Paolo Guerrero

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Paolo Guerrero
Guerrero-Paolo.JPG
Nome José Paolo Guerrero Gonzales
Nazionalità Perù Perù
Altezza 185 cm
Peso 82 kg
Calcio Football pictogram.svg
Ruolo attaccante
Squadra Flag of None.svg svincolato
Carriera
Giovanili
1992-2002
2002-2004
Alianza Lima Alianza Lima
Bayern Monaco Bayern Monaco
Squadre di club1
2002-2004 Bayern Monaco II Bayern Monaco II 66 (45)
2004-2006 Bayern Monaco Bayern Monaco 27 (10)
2006-2012 Amburgo Amburgo 134 (37)
2012-2015 Corinthians Corinthians 60 (23)[1]
Nazionale
2004- Perù Perù 53 (21)
Transparent.png Giochi di calcio Bolivariani
Oro Ecuador 2001
Coppa America calcio.svg Copa América
Bronzo Argentina 2011
1 Dati relativi al solo campionato.
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
Statistiche aggiornate al 27 maggio 2015

José Paolo Guerrero Gonzales (Lima, 1º gennaio 1984) è un calciatore peruviano, attaccante della Nazionale peruviana, attualmente svincolato.

È soprannominato El Bárbaro (Il Barbaro).

Carriera[modifica | modifica wikitesto]

Club[modifica | modifica wikitesto]

L'approdo in Germania: Bayern Monaco[modifica | modifica wikitesto]

Nel 2001 giunge in Germania, tesserato dal Bayern Monaco. Nel 2004, dopo tre stagioni nelle giovanili (53 presenze e 36 reti nella Regionalliga Süd), viene aggregato alla prima squadra (in cui trova come compagno di reparto il connazionale Claudio Pizarro), con la quale realizza 6 gol in 13 presenze in Bundesliga. Nella stagione 2005/2006 si divide tra Bayern Monaco (4 reti in 14 presenze) e Bayern Monaco II (9 gol in 13 presenze).

Il passaggio all'Amburgo[modifica | modifica wikitesto]

Nel giugno 2006 passa all'Amburgo per 2,5 milioni di euro, firmando un contratto quadriennale.[2][3] Nel suo primo campionato con gli Anseatici, frenato da un infortunio, segna soltanto 5 gol in 20 presenze. Nella stagione 2007-2008 s'impone come titolare e contribuisce alla conquista del quarto posto in Bundesliga con 9 gol e 4 assist[4] in 29 partite, ai quali si aggiungono 5 gol in Coppa Uefa.[5] L'anno seguente, con Martin Jol in panchina, si conferma un pilastro della squadra, che raggiunge la semifinale di Coppa Uefa.

Il 10 settembre 2009, in un impegno con la propria nazionale, subisce la rottura del legamento crociato del ginocchio sinistro: è quindi costretto a saltare gran parte della stagione.[6] Il 4 aprile 2010, al termine dello 0-0 casalingo contro l'Hannover, ha colpito con una bottiglietta d'acqua il volto di un tifoso dell'Amburgo, reo di avergli urlato contro la frase «Tornatene in Perù».[7] Il gesto è costato al giocatore una multa di oltre 50.000 euro da parte del club, più 20.000 euro di multa e cinque giornate di squalifica da parte della federazione tedesca.[8] Chiude la stagione con sole 6 presenze, mettendo a segno 4 gol.

Il 25 maggio 2010 l'Amburgo gli rinnova il contratto fino al 30 giugno 2014 garantendogli un ingaggio da circa 3 milioni di euro l'anno[9][10] (il giocatore, precedentemente, ne aveva chiesti 4).[11]. Nella stagione 2011-12 della Bundesliga si è reso noto suo malgrado per una squalifica della durata di ben 8 giornate, a causa di un pericolosissimo e volontario intervento sul portiere dello Stoccarda nella partita persa dall'Amburgo per 0-3.

Il ritorno in Sudamerica[modifica | modifica wikitesto]

L'11 luglio 2012 l'Amburgo annuncia la cessione del giocatore ai brasiliani del Corinthians.[12] Il 14 dicembre, nella semifinale del mondiale per club contro l'Al-Ahli, segna il gol dell'1-0 che permette alla sua squadra di raggiungere la finale. Il 16 dicembre, nella finale di Yokohama contro il Chelsea, realizza il suo secondo gol nella competizione, grazie al quale il Corinthians si laurea campione del mondo. Il 27 maggio 2015 decide di non rinnovare il suo contratto in scadenza con il Timão e rimane quindi svincolato.[13]

Nazionale[modifica | modifica wikitesto]

Ha giocato nelle selezioni Under-17 e Under-20 della Nazionale peruviana, debuttando poi nella nazionale maggiore nel 2005. Ha partecipato alla Copa América 2007.

Nella Copa America 2011 va a segno nella fase a gironi sia contro l'Uruguay (finita 1-1) e sia contro il Messico (finita 1-0 per la sua nazionale). Nella finale per il terzo e quarto posto realizza una tripletta nella partita vinta 4-1 contro il Venezuela, che risulta essere la miglior vittoria in assoluto del Perù nella Coppa America, consacrandolo capocannoniere del torneo.

Con le reti realizzate in Coppa America risulta anche essere il maggior realizzatore in attività della nazionale peruviana, ha infatti superato Claudio Pizarro e Jefferson Farfan con un totale di 15 reti all' attivo.

Statistiche[modifica | modifica wikitesto]

Presenze e reti nei club[modifica | modifica wikitesto]

Aggiornato all'11 novembre 2012.

Stagione Squadra Campionato Coppe naz. Coppe internaz. Totale
Comp Pres Reti Comp Pres Reti Comp Pres Reti Pres Reti
2004–2005 Germania Bayern Monaco BL 13 6 CG+LP 1+0 0 UCL 6 1 20 7
2005–2006 BL 14 4 CG+LP 3+0 1+0 UCL 7 1 24 6
Totale Bayern Monaco 27 10 4+0 1+0 13 2 44 13
2006–2007 Germania Amburgo BL 20 5 CG+LP 0+2 0 UCL 7 0 29 5
2007–2008 BL 29 9 CG 3 0 CU 9 5 41 14
2008–2009 BL 31 9 CG 5 1 CU 12 2 48 12
2009-2010 BL 6 4 CG 1 0 UEL 6 3 13 7
2010-2011 BL 25 4 CG 2 1 - - - 27 5
2011-2012 BL 1 0 CG - - - - - 1 0
Totale Amburgo 112 31 11+2 2+0 34 10 159 43
2012 Brasile Corinthians A 12 4 - - - CS +Cmc 2 2 14 6
Totale carriera 151 45 15+2 3+0 49 14 217 62

Palmarès[modifica | modifica wikitesto]

Club[modifica | modifica wikitesto]

Competizioni nazionali[modifica | modifica wikitesto]

Bayern Monaco: 2004-2005, 2005-2006
Bayern Monaco: 2004-2005, 2005-2006

Competizioni internazionali[modifica | modifica wikitesto]

Amburgo: 2007
Corinthians: 2012

Nazionale[modifica | modifica wikitesto]

2001

Individuale[modifica | modifica wikitesto]

Argentina 2011 (5 gol)

Note[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]