Paolo Dosi

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Paolo Dosi

Sindaco di Piacenza
In carica
Inizio mandato 11 giugno 2012
Predecessore Roberto Reggi

Dati generali
Partito politico PD

Paolo Dosi (Piacenza, 28 marzo 1954) è un politico italiano, sindaco di Piacenza dal 2012.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Laureato in Giurisprudenza, ha lavorato due anni in un'azienda di autotrasporti e poi nella casa editrice e libreria "Berti". Eletto nel consiglio comunale di Piacenza nel 2002 per il centrosinistra (vincitore di tale tornata elettorale), dal 2004 al 2012 ha ricoperto il ruolo di assessore nella giunta comunale di Reggi (PD) nel campo delle politiche giovanili, cultura, turismo e sport.

Dopo aver vinto le primarie comunali del centrosinistra piacentino nel 2011, è stato il candidato Sindaco della coalizione di centrosinistra: al primo turno il 6 e 7 maggio 2012 ha ottenuto il primo posto con il 47,1% per poi venir eletto Sindaco al ballottaggio il 20 e 21 maggio 2012 con il 57,7% dei consensi contro il 42,2% ottenuto da Andrea Paparo del PDL[1].

Il successivo 11 giugno Dosi è ufficialmente succeduto a Roberto Reggi, il quale lo aveva sostenuto durante le primarie comunali del 2011 contro il volere di Pier Luigi Bersani, nella carica istituzionale di Sindaco di Piacenza: la formazione della sua giunta è stata al centro di notevoli scontri tra l'area cattolica (capeggiata da Dosi e Reggi, con quest'ultimo dichiaratamente sostenitore di Enrico Letta alle primarie del 2007 e di Matteo Renzi nelle primarie del 2012) e l'area ex-DS (vicina a Bersani) del PD piacentino.

Dopo appena un anno e mezzo alla guida della giunta, vengono infatti alla luce alcuni problemi. Criticato da più parti per un certo "immobilismo", Paolo Dosi annuncia un rimpasto di giunta per sostituire alcuni assessori "poco coesi"[2] con l'azione governativa. L'iniziativa però scatena dure critiche e reazioni da molte parti politiche, anche interne alla maggioranza, in quanto vista come una resa dei conti[3] interna al PD dopo che Matteo Renzi è stato eletto segretario. Alla base del rimpasto ci sarebbe una sorta di "epurazione" degli assessori facenti riferimento alla corrente "Pier Luigi Bersani / Gianni Cuperlo", non graditi a Roberto Reggi, additato dai media come il vero regista dell'operazione.

Il 10 gennaio 2014 si dimettono infatti il vice sindaco Francesco Cacciatore (appartenente alla corrente Bersani/Cuperlo e il quale aveva sfidato Dosi alle primarie per la scelta del candidato sindaco) e l'assessore al nuovo welfare Giovanna Palladini[4]. Assalito dalle critiche Dosi non cede e va avanti col rimpasto, rimanendo fermo sulla sua linea. Oltre agli assessori dimissionari, Dosi ne sostituisce altri due e il 15 gennaio 2014 nasce la giunta Dosi-ter[5], mentre le polemiche[6] non accennano a placarsi. Le opposizioni si compattano e chiedono le dimissioni[7] di Paolo Dosi, il quale però appare determinato ad andare avanti assumendosi la responsabilità[8] della decisione del rimpasto.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Piacenza - Ballottaggio - Elezioni Comunali 6-7 maggio 2012 - la Repubblica.it
  2. ^ Piacenza: crisi in giunta, sindaco Dosi verso il rimpasto di governo - LAltraPagina.it
  3. ^ Piacenza, vendetta dei renziani e rimpasto in giunta. Si dimettono due assessori - IlFattoQuotidiano.it
  4. ^ PD: Terremoto a Piacenza, si dimettono due assessori - La Repubblica.it
  5. ^ Piacenza, rimpasto della giunta Pd. Polemiche per il sindaco Dosi: “E’ il caos” - IlFattoQuotidiano.it
  6. ^ E’ nata la giunta “renziana” di Piacenza, la peggiore politica torna di moda - LAltraPagina.it
  7. ^ "Chi salverà Piacenza da Dosi?", chieste le dimissioni del sindaco - Piacenza24
  8. ^ Rimpasto, Dosi: "Mia la responsabilità della decisione". Critiche in consiglio - PiacenzaSera.it
Predecessore Sindaco di Piacenza Successore Piacenza-Stemma.png
Roberto Reggi dall'11 giugno 2012