Paolo Calissano
Paolo Calissano (Genova, 18 febbraio 1967) è un attore italiano.
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[modifica] Biografia
Nato a Genova il 18 febbraio 1967. Nel 1990 studia economia e recitazione presso la Boston University School of Arts.
Dopo alcune esperienze d'attore di fotoromanzi debutta nel cinema e in televisione. L'esperienza professionale cinematografica è molto ricca. In televisione lavora per diversi programmi, quali Giochi senza frontiere (1993-1994) per la TSI e Divieto d'entrata su Rete 4, insieme a Natalia Estrada.
È noto per aver recitato nelle due stagioni della serie televisiva La dottoressa Giò, nella miniserie televisiva Per amore, nella soap opera Vivere, e nelle due stagioni della serie TV Vento di ponente.
Nel 2000 è stato protagonista del videoclip Mi amor di Ivana Spagna. Nel 2004 ha partecipato al reality show L'isola dei famosi, ma ha abbandonato volontariamente il programma prima del tempo a causa di un infortunio al ginocchio.
Rimasto coinvolto in un caso di droga, il 20 dicembre 2007 ritorna a recitare, debuttando al Teatro Brancaccio di Roma con il musical A un passo dal sogno, scritto da Maurizio Costanzo ed Enrico Vaime ed ispirato dal romanzo di Chicco Sfondrini e Luca Zanforlin, ma la sua partecipazione viene interrotta improvvisamente nel febbraio del 2008 per un malessere.
[modifica] Vita privata
Il 25 settembre 2005 a Genova, nell'appartamento di Calissano, una donna brasiliana muore per un'overdose di cocaina. L'attore viene arrestato dalla polizia con l'accusa di averle ceduto la droga. In un armadio della casa vengono inoltre trovati e sequestrati 30 grammi di cocaina. In seguito a ciò, il pubblico ministero spicca un ordine di custodia cautelare in carcere nei suoi confronti. Calissano viene condannato a quattro anni di reclusione per aver causato la morte della donna brasiliana, beneficiando però del provvedimento di indulto dal 26 gennaio 2006. Calissano chiede ed ottiene di scontare la pena presso la Comunità per tossicodipendenti "Fermata d'Autobus" di Trofarello (Torino)[1].
Il 13 febbraio 2008 è di nuovo al centro dell'attenzione pubblica in seguito ad un ricovero dovuto a sintomi quali sudorazione fredda e dolore al petto. I primi accertamenti tossicologici evidenziano ancora tracce di cocaina nel suo organismo. I suoi portavoce tentano di smentire la notizia, ma dai test clinici svolti nei giorni successivi emerge che Calissano era giunto in ospedale in stato di alterazione psicofisica per uso di stupefacenti[2].
A Calissano sono state attribuite relazioni sentimentali con l'attrice Dalila Di Lazzaro e la showgirl Matilde Brandi.
[modifica] Filmografia
[modifica] Cinema
- Bugie rosse, regia di Pierfrancesco Campanella (1993)
- Venerdì nero, regia di Aldo Lado (1993)
- La ragazza di Cortina, regia di Maurizio Vanni (1994)
- Palermo Milano solo andata, regia di Claudio Fragasso (1995)
- Gratta e vinci , regia di Ferruccio Castronuovo (1996)
- Double Team - Gioco di squadra, regia di Tsui Hark (1997)
- Cucciolo, regia di Neri Parenti (1998)
- I giudici - vittime eccellenti, regia di Ricky Tognazzi (1999)
- Fairway - una strada lunga un sogno, regia di Nello Correale e Angelo Rizzo (1999)
- Quello che le ragazze non dicono, regia di Carlo Vanzina (2000)
[modifica] Televisione
- Azzurro profondo - film TV (1993)
- Linda e il brigadiere - serie TV, episodio 2x01 (1997)
- La dottoressa Giò - serie TV (1997-1998)
- Vivere - soap opera (1999-2001)
- Vento di ponente - serie TV (2002-2003)
- Per amore - miniserie TV (2002)
[modifica] Note
- ^ Cocaina, Calissano ricorda quella notte – "Non mi sento colpevole per Ana". la Repubblica.it, 29 agosto 2006
- ^ Calissano fermato in auto con la cocaina. Corriere della Sera.it, 16 febbraio 2008
[modifica] Collegamenti esterni
- Sito ufficiale
- Scheda su Paolo Calissano dell'Internet Movie Database