena, Responsabilità amministrativa, danno pubblico e tutela dell'ambiente, 1985, Maggioli, Rimini.
- Paolo Maddalena, Danno pubblico ambientale, 1990, Maggioli, Rimini.
[modifica] Collegamenti esterni
Alcuni scritti di Maddalena disponibili in rete:
- Danno alla Collettività e finalità della responsabilità amministrativa.
- La colpa nella responsabilità amministrativa.
- Il controllo successivo sulla gestione esercitato dalla Corte dei conti nella giurisprudenza della Corte costituzionale, della Corte di cassazione e del Consiglio di Stato.
- La sistemazione dogmatica della responsabilità amministrativa.
- Azione dei pubblici poteri e costruzione di una società solidale.
- Le nuove frontiere della responsabilità amministrativa nell’attuale evoluzione del diritto amministrativo.
- Frodi comunitarie e responsabilità amministrativa: l'istituendo P.M. europeo ed il ruolo del P.M. contabile.
- Il potere-dovere di graduare la condanna come elemento fondante dell’unico "ius dicere" del giudice contabile e come garanzia di una giusta sentenza.
- La nuova conformazione della responsabilità amministrativa alla luce della recente giurisprudenza della Corte Costituzionale.
- L'evoluzione della tutela ambientale e l'azione popolare prevista dall'art.4 della legge 3 agosto 1999, n. 265.
- I percorsi logici per l’interpretazione del diritto nei giudizi davanti la Corte costituzionale.
- Come si determina la materia di cui all'art. 117 Cost.
- L’interpretazione dell’art. 117 e dell’art. 118 della Costituzione secondo la recente giurisprudenza costituzionale in tema di tutela e di fruizione dell’ambiente.